"Ammazza il virus", "È falso". Battaglia sull'arma anti-Covid

La cura del plasma iperimmune per i pazienti Covid divide gli esperti: "Non è una pozione magica" dice il virologo Burioni. Dal Cts nessun interessamento, Salvini: "Approfondite il lavoro di questi medici"

"Funziona", "Non è una pozione magica". La cura del plasma iperimmune per gli ammalati di Covid-19 diventa terreno di scontro tra gli esperti ingenerando una polemica senza precedenti. Se da un lato, infatti, c'è chi sostiene la validità della terapia saggiata all'ospedale San Matteo Pavia, dall'altro qualcuno ne mette indiscussione l'efficacia lamentando l'assenza di risultati inconfutabili.

La polemica

La pubblicazione scientifica relativa all'esito della 'cura pavese', sperimentata anche al Carlo Poma di Mantova e all'Ospedale Cotugno di Napoli a partire da metà maggio, sarà disponibile nelle prossime settimane. Nell'attesa che i dati possano fugare ogni eventuale dubbio sull'adeguatezza del trattamento, il numero dei pazienti immunizzati raggiunge una quota a dir poco significativa: 48 guariti e neanche un decesso. Tuttavia, sono ancora molti i virologi che sostengono l'impraticabilità della terapia manifestando scetticismo e, talvolta, beffante disappunto. "La nuova pozione magica", commenta con tono vagamente irridente il virologo Roberto Burioni lanciando una frecciatina piccata al collega Giuseppe De Donno, primario presso il Reparto di Pneumologia dell'Ospedale Carlo Poma di Mantova e fautore della cura. Resta in silenzio, invece, il Comitato tecnico scientifico mentre il leader della Lega Matteo Salvini non fa mistero delle sue posizioni chiedendo l'intervento del Governo: "Nessuno ne parla. Approfondite quello che questi medici stanno facendo".

A sedare gli animi ci pensa Cesare Perotti, dirigente di Immunoematologia del Policlinico San Matteo di Pavia, coautore dello studio insieme al collega del centro trasfusionale Massimo Franchini, l'infettivologo Salvatore Casari e lo pneumologo Giuseppe De Donno. "Il trattamento dà esiti incoraggianti, - afferma l'esperto - ma è necessario terminare l' analisi di tutti i parametri biologici e clinici relativi ai 50 pazienti trattati, analisi tuttora in corso, e superare il vaglio della comunità scientifica, prima di poter affermare se e quanto funziona". Secondo fonti del Fatto Quotidiano, il gruppo di studiosi avrebbe scritto fin da marzo al ministero della Salute per chiedere un coordinamento della raccolta del sangue dei guariti ma non avrebbe mai ricevuto alcuna risposta. E anche l'Istituto superiore di sanità (Iss) non avrebbe manifestato grande interesse. Insomma, si brancola nel buio o, meglio ancora, nel silenzio.

Alla luce dei riscontri ottenuti, la cura sembrerebbe sortire risultati incoraggianti. Tuttavia, per poterne convalidare l'efficacia bisognerà attendere l'esito relativo parametro della viremia, cioè la quantità di virus presente nell'organismo dei pazienti prima e dopo l' infusione di anticorpi. Fatto sta che, se la sperimentazione fosse messa a protocollo nazionale, richiederebbe un investimento economico piuttosto contenuto - 90 euro per paziente a carico del Servizio sanitario nazionale - dettaglio non trascurabile in tempi di ristrettezze. "Il plasma non è commerciabile in Italia - spiega Casari -Al massimo si può cederlo a un' altra struttura sanitaria, con rimborso del costo vivo".

