"Di cattivo gusto", bufera sullo spot tv del Buondì

L'ultimo spot del Buondì Motta che vede una mamma "disintegrata" da un'asteroide suscita polemiche: "Violenta e di cattivo gusto"

"Di cattivo gusto", bufera sullo spot tv del Buondì

Sta facendo discutere l'ultimo spot del Buondì Motta, in onda dal 27 agosto (guarda il video).

In un classico scenario da favola tipico delle pubblicità, una graziosa bambina si rivolge alla madre - intenta a sistemare i fiori sul tavolo imbandito - e con una vocina petulante chiede "una colazione leggera ma decisamente invitante che possa coniugare la mia voglia di leggerezza e golosità". "Non esiste una colazione così", replica la madre, "Possa un'asteroide colpirmi, se esiste". Detto, fatto: un mega Buondì la colpisce in pieno davanti alla figlia.

Uno spot dissacrante, che prende in giro il mondo perfetto della pubblicità. Ma che non è piaciuto ai tanti commentatori che si sono riversati sulla pagina Facebook del Buondì per criticare quello che per loro è uno spot troppo cruento, specie perché rivolto a una fascia d'età sensibile, o di cattivo gusto in un periodo storico segnato dagli attentati islamici.

Protesta anche l'Aiart l'associazione cattolica dei telespettatori, che tramite il suo presidente Massimiliano Padula lo critica aspramente: "Ho visto per la prima volta lo spot insieme a mio figlio di cinque anni che immediatamente ha esclamato: La mamma è morta!", racconta Padula. Gli associati protestano anche per il "cattivo gusto dei pubblicitari nel raccontare un momento importante di relazione familiare come quello tra madre e figlia", con immagini che finiscono con lo "stravolgere l'immaginario identitario legato al Buondì, da sempre associato alla prima colazione dei più piccoli". L'associazione, quindi, annuncia "una comunicazione all'Istituto di autodisciplina pubblicitaria, all'Agcom e alla stessa Rai affinché valutino seriamente se contenuti del genere possano essere trasmessi in qualunque orario del giorno"

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