Aggredisce la compagna e le stacca l'orecchio a morsi

La vittima, che in passato aveva già denunciato per stalking il violento compagno, decise di riallacciare la relazione con lui. Durante l'ennesimo litigio, il violento attacco: in preda alla furia, l'uomo le staccò un pezzo di orecchio con un morso

È stato condannato il 32enne di Gubbio (Perugia), che nel novembre del 2018 aggredì la fidanzata, arrivando a staccarle un orecchio a morsi. Arrestato dai carabinieri in seguito alla denuncia della giovane, il violento soggetto dovrà ora scontare una pena di 4 anni di reclusione.

I fatti contestati, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, si sono verificati durante la serata del 24 novembre 2018, all'interno di un locale di Cattolica (Rimini). La terribile violenza era arrivata a conclusione di una storia instabile e complicata fin dal principio. I due si erano lasciati una prima volta proprio a causa dei comportamenti dell'uomo, che aveva poi cominciato a perseguitare la ex, arrivando a seguirla anche sul posto di lavoro. Dopo aver inizialmente denunciato per stalking il pericoloso soggetto, la 35enne decise di riallacciare la relazione con lui: l'uomo, tuttavia, era presto tornato a comportarsi in maniera violenta.

In seguito all'ennesima discussione, quel sabato del 2018 aggredì la compagna con una furia inaudita, riuscendo addirittura a strapparle un pezzo di orecchio con un morso. Del tutto insensibile alle grida di dolore della 35enne, l'imputato si era poi allontanato dal posto, riuscendo a far perdere le proprie tracce. Sanguinante e sotto choc, la vittima chiese aiuto al gestore del locale, che le prestò immediato soccorso insieme ad alcuni clienti. Con una parte del volto completamente ricoperta di sangue, la giovane fu accompagnata al pronto soccorso dell'ospedale locale, dove ricevette le prime cure mediche.

Del caso erano stati subito informati i carabinieri della stazione di Cattolica, che avviarono prontamente le ricerche del responsabile, cercando per questo di ottenere più informazioni possibili dalla vittima. Questa, superati i primi momenti di choc, si era inizialmente mostrata restia ad accusare il violento ex compagno, e solo in un secondo momento decise di raccontare l'intero accaduto ai militari.

Questi ultimi riuscirono quindi a rintracciare e ad arrestare il 32enne, che nel frattempo aveva fatto ritorno a Gubbio. Da qui il processo tramite rito abbreviato, conclusosi in questi giorni. Difeso dall'avvocato Ubaldo Minelli, l'imputato è stato condannato a 4 anni anni di reclusione dal gip del tribunale di Rimini con l'accusa di lesioni personali gravissime e di deformazione dell’aspetto delle persone. Non solo. Il 32enne dovrà inoltre sborsare una provvisionale di 20mila euro come risarcimento per la vittima.

In seguito alla feroce aggressione, infatti, la 35enne ha dovuto sottoporsi ad una serie di interveniti di chirurgia plastica eseguiti presso l'ospedale di Assisi per ricostruire i tessuti danneggiati o mancanti dell'orecchio mutilato.

Commenti

Brutio63

Gio, 19/12/2019 - 15:18

4 anni sono pochi per una violenza così grave, la giustizia buonista e perdonista non protegge adeguatamente le donne vittime di violenza. Le denunce non vengono tenute nella giusta considerazione e non vengono presi adeguati provvedimenti verso i violenti! La violenza è prima di tutto sempre psicologica e verbale e dopo in crescendo diventa fisica come in questo caso!

Malacappa

Gio, 19/12/2019 - 17:23

Voleva imitare Mike Tayson