Cosa c'è dietro le lettere di padre Gratien Alabi

Dalla grafia emerge una personalità nella quale il temperamento sanguigno lo induce ad alternare sensazioni istintive e sentimenti profondi, lasciandosi facilmente coinvolgere da tale avvicendamento

Cosa c'è dietro le lettere di padre Gratien Alabi

L’apparenza a volte inganna: l’esterno non è sempre in accordo con l’interno. Ciò ha spinto l’uomo a studiare anche il linguaggio nascosto, come, ad esempio, la grafologia.

Dalla grafia emerge una personalità nella quale il temperamento sanguigno lo induce ad alternare sensazioni istintive e sentimenti profondi, lasciandosi facilmente coinvolgere da tale avvicendamento. Ciò lo porta a non essere sempre coerente con se stesso. La forte carica vitale lo porta ad essere sempre attivo, per il desiderio di avere spari autonomi ed evitare così ogni forma di costrizione. Il soggetto in questione detesta, infatti, tutto ciò che lo reprime, mal tollerando le regole imposte e diventando insofferente verso ogni limitazione alla sua libertà. In tal caso può agire impulsivamente lasciando che l’istinto abbia il sopravvento. Infatti, possiede dinamicità, calorosità e istintività che gli permettono di condizionare e coinvolgere le persone (grafia piegata verso destra) con lo scopo di sconfiggere la monotonia della vita, la solitudine affettiva e la noia. Risulta pertanto quasi ossessivo il suo bisogno d’incontri e d’interscambi continui. La notevole energia fisica e una carica estroversiva l’hanno portato a cercare continui investimenti anche al fine di scaricare l’aggressività (vedi tagli delle “t” marcati). Un’eventuale atto criminoso, che la grafologia non può certo individuare, sarebbe comunque stato frutto di un bisogno estremo di corresponsione affettiva e sessuale, peraltro mal vissuta.

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