I risultati dello studio

Intanto, i risultati di ben tre ricerche condotte a Wuhan confermano la validità del trattamento anche nei pazienti con sintomatologia Covid acuta. Perotti e i suoi colleghi chiedono, pertanto, che la cura venga testata nell' ambito di studi più ampi e randomizzati, cioè dove sia previsto anche un gruppo di pazienti cosiddetti 'di controllo', che abbiano sintomi molto più lievi dei primi o siano trattati con un altro farmaco, per poter confrontare la reale superiorità, in termini di efficacia, della terapia. Indagine che finora nessuno ha ancora svolto. "Senza studi randomizzati, non si può essere sapere se i pazienti sono guariti a causa di una terapia sperimentale o nonostante essa", si legge il 7 aprile sulla rivista medica Jama in merito alla terapia del plasma iperimmune. Il protocollo di Pavia e Mantova è stato chiesto da molti altri Paesi nel mondo. Inclusi gli Usa. Lì ora sono già pronti 2.089 ospedali, 4.600 medici, 10 mila pazienti arruolati e 5 mila sono stati già trattati con il plasma iperimmune, pur essendo partiti ben dopo l' Italia. Il gruppo ha ceduto parte del plasma anche a molti altri ospedali italiani per trattare altri 50 malati gravi, fuori dal protocollo di sperimentazione. "Anche da lì stanno emergendo risultati interessanti, che presto verranno pubblicati", ha detto Perotti.

La testimonianza

"Sono un medico di famiglia, e capisco che cosa si prova a stare nei panni del malato, perché anch' io ho dovuto lottare con tutte le mie forze contro questo Coronavirus. Mi considero fortunato per essere stato preso in cura in Lombardia e trattato con il plasma ricco di anticorpi neutralizzanti ricavati dal sangue di donatori convalescenti". A raccontarlo è Mario Scali, medico di base residente a Parma, risultato positivo al Covid-19 lo scorso aprile.

In una lunga intervista rilasciata al Quotidiano Nazionale, il dottore racconta la sua esperienza da paziente esprimendo riconoscenza incondizionata nei confronti dei colleghi che lo hanno trattato con la cura del plasma iperimmune. "Sono stato ricoverato 19 giorni all' Ospedale di Mantova, dove lavora anche mia moglie immunologa, nel reparto malattie infettive. - racconta - Mi era venuta la febbre, l' affanno, altri segni caratteristici, insomma ai primi sintomi ho capito che mi ero beccato l' infezione da Coronavirus. Ora sono guarito, finalmente posso dirlo. Lo hanno provato anche le analisi sierologiche e molecolari cui sono stato sottoposto, un doppio tampone negativo, le immunoglobuline G positive, e IgM negative, segno che ho affrontato una malattia impegnativa che mi toglieva le forze e che avrebbe potuto prendere una brutta piega se non avessi avuto la fortuna di essere sottoposto alla terapia con plasma iperimmune, ricco di anticorpi neutralizzanti contro il virus Sars-Cov-2".

La terapia sperimentale sembra aver sortito ottimi risultati e il dottor Scali ne è la prova evidente. Cionostante, il Ministero continua a mostrare reticenza circa il protocollo sperimentato a Pavia e Mantova invitando alla prudenza. "L'invito alla prudenza è legato al fatto che questa è una malattia ancora poco conosciuta, ma la terapia con le immunoglobuline ha una lunga storia. - spiega - ho seguito i corsi di evidence based medicine della Fondazione Gimbe, concordo pienamente sul fatto che devono esserci delle prove di efficacia robuste perché una terapia possa entrare in un protocollo condiviso. Però sono meravigliato, e anche deluso da certe affermazioni che ho letto nella mia Regione".

Tanto, forse troppo, lo scettismo da parte delle istituzioni che potrebbero, al contrario, favorire il trattamento sperimentale accellerando il processo di guarigione per molti pazienti Covid. "Non credo che il plasma possa essere una terapia da utilizzare subito e per tutti i pazienti. -continua il dottore - Ma ritengo che sia una terapia che merita di essere sperimentata e valutata, e che potrebbe aiutare qualche paziente. C' è chi l' ha definita un tormentone, avvicinandola alla terapia Di Bella e al siero Bonifacio". La vicenda appare piuttosto controversa e intricata, tale da alimentare una polemica senza precedenti: "Dico, anche la Fda americana ha preso in considerazione il plasma. In Italia si sta sperimentando a Mantova, Pavia, Pisa, Padova, mi resta oscuro il motivo per cui da altre parti si sollevano resistenze e perplessità", conclude Scali.

