Condivide su Facebook le foto osé della sua ex: ora rischia una condanna

L'uomo rischia da 1 anno a 6 mesi di carcere per maltrattamenti, lesioni e diffamazione

Una favola d'amore che nascondeva un lato oscuro: dietro le parole dolci si nascondevano le minacce e dietro i gesti eclatanti le botte. Ora l'uomo, un imprenditore 39enne di Torino, rischia una condanna a 1 anno e 6 mesi, per maltrattamenti, lesioni e diffamazione. E la diffamazione si era consumata su Facebook, dove lui pubblicava foto osè della compagna.

I due erano andati a vivere insieme dopo che lui, acquistando un'intera pagina di giornale, le aveva chiesto di sposarlo. Ma poco dopo la convicenza, la gelosia aveva preso il sopravvento, come racconta il Corriere della Sera. E allora erano iniziati gli scatti di rabbia, che portavano ogni volta agli insulti e alle botte. Come nel 2016, quando durante quella che avrebbe dovuto essere una cena romantica a lume di candela, il 39enne aveva notato dei messaggi di un altro uomo sul cellulare della fidanzata e allora l'aveva schiaffeggiata, per poi distruggerele il telefonino. Episodi simili anche nel corso di quei weekend che avrebbero dovuto essere fughe d'amore, ma che ogni volta venivano trasformati in un incubo, dalla gelosia dell'uomo.

Poi l'imprenditore, venuto in possesso del telefonino della ragazza, aveva trovato alcune sue foto che la ritraevano seminuda o in pose osè e le aveva pubblicate su Facebook, come punizione, pensando che la fidanzata facesse la escort. Lei, a quel punto, è riuscita a denunciare il 39enne. Ora l'uomo rischia di dover pagare 20mila euro di risarcimento e una condanna a 1 anno e 6 mesi. La sentenza è prevista per il 5 ottobre.

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