Chapecoense, il racconto del tecnico di volo sopravvissuto: "Così mi sono salvato"

Le dinamiche dell'incidente nei cieli colombiani che è costato la vita a 71 persone è ancora avvolto nell'ombra. Ora, parla il tecnico di volo che è riuscito a sopravvivere

Chapecoense, il racconto del tecnico di volo sopravvissuto: "Così mi sono salvato"

Mentre gli inquirenti indagano per capire cosa è successo poco prima dello schianto del charter su cui viaggiava la squadra brasiliana del Chapecoense, il tecnico di volo spiega come ha fatto a sopravviere.

"Sono sopravvissuto perchè ho seguito il protocollo di sicurezza. Ho messo la testa fra le gambe e mi sono messo in posizione fetale" - dice Erwin Tumiri, il giovane tecnico di volo rimasto soltanto ferito dall'incidente aereo. La prima testimonianza di cosa è successo al volo Lumia che trasportava 77 persone a bordo è proprio la sua.

Secondo quanto riportano i media locali colombiani, Tumiri si trovava nella parte posteriore dell'aereo, insieme ad un'altra sopravvissuta, la hostess Ximena Suarez, e ricorda soltanto che "le luci si sono spente e poi il caos". Il tecnico di volo è tra i sei sopravvissuti, con lui e la hostess is sono salvati anche i calciatori Alan Ruschel, Jackson Follman (gli è stata amputata una gamba ndr), Helio Neto e il giornalista Rafael Valmorbida Henzel.

Il tecnico di volo Tumiri, secondo quanto scrive Huffingtonpost, ha raccontato a Radio Caracol

gli ultimi istanti prima dello schianto: "Molti hanno lasciato i loro posti e hanno iniziato a gridare, io ho solo cercato di seguire la procedura di emergenza per gli incidenti. Così sono riuscito a salvarmi".

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