"Cercasi annusatori". La Campania recluta gli investigatori anti-puzze

L'Arpa Campania pubblica un bando per assumere una squadra di annusatori di professione. Daranno supporto alle indagini sui cattivi odori segnalati nel territorio. Ecco i requisiti richiesti

"Cercasi annusatori". La Campania recluta gli investigatori anti-puzze

AAA cercasi annusatori di professione. Requisiti necessari: un certo fiuto per capire che aria tira (e non poteva essere diversamente). In Campania, l'Arpa, ovvero l'agenzia regionale per la Protezione dell'Ambiente, ha emesso un bando per reclutare nuove figura professionali alle quale sarà richiesto di ficcare il naso là dove serve. Tutto vero: sarà infatti formato un elenco di "esaminatori di odori" da impiegare come supporto alle indagini per l'individuazione delle maleodoranze segnalate sul territorio.

Con le loro narici a prova di fetore, gli Sherlock Holmes annusatori dovranno aiutare gli addetti all'ambiente regionali a scoprire l'origine dei miasmi che rendono l'aria irrespirabile in diverse zone della Campania. Da tempo, infatti, ci sono località in cui odori acri e olezzi trasformano la quotidianità in un incubo, costituendo un vero e proprio problema per la cittadinanza. A volte, però, non è facile capire da dove provengano queste esalazioni ed è anche su questo fronte che gli "esaminatori" potranno offrire il loro contributo. L'impiego è assolutamente serio e, anzi, i candidati dovranno rispettare dei requisiti ben precisi per essere presi in considerazione.

Innanzitutto non dovranno avere riniti, sinusiti o altri disturbi che possano determinare l'alterazione della percezione olfattiva. I soggetti allergici non avranno chance di accedere all'impiego richiesto. Domande fino al 3 giugno, per partecipare basta il diploma di scuola media e la maggiore età. Inoltre, i candidati saranno valutati da una commissione tecnica che li sottoporrà a un test con un odorante di riferimento. La prova, che si svolgerà in tre sessioni (con un giorno di pausa tra le singole sessioni) consentirà di valutare se il naso del candidato riesce a catalogare il miasma sia dal punto di vista dell'intensità, sia da quello della sgradevolezza (il cosiddetto tono edonico).

"Nel contrasto a una problematica che sta acquisendo importanza crescente, oltre alla sensoristica e alle metodologie analitiche a disposizione del laboratorio, si rivela utile il fattore umano", sottolinea l'Arpa campana, ponendo l'attenzione sull'importanza della consulenza richiesta. Il quartier generale degli annusatori sarà a Caserta, dove si trova un laboratorio di olfattometria; una volta all'opera, gli esperti dovranno "dare consistenza scientifica alle percezioni di disagio olfattivo lamentate dai cittadini". I lavoratori daranno un contributo all'attività di contrasto di pratiche illegali di smaltimento rifiuti, con roghi spesso tossici e infestanti.

L'impiego non è a tempo pieno ed è retribuito, con un compenso di 38 euro per una sessione di tre ore.

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