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Commenti
Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Gio, 07/05/2020 - 10:06

^(*@*)^ Tranquillo Dott. DE DONNO vedrà che appena si saranno UNTE LE RUOTE GIUSTE, regolato/sincronizzato L’UMMA UMMA, QUANDO I CHI DI DOVERE POTRANNO BRUCARE TRANQUILLAMENTE E COPIOSAMENTE TRA MULTIFORMI BUSTARELLE, REGINE DEL MAGNA MAGNA LA TERAPIA PRENDERÀ SUBITO SLANCIO. Ma nel frattempo…!!?? Tranquilli tutti quelli che CONTANO hanno a disposizione ventilatori , pezzi di ricambio, tecnici per la manutenzione, quintali di mascherine, disinfettante, guanti e STAF di medici H 24, per i rimanenti milioni di italiani, ACHE CI VUOI FÀ, ci saranno solo qualche centinaio, al massimo qualche migliaio di decessi in più COSA CAMBIA !!?? NON STIAMO SEMPRE A GUARDARE L’UOVO NEL PELO !

francoilfranco

Gio, 07/05/2020 - 10:08

Ancora si ascoltano i giudizi di Burioni, mascherina si mascherina no, influenza stagionale si influenza stagionale no...l'ultima ruota del carro, ma sicuramente di sinistra, diversamente gia' darebbe

roberto67

Gio, 07/05/2020 - 10:15

Se Burioni critica questa terapia è facile che si tratti di un'ottima soluzione.

amicomuffo

Gio, 07/05/2020 - 10:16

Burioni chi? Quello che diceva che era una semplice influenza? Fosse per me,gli azzererei la laurea e lo rimanderei a ridare gli esami da capo! un pò come si fà per recuperare i punti della patente!

Ritratto di nando49

nando49

Gio, 07/05/2020 - 10:16

La cura con il plasma sembra funzionare ed essere economicamente sostenibile. L'impressione è che le case farmaceutiche non "gradiscono" questa cura. Ma è solo un impressione….

MOSTARDELLIS

Gio, 07/05/2020 - 10:19

Come dice l’articolista “…si brancola nel buio o, meglio ancora, nel silenzio...” Che vergogna, i politici non rispondono e i cosiddetti scienziati (ISS e affini) non si pronunciano per invidia. Nemmeno di fronte a migliaia di morti si riesce a trovare una via comune tra politici, scienziati e popolo. Altro che popolo di santi, poeti e navigatori, questo è un popolo (e mi riferisco a coloro che detengono il potere) di incapaci, di invidiosi, di approssimativi. Ma ci vogliamo chiedere cosa significa il 64% di gradimento per Conte? Cosa significa il 22% al PD?, follia, plasmata soltanto da ideologia comunista di altri tempi. E l’ultima vergognosa novità, che vogliono fare lasostituzione etnica dei 30.000 morti italiani con 600.000 clandestini regalandogli la cittadinanza per raccogliere i pomodori per conto di latifondisti…Ecco: questa è l’Italia, e poi ci lamentiamo che gli altri ci trattino a pesci in faccia….

antonmessina

Gio, 07/05/2020 - 10:23

burioni quello che diceva che il virus era un falso... il nulla assoluto ma protetto da chi ci specula sulla nostra salute

francoilfranco

Gio, 07/05/2020 - 10:25

Burioni se fosse di dx lo avrebbero gia' arrestato.

claudioarmc

Gio, 07/05/2020 - 10:27

Certo che se lo dice Burioni allora .....

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Gio, 07/05/2020 - 10:29

C'è uno studio pilota realizzato in Cina dal 23 Gennaio al 19 Febbraio su 10 pazienti ",con la terapia CP(Convalescent Plasma),che mostra un potenziale effetto terapeutico e un basso rischio nel trattamento di pazienti con COVID-19 "gravi". Una dose di CP con un'alta concentrazione di anticorpi neutralizzanti può ridurre rapidamente la carica virale e tende a migliorare i risultati clinici. La dose ottimale e il punto temporale del trattamento, nonché i chiari benefici clinici della terapia CP, devono essere ulteriormente studiati in studi clinici randomizzati.....Si vuole insabbiare l'informazione,si sta puntando TUTTO su un vaccino,frettolosamente prodotto,sui cui benefici,ad oggi NESSUNO è certo(se non quelli economici per chi lo produrrà,e del "giro" collegato)!! Ho poi trovato un'altro studio del 23 Settembre 2005,fatto dai Taiwanesi in occasione della SARS,...stesso risultato....

cgf

Gio, 07/05/2020 - 10:30

90 euro costa troppo poco e poi le case farmaceutiche che sperano fare tanti $€$€$€$€$€$€ rimarrebbero a bocca asciutta.

