"Chiamo il plug​, facciamo festa". Tra Grillo e amici spunta la droga

Spuntano altre chat tra i componenti del gruppetto: "Fumato come un maiale con gli altri, botta gigante ieri. Chiamo il plug e l'erba arriva in due minuti"

"Chiamo il plug, facciamo festa". Negli sms tra Grillo e amici spunta la droga

Adesso nel caso Ciro Grillo prende grande rilievo il fattore stupefacenti. A cosa si riferiva "1 grammo"? Quell'sms a quale sostanza faceva riferimento? Nelle chat tra il figlio del fondatore del Movimento 5 Stelle e gli altri amici emerge più volte con chiarezza una serie di allusioni all'uso di sostanze. Particolari che sono stati trovati in seguito agli "esami" effettuati sui telefonini di Grillo jr, Edoardo Capitta, Francesco Corsiglia e Vittorio Lauria. I quattro amici genovesi sono finiti sotto la lente di ingrandimento della procura di Tempio Pausania, che dovrà fare luce su quanto avvenuto nelle ore tra il 16 e il 17 luglio 2019 trascorse in compagnia di Silvia e Roberta (nomi di fantasia).

Gli sms tra Grillo e gli amici

Gli inquirenti, dopo aver provveduto al sequestro degli smartphone degli inquisiti, hanno potuto setacciare i cellulari e andare alla ricerca di possibili messaggi in grado di fornire qualche dettaglio per la ricostruzione della vicenda. Ma gli investigatori hanno voluto prendere in considerazione anche altri sms per capire quanto vada approfondito il filone droga. Nello specifico c'è una chat tra Capitta e l'amico Luca (nome di fantasia) risalente al pomeriggio del 14 luglio. Un'occasione per programmare i prossimi giorni d'estate: "Non ci vediamo fino al 29 (luglio 2019, ndr). Torniamo: canna, 1 grammi per festeggiare".

Ci sarebbe poi, secondo La Stampa, uno scambio di messaggi tra Ciro Grillo e Capitta avvenuto il primo agosto: "Sono a Genova bro (abbreviazione dell'inglese 'brother', fratello, ndr). Oggi se vedemo, yes, stecca canne del perlausen chiamo il plug (termine usato per indicare in gergo lo spacciatore, ndr) di Porto Cervo e in due minuti arriva ahahaha preso weed (erba, ndr), ma poi di nuovo scitto (si fa sempre riferimento a tipologie di droga, ndr)". Qualche giorno dopo sarebbe stato lo stesso Grillo jr a rivelare di aver "fumato come un maiale con gli altri", per poi lasciarsi andare in un altro frangente a un "botta gigante ieri".

Le indagini degli inquirenti

Si cercherà di fare chiarezza pure su ulteriori sms relativi all'organizzazione di nuove serate: in almeno un caso ci sarebbe stato un chiaro riferimento a un alloggio di Forte dei Marmi in Toscana come possibile location. E anche in questo caso sarebbe spuntato quell'ormai famoso "3 vs 1". L'intenzione era quella di imbastire nuovamente un rapporto sessuale a tre con una ragazza? Intanto il procuratore capo Gregorio Capasso e la sostituta Laura Bassani hanno inviato un nuovo avviso di conclusione delle indagini preliminari: tra pochi giorni si potrebbe decidere se chiedere il rinvio a giudizio o l'archiviazione del caso.

Commenti