Quel centro per le epidemie smantellato: ora avrebbe potuto coordinare la lotta al Covid-19

Il centro nazionale di epidemiologia dell'Iss si occupava di raccogliere i dati ed elaborare misure di contrasto alle epidemie coordinando l'azione delle regioni. Fu smantellato nel 2016 quando era direttore Walter Ricciardi

Una recente analisi dell’università di Harvard ha messo in luce alcune delle criticità del sistema italiano nella risposta all’epidemia di Covid-19. Tra queste c’è il mancato coordinamento tra le regioni nelle misure di contrasto al virus. Un coordinamento che in passato era assicurato dal Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute dell’Istituto Superiore di Sanità.

Il Cnesps, come ricorda Il Fatto Quotidiano, è nato nel 2003 e negli anni ha studiato i casi dell’influenza aviaria e della suina. Tra i compiti dell’istituto c’era l’individuazione dei primi contagi e l’acquisizione dei dati per determinare le curve epidemiche. Operazioni che oggi vengono svolte dalla Protezione civile e dal comitato tecnico scientifico che supporta il governo, visto che il centro specializzato proprio nella gestione delle epidemie è stato chiuso nel 2016.

L’occasione è stata quella della razionalizzazione dell’Iss, che all’epoca dei fatti era presieduto proprio da Walter Ricciardi, il professore membro del Comitato consultivo dell’Oms che in queste ore affianca il ministro della Salute, Roberto Speranza, nell’elaborazione della strategia per limitare la diffusione del coronavirus in Italia.

È sempre Il Fatto Quotidiano a puntualizzare che la dismissione del Cnesps suscitò le proteste di migliaia di medici che sottolineavano come il centro avesse un ruolo di primo piano "nella prevenzione, sorveglianza e controllo delle malattie infettive". Gli epidemiologi dell’istituto, infatti, potevano contare su una rete di migliaia di professionisti per raccogliere e gestire i dati attraverso i quali studiare le misure di contenimento più adatte.

Fondamentale anche il "supporto tecnico-scientifico" che il centro forniva alle regioni e allo stesso ministero della Salute. Uno strumento che sarebbe stato più che utile in un momento come questo, per elaborare una risposta unica all’emergenza, piuttosto che misure frammentarie e a volte di segno opposto che sono emerse naturalmente, visto che ogni regione gestisce autonomamente il proprio sistema sanitario.

Di fronte ad una pandemia però "non è opportuno che ognuno vada per conto proprio", rammenta l’ex direttrice del centro, Stefania Salmaso, che lasciò la guida del Cnesps nel 2015. "La risposta alla epidemia non si giova di una gestione frammentaria di venti regioni che non dialogano, non si scambiano in modo strutturato le esperienze, e non condividono strumenti, metodi, successi ed insuccessi, il programma di formazione in epidemiologia applicata, coordinato per molti anni dall’ISS, era fondamentale per parlare tutti lo stesso linguaggio", rivendica in un editoriale firmato assieme ad altri tre colleghi e pubblicato su Epidemiologia e Prevenzione, la rivista dell’Associazione italiana di epidemiologia.

Secondo l’esperta, citata dal Fatto Quotidiano, inoltre, con la chiusura dell’istituto si sarebbe"persa la massa critica e la rete di competenze diffuse sul territorio, necessarie a fronteggiare una crisi del genere". È esattamente quello che ha sostenuto anche Ricciardi nelle ultime settimane, lamentando la scarsità di epidemiologi nelle varie regioni italiane e rimpiangendo la "grande scuola" dell’Iss.

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Commenti
Ritratto di jonny$xx

jonny$xx

Mar, 31/03/2020 - 14:02

nel 2016 dovevamo pensare a mantenere i porti aperti e ad aumentare i posti nei centri d'accoglienza per il business dei migranti non si poteva pensare di mantenere anche il centro per le epidemie, vero sinistri?

Giorgio5819

Mar, 31/03/2020 - 14:03

..i commenti alla fine della pandemia, quando arriverà il momento di tirare le somme.....

ruggerobarretti

Mar, 31/03/2020 - 14:17

Scoprite ora chi e' ricciardi???

ROUTE66

Mar, 31/03/2020 - 14:29

TRA TANTI,TANTISSIMI ENTI INUTILI PRESENTI IN ITALIA,ECCO IL COLPO DI MAGIA (CHIUDERE UN ENTE UTILE) POI CI DICONO DI FIDARCI,MA PER FAVORE.

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BoycottPolitica...

Mar, 31/03/2020 - 14:55

Me l'aspettavo. A qualcuno non è piaciuta l'intervista che Ricciardi ha rilasciato qualche gg fa al Telegraph (in estrema sintesi: con molta diplomazia ha detto "in Italia stiamo gonfiando i numeri dei morti per coronavirus").

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babbone

Mar, 31/03/2020 - 16:07

arrestate tutti dal 2011 al 2018.

glasnost

Mar, 31/03/2020 - 16:49

Non si potevano spendere ancora soldi per la sanità. Servivano alle banche in crisi.

mariolino50

Mar, 31/03/2020 - 17:20

ruggerobarretti Uno che obbediva al ministro come tutti.

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navigatore

Mar, 31/03/2020 - 17:46

questi sono gli amari e tragici risultati di una politica di sinistra con la complicità della DC e del PCI, dittatura democratica dal 25 APRILE 1945......

necken

Mar, 31/03/2020 - 17:53

allora il : Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie di Stoccolma che cosa ha coordinato e o previsto in materia di Covid-19?; come mai nessunno lo chiama in causa?; a che cosa serve? un agenzia inutile?!

ruggerobarretti

Mar, 31/03/2020 - 17:58

mariolino50: casomai il contrario.

Santorredisantarosa

Mar, 31/03/2020 - 18:04

NON FAR SAPERE QUANTO E' BUONO IL FORMAGGIO CON LE PERE AL CONTADINO, E COSI' NON FARE SAPERE QUANTO SCHIFO C'E' IN ITALIA VERO?