Ilsabbatico

Gio, 07/05/2020 - 10:36

Burioni.... da lui non mi farei prescrivere neanche una aspirina. Mi spiace! Penso sia più in personaggio televisivo, non uno di quei medici che sul campo in questo periodo si sono dati da fare per salvare vite umane e capire qual è una possibile soluzione. ....ah dimenticavo, Wikipedia dice che è un immunologo

FrancoM

Gio, 07/05/2020 - 10:37

Burioni, da un punto di vista medico scientifico è in somarello. Basta guardare il suo curriculum e vedere quanto tempo dedica alle polemiche invece di fare ricerca.

baio57

Gio, 07/05/2020 - 10:37

Il filantropo Bill che dice ?

Ritratto di giovinap

giovinap

Gio, 07/05/2020 - 10:39

... diciamo la verità, in italia non abbiano nessun esperto in materia di virus, ci sono solo tantissimi(alcune centinaia di personaggi, che non hanno fatto un solo giorno di ospedale a lavorare,mentre infuriava il covid19, hanno combattuto il virus nelle radio, televisioni e giornali) presunti, forse, chi sa, può darsi, ma anche e speriamo. io credo che questi signori siano solo residui baronali e loro discendenti trainati negli "alti luoghi della scienza" dai politici di riferimento. quelli di valore(in tutti i campi)sono stati costretti a scappare all'estero dai su detti esperti esperti!

Riflettiamo

Gio, 07/05/2020 - 10:40

L'unica cosa certa è che il covid 19 è un nuovo virus, sconosciuto e quindi tutti lo stanno studiando. Trovo demenziale non prendere in considerazione, e quindi studiarlo, il metodo del plasma iperimmune visto i risultati certi o non che comunque sta dando. Probabilmente, visto che l'idea non è uscita dal cerchio magico dei 450 esperti che affiancano il Governo (e chissà quanto ci costano) l'ottusa sinistra lo snobba. Perché il buon samaritano Fazio non invita questi medici al posto dell'omnipresente Burioni ?

FrancoM

Gio, 07/05/2020 - 10:42

I dirigenti dell'istituto Superiore di Sanità sono dal punto di vista medico sceintifico dei somarelli, forse messi in quei posti per meriti di appartenenza alla cricca dominante. Loro parlano per compiacere disegni nascosti di egemonia altrui.

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Gio, 07/05/2020 - 10:44

^(*@*)^ Da come la vidi io se fossi in giuseppi, per redimere la controversia, CREEREI UN NUOVO STAFF con una trentina di esperti, una trentina va bene non sono ne troppi ( darebbero troppo nell’occhio) , ne pochi ( mostrerebbero il fianco a critiche tipo: ma guarda te che STAFF solo 4 gatti) , ovviamente la nuova creatura dovrà avere tutti i crismi delllo standard magna magnati o italico formato da : oltre gli esperti ci dovranno essere i portaborse, aiuto portaborse, segretarie, portavoce, addetti stampa, uffici adeguati in affitto a canone più alto possibile, riscaldati e refrigerati, CCCCHECCAVOLO UN’ESPERTO MICA LO SI FA LAVORARE IN UNA SPELONCA CON LE PEZZE Al. ****

Lorenzi

Gio, 07/05/2020 - 10:45

In Veneto dove noi diciamo ' per non sapere nè leggere nè scrivere... ' il duo Zaia-Crisanti o Crisanti-Zaia, in attesa dei test ufficiali, stanno facendo scorta di plasma.

Ritratto di massacrato

massacrato

Gio, 07/05/2020 - 10:50

COMPLIMENTI ALLA REDATTRICE. Articolo equilibrato ed esaustivo. Un gruppo di lettori ringrazia.

