"Curo il cancro con il sesso". Smascherato ginecologo a "luci rosse"

Il ginecologo, noto professionista di Bari, è stato smascherato da Le Iene. Diceva di curare dal papilloma virus facendo l'amore con le pazienti: "Dono anticorpi e guarigione"

"Curo il cancro con il sesso". Smascherato ginecologo a "luci rosse"

Dice di curare il cancro al collo dell'utero "con il sesso" donando "anticorpi e guarigione". Così il ginecologo "a luci rosse", noto professionista di Bari, avrebbe persuaso alcune pazienti che l'unico modo per guarire dal papilloma virus sia quello di avere rapporti non protetti con un uomo vaccinato contro l'Hpv. E ovviamente, il "maschio vaccinato" - tra gli "unici due in Italia", a suo dire - sarebbe proprio lui. Le Iene, con un servizio a firma della giornalista Alice Martinelli, lo hanno beccato in un hotel mentre si immolava per "un'opera pia" con l'attrice ingaggiata dalla trasmissione di Mediaset.

Il ginecologo a "luci rosse"

"Dono anticorpi e guarigione". E ancora: "ho salvato tante donne dal cancro. Tutte quelle con cui ho avuto contatti si sono negativizzate". Sarebbe più o meno questo il copione che il ginecologo barese, 68 anni, per anni in servizio presso il Policlinico del capoluogo pugliese, reciterebbe alla pazienti che lo contattano per una consulenza specialistica. Donne, con cui si vanta di "guarigioni prodigiose" dal papilloma virus. Si definisce "il sommelier della vagina" o "Padre Pio dell'uccello" sbandierando con orgoglio manuali medici e pubblicazioni a vario titolo di cui è autore: "Sono lo scrittore più tradotto al mondo in campo scientifico", afferma. Peccato che le sue teorie sul "sesso tantrico" per guarire dal cancro al collo dell'utero, che in Italia colpisce 2.300 donne ogni anno, siano prive di ogni fondamento scientifico. Ma il dottor "flauto magico" - un altro appellativo di cui si fregia - ne è certo: "chi ha rapporti non protetti con me si negativizza. Lo giuro, l'ho visto con i miei occhi", insiste. Peccato che sia lui stesso a diagnosticare la malattia alle pazienti e a decretare poi la presunta guarigione.

La denuncia

L'inchiesta giornalistica de Le Iene prende il via dalla segnalazione di una donna, Anna Maria, che non riuscendo a rimanere incinta si era rivolta al ginecologo per "cercare una soluzione". E il noto professionista "la soluzione" l'ha subito trovata. "Durante la visita mi ha fatto una colposcopia - racconta la donna - Dopo aver eseguito l'esame vaginale, mi ha detto che avevo delle 'macchioline bianche' che con il tempo potevano trasformarsi in tumore. Lui dava per scontato che avessi il papilloma virus". Eppure, da un precedente test di biologia molecolare Anna Maria era risultata negativa: nessuna traccia, neanche mezza, di quelle "macchioline bianche". Ma il ginecologo insiste con la diagnosi prospettando alla paziente una "terapia miracolosa". A detta del 68enne, per guarire dal papilloma virus servono gli anticorpi e l'unico modo per farne scorta è consumare rapporti con un vaccinato. "Mi ha spiegato che ci sarebbero volute due ore per potermi bonificare del tutto", precisa l'intervistata. Ma non è tutto. Il "guru" lascia intendere anche che, per un risultato garantito, è necessario che il coinvolgimento sia totale. "Sarà una buona occasione per avere buoni risultati", le avrebbe detto il medico alludendo a una performance anale.

Il servizio de Le Iene

Per verificare la veridicità della segnalazione, la redazione de Le Iene ha ingaggiato un'attrice che si è finta interessata a una visita specialistica col noto professionista barese. Dopo averla ricevuta nel suo lussoso studio e sottoposta a colposcopia, il ginecologo sentenzia: "macchiette bianche" sul collo dell'utero causate "da accumuli di cellule più spesse, espressione del papilloma virus". E anche alla pseudo paziente prospetta la stessa "guarigione prodigiosa" che ha proposto in precedenza ad Annamaria: avere un rapporto completo con lui. "Io nel 2006 mi vaccinai dal papilloma virus- esordisce il 68enne - Avevo le storie con le specializzande: 8 su 10 erano positive. Non mi mettevo il profilattico perché ero vaccinato. In poche parole, te lo giuro sui miei occhi, vedevo che si negatizzavano". Poi, l'attrice va dritta al sodo: "Edunque, cosa bisogna fare per guarire?". "Eh, se trovi un vaccinato devi pregare di avere rapporti con lui con il culetto perché ti dà gli anticorpi", ribatte il medico. Alcuni giorni dopo, lo specialista telefona alla finta paziente rassicurandola che il suo Hpv test è negativo ciononostante le suggerisce di trovarsi un vaccinato per immunizzarsi: "Almeno ti bonifichi il culetto e fai una difesa per eventuali partner... Mo vediamo se ti immunizzo io", conclude. I due concorcodano un appuntamento in un hotel di Bari: l'incontro avviene come da accordi. Il medico rassicura la ragazza che dopo quel rapporto si libererà dal virus: "Dobbiamo farlo senza protezione?", domanda l'attrice. "E' logico - risponde il professionista -Se no che ti trasmetto, il lattice?".

A quel punto, la giornalista Alice Martinelli fa irruzione nella stanza. Il medico prova a spiegare: "Lo faccio per i miei studi e per le persone che ho salvato".

Dopo la messa in onda del servizio, la redazione de Le Iene ha ricevuto la segnalazione di altre 15 donne a cui il ginecologo aveva proposto la stessa "terapia miracolosa". Sul caso indagherà la procura di Bari.

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