Concordia, Schettino in libertà per tre ore per il pranzo di Pasqua

Il capitano della Concordia ha ottenuto di lasciare i domiciliari per festeggiare la Pasqua insieme ai famigliari. Domani si discute sui ricorsi

Concordia, Schettino in libertà per tre ore per il pranzo di Pasqua

Tre ore lontano dalla sua abitazione di Meta di Sorrento, in provincia di Napoli. A Francesco Schettino, capitano della Costa Concordia, è stato concesso di abbandonare i domiciliari per trascorrere la Pasqua dalla sorella.

Solo poche ore di libertà per il capitano della nave da crociera naufragata davanti alle coste del Giglio lo scorso 13 gennaio. Camicia azzurra, giacca blu elettrico, pantaloni scuri e occhiali da sole, Schettino è uscito e rientrato di casa ripreso dalle telecamere del Tg5, appostate davanti all'abitazione. 

Nella giornata di domani si discuteranno i due ricorsi presentati dalla Procura di Grosseto e dai difensori di Francesco Schettino, di segno opposto. La corte di Cassazione dovrà decidere se ripristinare la detenzione in carcere, come chiesto dalla Procura o revocare anche i domiciliari, come chiesto dall'avvocato difensore di Schettino, Bruno Leporatti.

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