Codacons: "I genitori hanno diritto al rimborso di rette e mensa"

L’associazione minaccia ricorsi contro comuni e strutture private. Centinaia le segnalazioni arrivate

Le scuole chiuse a causa del coronavirus per i genitori non sono solo un problema di collocazione di figli. La chiusura delle strutture scolastiche riserva un altro enigma, quello economico. Già, perché con l’emergenza in atto e i cancelli chiusi con un bel lucchetto, i soldi per mense e rette già pagati rischiano di andar persi. Proprio per cercare di tranquillizzare mamme e papà, il codacons ha deciso di creare un modulo apposito per richiedere il rimborso direttamente alla scuola.

Come si legge in una nota: “Il Codacons sta ricevendo nelle ultime ore centinaia di proteste da parte di genitori che, a seguito della chiusura delle scuole varata dal Governo a causa dell’emergenza coronavirus, non si sono visti riconosciuti rimborsi per i costi scolastici sostenuti". Come sottolineato dall’associazione che tutela i consumatori, da ogni famiglia vengono spesi mediamente 400 euro mensili per mandare il proprio bambino all’asilo.

Codacons si rivolge al governo

La richiesta del Codacons è rivolta direttamente al governo, che dovrebbe dare indicazioni precise sul da farsi. L’associazione ha inoltre diffidato sia i comuni che le strutture scolastiche “a disporre immediatamente rimborsi (anche sottoforma di bonus o sconti sui prossimi pagamenti) di rette e mense in favore delle famiglie che hanno figli iscritti all’asilo. In caso di rifiuto, l’associazione è pronta a presentare in tutta Italia una valanga di ricorsi contro asili privati e amministrazioni comunali".

Il presidente Carlo Rienzi ha sottolineato che le famiglie già fanno i salti mortali per seguire i propri figli e pagare eventuali baby-sitter, sarebbe quindi un altro danno economicioquello di non riconoscere loro i rimborsi cui hanno diritto. Rienzi ha inoltre dichiarato che le rette già pagate, sia per gli asili comunali che per quelli privati, e quelle per il servizio mensa scolastica, devono essere rimborsate ai genitori in modo proporzionale al periodo effettivo di chiusura della scuola.

Centinaia le segnalazioni

Centinaia le segnalazioni giunte al codacons da parte di famiglie che non si sono viste riconosciute i rimborsi per le spese scolastiche sostenute. Il modulo che sta preparando l’associazione a tutela dei consumatori servirà proprio per chiedere il rimborso parziale delle rette già precedentemente versate. Anche perché ancora non è ben chiaro quanto resteranno chiuse le scuole e gli asili. Il premier Conte ha fatto sapere che, a tal proposito, il governo cercherà di far chiarezza con un certo anticipo, proprio per evitare incertezze.

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