Coronavirus, il Sud si "vendica": "Non si affitta ai settentrionali"

Un cartello, probabilmente fake, apparso in rete ha scatenato le polemiche. Il coronavirus al Nord sembra aver dato il via alla "discriminazione al contrario"

Coronavirus, il Sud si "vendica": "Non si affitta ai settentrionali"

"Non si affittano case ai settentrionali". È quanto recita un cartello che sta facendo il giro del web. Con molta probabilità si tratta di un avviso fake creato da Kotiomkin, libero laboratorio di satira, ma la frase sta alimentando il dibattito tra gli utenti. La diffusione del coronavirus al Nord, in particolare in Lombardia e Veneto, sembra aver dato il via alla "discriminazione al contrario", come spiega il Messaggero. Negli anni sono stati i meridionali a finire nel mirino dei settentrionali con i più classici stereotipi italiani. Ora la situazione, si ribalta con la proposta di misure per contenere la diffusione del virus cinese nel Sud Italia.

E così sul web è apparso il cartello "Non si affittano case ai settentrionali" che fa il verso agli annunci appesi nei palazzi delle regioni del Nord in cui i proprietari di casa si rifiutavano di dare alloggio a chi veniva dal Sud. Ora è arrivato il momento della "vendetta" dei meridionali. Non è ancora chiaro se il cartello che impazza sui social è ironico o autentico, ma è bastato a scatenare le polemiche.

I commenti

In rete c'è infatti chi ha preso la scritta come un gioco, chi ha pensato di mettere in pratica misure per arginare l'arrivo di settentrionali e chi si è indignato. "Rivincita terrona. Non si affittano case ai settentrionali", "Aiutiamo i settentrionali a casa loro", "Chi la fa, l'aspetti", "Terroni, questo è il vostro momento", ha ironizzato qualche utente. Altri invece si sono scagliati contro l'annuncio: "Che vergogna queste sanguisughe", "'Il karma'....'la ruota gira'....'ora tocca a voi'!! Ma che problemi avete....e che ca**o di persone siete!?", "In un momento del genere non capisco cosa ci sia da ridere", si legge tra i commenti. Ma c'è anche chi non si è lasciato scappare l'occasione per rivolgere degli insulti: "L'Italia è un paese di cog***ni, e ciò si evince dal fatto che i settentrionali cog***ni stanno venendo al sud infettando in tal modo persone sane. Complimenti davvero, un applauso a questi fenomeni!!!". In molti ha invece cercato di strammatizzare la situazione, ma il cartello ha scaldato gli animi.