Caso di tubercolosi, il sindaco chiude la scuola media

La decisione del sindaco di Avellino dopo il caso che ha coinvolto un dodicenne. L'incontro con le famiglie e la decisione per garantire le condizioni sanitarie dell'istituto

Foto d'archivio
Foto d'archivio

Caso di tubercolosi, il sindaco di Avellino chiude la scuola media: “Ma non c’è allarme sanitario”. Dopo che un ragazzino di dodici anni è stato ricoverato in ospedale, sono partite le operazioni di controllo e di prevenzione nell’edificio scolastico.

La disposizione del Comune irpino dopo che un alunno di dodici anni del vicino centro di San Potito Ultra, che frequenta la scuola del capoluogo irpino, è stato portato in ospedale con i sintomi della malattia. Prima di lui, come riferisce Il Mattino, era stata la sorellina a essere ricoverata e poi dimessa dall’ospedale Santobono di Napoli con gli stessi sintomi e infine anche a loro padre era stata diagnosticata una forma di tubercolosi.

Le condizioni del ragazzino sembrano essere sotto controllo e la sua situazione sarebbe in progressivo miglioramento. Ma il Comune, accogliendo le richieste formulate dalle famiglie degli studenti della scuola media avellinese, hanno disposto la chiusura dell’istituto per la giornata di oggi, in modo tale da approfittare del ponte del due giugno per compiere rilievi e operazioni utili a garantire la fruibilità e la salubrità dei locali scolastici. Il provvedimento è stato emesso anche alla luce delle raccomandazioni dell'Asl locale che ha segnalato il caso al Comune con una nota ufficiale che riporta la data di ieri.

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