FRANGIUS

Gio, 07/05/2020 - 10:54

BEH SE LO DICE SOLO BURIONI CERTO CONTA POCO.MI PARE PIU' UN PAROLAIO....E BASTA

amecred

Gio, 07/05/2020 - 10:54

Contano i fatti: A mantova, dove applicano la siero terapia, zero morti di Covid19 nell'ultimo mese. I dottori sono stati intimiditi. A inizio maggio gli hanno mandato in NAS, nucleo antisofisticatione e Sanita' dei Carabinieri.

Ritratto di Flex

Flex

Gio, 07/05/2020 - 10:55

Dopo mesi di chiacchiere non sò se credere più alla Befana o al virologo Burioni.

killkoms

Gio, 07/05/2020 - 10:57

@francom,come un certo genio della matematica?

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Gio, 07/05/2020 - 11:03

^(*@*)^ EGREGIO DOTT. DE DONNO UNA PATTUGLIA DI NAS AL GIORNO TOGLIE LA PLASMO TERAPIA DI TORNO

xgerico

Gio, 07/05/2020 - 11:09

Che strano il medico guarito con il plasma e poi si viene a leggere che la moglie stessa "lavora" nel laboratorio dove si produce lo stesso plasma. Chissà il perchè

Ritratto di gianky53

gianky53

Gio, 07/05/2020 - 11:13

Importante è che se ne parli, il tentativo di oscurare da parte del potere è fin troppo evidente e tutto questo è criminale.

Lele53

Gio, 07/05/2020 - 11:14

Burioni è quello che voleva portare via i bambini non vaccinati ai genitori. E' lo spot vivente e permanente del farmaco e lo sponsor dell'

jbos59

Gio, 07/05/2020 - 11:17

Scusate ma se è vero quanto affermato dal pneumologo Giuseppe De Donno, ovvero che tra i pazienti trattati con questa terapia non vi sono stati decessi e non mi pare sia così difficile verificare la veriticità di tali affermazioni, di cosa stiamo parlando? Gli uomini sono sempre contro la ragione quando la ragione è contro di loro.

Ritratto di eaglerider

eaglerider

Gio, 07/05/2020 - 11:32

Burioni è una fake news ! basta!

sbrigati

Gio, 07/05/2020 - 11:36

In attesa dell'arrivo di un vaccino, SEMPRE SIA EFFICACE, l'obbligo di un MEDICO deve essere quello di curare la malattia. Alcune terapie danno una certa risposta, ma essendo basate sui farmaci hanno anche controindicazioni, la cura del plasma ha funzionato, richiedono i protocolli da tanti Paesi, ma in Italia è osteggiata oltre ogni limite. Si arriva perfino ad affermare che le persone a Mantova e Pavia siano guarite NONOSTANTE la cura al plasma. Incredibile.

Gianca59

Gio, 07/05/2020 - 11:54

Non voglio esprimere un giudizio sulla cura, non ne ho le competenze: mi auguro che al termine delle verifiche si riveli un ottimo sistema di cura. Mi infastidisce l' atteggiamento di Burioni, sempre pronto a sparlare del lavoro dei suoi colleghi. Ma lui, in concreto, oltre a pontificare e dare consulenze cosa sta facendo per vincere il covid e farci tornare a quelli che eravamo 5 mesi fa ?

rigampi1951

Gio, 07/05/2020 - 11:59

Di quello che dice Burioni bisogna sempre credere il contrario. Questo signore vuol fare guadagnare tanti $$$$$ a chi produrrà il vaccino

Ritratto di etaducsum

etaducsum

Gio, 07/05/2020 - 12:00

Centinaia di esperti, ricercatori specializzati ecc, un esercito mobilitato per liberare l’umanità dal covid-19, ma a volte si ha la sensazione che abbiano causato solo ritardi, provvedimenti contradditori che, a conti fatti, lo abbiano ingrassato. In gioco ci sono anche ambizioni umane: molti soldi da guadagnare per chi riuscirà per primo a mettere in commercio una terapia o un vaccino. Qualcuno farà anche un pensierino per un possibile premio nobel... Di sicuro c’è il limite proprio della specializzazione. Un mio insegnante statunitense, figlio di emigrati italiani, ce lo spiegava così: “negli Stati Uniti c’è chi si è specializza nello studio dell’occhi destro delle mosche e chi in quello sinistro”. Poi aggiungeva scherzando: “Ma se vedono una mosca non sanno cosa sia”.

