Coronavirus, un positivo nella residenza del Papa a Santa Marta

La persona trovata positiva a Santa Marta è asintomatica ed è stata posta in isolamento. Nei giorni scorsi si sono registrati altri casi in Vaticano

Il coronavirus non risparmia il Vaticano. Nelle ultime ore, come riferisce il direttore della sala stampa vaticana Matteo Bruni, si è registrato un nuovo caso di Covid, questa volta a Santa Marta, la residenza del Papa. "Il malato, al momento asintomatico, è stato posto in isolamento, come anche coloro che sono venuti in contatto diretto con lui, e ha lasciato temporaneamente Casa Santa Marta, dove abitualmente risiede", ha spiegato Bruni che poi ha aggiunto che si stanno continuando ad osservare "le disposizioni emanate dalla Santa Sede e dal Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e la salute di tutti i residenti della Domus viene tenuta costantemente sotto monitoraggio".

Questo ultimo caso di contagio segue di pochi giorni la scoperta della positività di 11 soldati delle Guardie svizzere in Vaticano. "Nonostante le circostanze, stanno bene in quanto tutti mostrano solamente leggeri sintomi della malattia". È quanto aveva reso noto la Guardia svizzera pontificia con un messaggio sulla propria pagina Facebook. Nel post era stato specificato che per i soggetti positivi è stato disposto da subito l'isolamento. L'allarme contagi nell'esercito più piccolo del mondo, che conta circa 160 guardie, era scattato la scorsa domenica quando c’era stata diffusa la notizia di un primo contagiato.

Forse anche in considerazione di ciò Papa Francesco, in occasione dell'udienza generale di mercoledì tenutasi in Aula Paolo VI, ha invitato i fedeli a rispettare le regole anti coronavirus, auspicando la fine della pandemia. Ma non è tutto sul fronte Covid. Come ha ricordato ancora Bruni, i tre casi positivi tra residenti e cittadini dello Stato della Città del Vaticano registrati nei giorni scorsi sono guariti.

La situazione coronavirus preoccupa non solo il Vaticano ma tutto il mondo. Proprio oggi, in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della povertà, Papa Francesco ha scritto in un tweet: "Abbiamo bisogno di far crescere la consapevolezza che oggi o ci salviamo tutti o nessuno si salva: la povertà, il degrado, le sofferenze di una zona della terra sono terreno di coltura di problemi che alla fine toccheranno tutto il pianeta".

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