Coltello, machete e ascia: l'inseguimento choc tra gang a Gallarate

In un parco di Gallarate tre uomini armati hanno inseguito un gruppetto di sudamericani: il violento diverbio è nato probabilmente per questioni legate allo spaccio di stupefacenti

Un gruppo di sudamericani in fuga. Dietro, un uomo armato di coltello. Da una finestra di uno degli uffici del commissariato di Gallarate (Varese) gli agenti, attirati dalle urla, hanno potuto assistere alla scena. L’inseguimento è avvenuto infatti nel parco in via De Magri, vicino al cimitero, situato poco distante dal commissariato di via Ragazzi del ’99.

Erano quasi le 17 di martedì scorso quando i poliziotti hanno udito le grida. Il loro intervento è stato immediato: gli agenti hanno così fermato due uomini che hanno subito tentato di dileguarsi.

I numerosi testimoni presenti sul posto hanno confermato alle forze dell’ordine che i due fermati, un trentanovenne di Venegono Superiore armato di coltello ed un quarantaseienne di Gallarate armato di machete, insieme ad un terzo complice armato di un’ascia, datosi alla fuga prima dell’arrivo della polizia, avevano minacciato un gruppetto di sudamericani. Nelle minacce erano state altresì coinvolte altre persone che stazionavano nel luogo per non meglio precisati motivi.

Dalle attività d’indagine intraprese dalla polizia è emerso che il violento diverbio era probabilmente dovuto ad un regolamento di conti legato alla compravendita di stupefacenti.

Un attento sopralluogo sul posto ha consentito di sequestrare un coltello verosimilmente utilizzato per le minacce e i fermati sono stati denunciati in stato di libertà per il reato di minaccia aggravata dall’uso delle armi.

Sono in corso le indagini in corso per ricostruire la dinamica dei fatti e l’eventuale coinvolgimento di altri soggetti.

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Commenti

dagoleo

Ven, 27/09/2019 - 12:24

nelle nostre città ed in particolare in quelle dei sobborghi delle grosse metropoli situazioni simili sono destinate a diventare sempre più frequenti e si arriverà tra una ventina d'anni ad una situazione insostenibile che provocherà una reazione totalitaria per riportare in ordine una situazione insostenibile e degenerata nel caos e nella delinquenza più incontrollata e violenta.