DRAGONI

Gio, 07/05/2020 - 12:01

IL MONDO DEGLI AFFARI E' IMPIETOSO!! I CAPITALI INVESTITI E LE PERSONE COINVOLTE NON RINUNCERANNO MAI AGLI UTILI ERGO SARA' UNA LOTTA SENZA ESCLUSIONE DI COLPI OVE LA CURA CON IL PLASMA NON HA ALCUNA POSSIBILITA' DI ESSERE ADOTTATA NONISTANTE SIA UNA METOLOGIA SICURA CON UN TRASCORSO PIU' CHE CENTENARIO CON OTTIMI RISULTATI PER MOLTE MALATTIE .

Ilsabbatico

Gio, 07/05/2020 - 12:05

@amecred......la penso nello stesso modo...

agosvac

Gio, 07/05/2020 - 12:15

E' strano, molto strano come molti scienziatoni si oppongano a qualcosa, tipo questa cura , che ha dato risultati positivi. E' come se "volessero" che questo corona virus durasse ancora molto a lungo. Ma perché????? Se i pazienti guariscono o, quanto meno, migliorano cosa hanno da obiettare?

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Gio, 07/05/2020 - 12:16

CHE CxxxO NE SA BURIONI DI QUANTO SUCCESSO IN CORSIA??? LEGGA I REPORTS DI QUELLI CHE STANNO LAVORANDO, E NE PRENDA ATTO. COMINCIO A STUFARMI DI CHI APRE LA BOCCA PER ARIEGGIARE I DENTI. 80 CASI RISOLTI COME PRIMO INTERVENTO NON MI SEMBRANO PER NIENTE CIARLATANERIA, CASOMAI IL CIARLATANO E' BURIONI.

Ritratto di theRedPill

theRedPill

Gio, 07/05/2020 - 12:23

È vergognoso che durante la fase acuta dell'emergenza abbiano usato farmaci i più disparati, in alcuni casi con esiti mortali dovuti agli "effetti indesiderati" (erano casi disperati e comunque l'autopsia non è stata fatta e sono stati cremati) e ora si vada coi piedi di piombo con un protocollo che ha salvato tutti i curati e che viene richiesto dall'estero. Che sia perché una volta finita l'emergenza il governo non avrà più motivo di essere?

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Gio, 07/05/2020 - 12:24

Questo scontro Burioni-De Donno mi sembra il finale di "Gunny", quando il generale, richiesto dall'ufficiale in comando di sanzionare il sergente per non aver obbedito agli ordini, gli chiede: "Ma lei, da che reparto dei Marines proviene?" e l'altro: "Dalla Sussistenza..." "Bene!" fa il generale, "CI TORNI!" "Noi siamo abituati AD ADATTARCI E RAGGIUNGERE LO SCOPO!"

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Gio, 07/05/2020 - 12:29

il laboratorio ricerche di Pomezia, pur avendo contattato il Governo, non ha daa lui ricevuto NESSUN FONDO per proseguire lo sviluppo del vaccino, e non ha potuto non vendere all' Astra-Zeneca. Il dr. De Donno si e' visto arrivare i NAS in corsia. Bill Gates ha telefonato a Conte e immediatamente il governo ha scucito fondi per l'OMS e per lo "sviluppo del vaccino" (A CHI?)... Fatevi ua domanda, ma, soprattutto, DATEVI UNA RISPOSTA.

rigampi1951

Gio, 07/05/2020 - 15:25

theRedPIL mi sà che hai proprio ragione, finita l'emergenza finito il governo, ma questa gentaglia pur di restare incollati alla poltrona preferiscono aspettare il vaccino che porterà molti quattrini a qualcuno

baio57

Gio, 07/05/2020 - 15:46

@ xgerico Allusione priva di senso,la moglie del medico è un dirigente medico dell'ospedale di Mantova, dove il marito si è recato non per mancanza di fiducia nell'ospedale di Parma ,ma per i lusinghieri risultati ottenuti con questa terapia. Quali interessi avrebbe la moglie se il plasma proviene esclusivamente da malati guariti di Covid ? Spiega ,grazie .

xgerico

Gio, 07/05/2020 - 18:26

@baio57-Gio, 07/05/2020 - 15:46- Il Brevetto!