Cremona, il sindaco mantiene la promessa e mangia una nutria

Il sindaco di Gerre de Caprioli (Cremona) aveva proposto di mangiare le nutrie per diminuirne la presenza. E dà l'esempio ai suoi cittadini

Cremona, il sindaco mantiene la promessa e mangia una nutria

Troppe nutrie? Mangiamole. La proposta choc è stata lanciata qualche giorno fa da Michel Marchi, sindaco di Gerre de' Caprioli (in provincia di Cremona). Che ha deciso di dare il buon esempio e mantenere la promessa fatta.

Così oggi il primo cittadino ha riunito fotografi e telecamere a casa di una coppia specializzata nella preparazione di piatti a base di nutria e si è fatto fotografare mentre pranzava - senza nessuna esitazione - con il roditore (guarda le foto).

Come racconta Tgcom24, il piatto è stato preparato lasciando la carne di nutria a marinare per una notte con limone, chiodi di garofano, rosmaino, pepe e salvia. Poi è stata fatta stufare per un'ora e mezza nella birra.

Nessuno scherzo, quindi: il sindaco Marchi è stato anzi il primo ad assaggiare e gustare la pietanza.

Le nutrie - specie autoctona americana e pranticamente senza predatori naturali in Europa - stanno proliferando nella zona, creando non pochi danni all'agricoltura e agli argini, dal momento che scavano lunghe gallerie. Da qui la proposta del sindaco.

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