"Tracceremo viaggiatori" Arriva la stretta del Mit per chi rientra nel Paese

I nostri connazionali che rientrano in patria sono tenuti a consegnare, all'atto dell'imbarco, una dichiarazione che vada a chiarire i motivi del viaggio: ciò vale anche per gli asintomatici.

"Tracceremo viaggiatori" Arriva la stretta del Mit per chi rientra nel Paese

Il Mit ha decretato misure più severe per arginare il pericolo coronavirus. Il Mit informa come gli italiani rientranti in patria devono"consegnare al vettore all'atto dell'imbarco una dichiarazione che, in modo chiaro e dettagliato, specifichi i motivi del viaggio, l'indirizzo completo dell'abitazione o della dimora in Italia dove sarà svolto il periodo di sorveglianza sanitaria e l'isolamento fiduciario, il mezzo privato o proprio che verrà utilizzato per raggiungerla e un recapito telefonico anche mobile presso cui ricevere le comunicazioni durante l'intero periodo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario".

Coronavirus, disposizioni stringenti dal Mit nei confronti degli italiani rientranti in patria

Gli italiani rientranti in madrepatria sono tenuti "a comunicarlo immediatamente al Dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio e sono sottoposte alla sorveglianza sanitaria e all'isolamento fiduciario per un periodo di quattordici giorni presso l'abitazione o la dimora preventivamente indicata all'atto dell'imbarco" . Questo vale, anche nel caso di soggetti asintomatici. Nel caso insorgano sintomi da covid-19, gli gli stessi dovono segnalarlo subito all'autorità sanitaria.

Alcuni rientranti potrebbero non riuscire a raggiungere la propria abitazione dal luogo di sbarco. In tale eventualità, sarà l'autorità sanitaria ad entrare in azione. Essa dovrà infatti informare "la Protezione Civile Regionale che, in coordinamento con la Protezione civile nazionale, determina le modalità e il luogo dove svolgere la sorveglianza sanitaria e l'isolamento fiduciario, con spese a carico esclusivo delle persone sottoposte a tale misura. Le stesse prescrizioni devono essere seguite anche da coloro che entrano in Italia tramite mezzo proprio o privato".

Nel periodo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario "è sempre consentito alle persone di procedere ad un nuovo periodo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario presso un'altra abitazione o dimora diversa da quella segnalata all'Autorità sanitaria, trasmettendo alla stessa la dichiarazione prevista con l'indicazione dell'itinerario che si intende effettuare e il mezzo che verrà utilizzato. E ancora: "L'Autorità sanitaria la inoltra immediatamente al Dipartimento di prevenzione territorialmente competente per i controlli e le verifiche di competenza". Questo non vale in casi in cui insorgano sintomi che lasciano sospettare un contagio da coronavirus.

Lo stesso Mit ha presentato il nuovo protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 . Il protocollo in questione è stato firmato dalle maggiori realtà sindacali del settore delle costruzioni e dai sindacati di categoria. Nel documento sono enunciati maggiori elementi di dettaglio propri del settore edile. Presenti, inoltre, punti specifici circa la pulizia e la sanificazione dei luoghi e le distanze di sicurezza da osservare per prevenire il contagio da coronavirus.