Dopo il cavalcavia di Lecco, il web lancia l'allarme sul ponte di Celico

Dal web l'allarme: il ponte è a rischio crollo. L'Anas promette manutenzione, ma un video spaventa gli automobilisti

La tragedia di Annone di Brianza (Lecco), dove un cavalvavia si è spezzato al passaggio di un tir provocando un morto e cinque feriti, si poteva evitare? Probabilmente sì e lo scaricabarile tra Anas e Provincia non aiuta certo a far emergere la verità.

Ma c'è un altro ponte in Italia da tempo nel mirino dei social: quello di Celico (Coseza). Ne avevamo già parlato ad agosto scorso: si tratta di un viadotto che collega Cosenza a Crotone lungo la statale 107 e che sembra stia per spezzarsi.

Allora l'Anas aveva ignorato l'allarme, sostenendo che il ponte "non è a rischio di crollo" dopo "prove di carico statiche, dinamiche e sui materiali, una rete di monitoraggio a prismi ottici" effettuate dal Politecnico di Bari, ma assicurando un intervento di manutenzione nel corso del 2017.

Ma il crollo del cavalcavia di Lecco ha riacceso i riflettori su quel ponte, anche grazie a un video girato con un drone, postato su Facebook la scorsa estate e che mostra quelle che sembrano effettivamente delle crepe preoccupanti (guarda il filmato).

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Commenti
Ritratto di robergug

robergug

Mar, 01/11/2016 - 16:58

Ma sì, aspettiamo fino al 2017! ...magari non cade!

mariod6

Mar, 01/11/2016 - 18:13

Gli ingegneri che hanno fatto il verbale di collaudo ci sono mai andati a vedere le crepe?? Provino anche a muoversi ogni tanto invece che stare in ufficio a firmare scartoffie e pensare alle ferie ed alla pensione. Chi abita la zona del ponte farà bene a trovare una strada alternativa!!! Auguri....

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mar, 01/11/2016 - 18:42

basta costruire un pilastro al centro ed è bello fatto. Certo che se si abbatte tutto e ricostruirlo ci si guadagna di più ed alla mafia questo conta.

Fjr

Mar, 01/11/2016 - 19:01

Quello cade solo a guardarlo

Ritratto di mbferno

mbferno

Mar, 01/11/2016 - 20:51

E' un miracolo se arriva a fine 2016...per i malaugurati che ci passano sopra mentre crolla, un bel volo,non c'è che dire.

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primulanonrossa

Mar, 01/11/2016 - 21:03

Probabilmente è stato costruito con MAGRONE smagrito per risparmiare ancora un pó

leo_polemico

Mar, 01/11/2016 - 22:28

Mi sento ancora una volta di ripetere quanto avevo già scritto in passato. Le verifiche, i collaudi ed i controlli NON vengono fatti dai preposti con la diligenza e l'accuratezza necessarie per diversi motivi. 1)-i tecnici hanno molto da fare, sono molto impegnati e quindi non hanno tempo. 2)-i tecnici NON vogliono o viene loro ordinato di NON fare. 3)-i tecnici NON sono in grado di fare il loro lavoro perchè incapaci ed incompetenti ed il posto da loro occupato è frutto di raccomandazione. In ogni caso, purtroppo, se avviene un "incidente", a rimetterci sono sempre degli incolpevoli cittadini e non i responsabili del fatto. Certo è che, vedendo il video, viene la pelle d'oca e, se abitassi nella zona, eviterei di utilizzarlo con la massima cura.

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Mer, 02/11/2016 - 01:58

Dopo tutta la stragrande filiera di maggna maggna e connivenze ai vari livelli che stanno a monte monte, a monte ,durante e a fine lavoti del manufatto, non vorrete mica che un tecnico o staff di tecnici (come ho letto e concordo in pieno RACCOMANDATI) facciano una riserva al collaudo o addirittura un collaudo negativo su qualsiasi opera pubblica ? Non esiste, non esiste proprio io non l'ho mai sentito.

cabass

Mer, 02/11/2016 - 09:30

Accidenti! Sembra tenuto su da uno "sputo" di catrame!

cabass

Mer, 02/11/2016 - 09:32

Rispetto ad Annone, dove il camion e la macchina che sono caduti hanno fatto un volo di qualche metro, qui si rischia di fare un salto di decine e decine di metri senza possibilità di scampo...

Ritratto di Giano

Giano

Mer, 02/11/2016 - 11:46

Quel ponte fa paura solo a guardarlo. Forse soffro di vertigini, ma credo che preferirei fare venti chilometri di curve in più, pur di non passarci sopra. In ogni caso quel ponte è talmente "campato in aria" (letteralmente) che bisogna essere leggermente fuori di testa per progettare un'opera simile; oppure lucrare sulla realizzazione. La domanda da porsi non è se sia a rischio di crollo, ma come faccia a stare ancora in piedi.