"Ha salvato vite. A De Donno la medaglia al valor civile"

La Lega si è rivolta a Luciana Lamorgese per avviare l'iter per conferire il riconoscimento postumo a Giuseppe De Donno

"Ha salvato vite. A De Donno la medaglia al valor civile": la proposta alla Lamorgese

A quasi tre settimane dalla morte di Giuseppe De Donno, la Lega ha deciso di intraprendere l'iter, rivolgendosi al ministro Luciana Lamorgese, per conferire "a un grande medico, una persona di straordinaria umanità" la medaglia al valor civile "per aver perseguito in tutta la sua opera professionale il progresso della scienza e più in generale il bene del prossimo". Così si legge nel profilo Facebook di Matteo Salvini, che ha ripreso l'intervento e la richiesta fatta dal viceministro Alessandro Morelli.

L'ex primario del reparto di Pneumologia dell'ospedale Carlo Poma di Mantova è stato trovato senza vita nella sua abitazione dopo essersi suicidato. Ignote al momento le cause che hanno portato il medico, stimato e rispettato nel suo campo, a decidere di perseguire il gesto estremo. Non è stato trovato nessun biglietto, nessuna lettera d'addio nemmeno per i parenti che possa per ora spiegare la scelta di togliersi la vita.

"È stato il primo medico italiano a sperimentare l'utilizzo del plasma iperimmune per curare i pazienti colpiti dal Covid-19. Una intuizione arrivata durante la prima fase della pandemia, in un momento storico in cui la scienza era letteralmente disarmata di fronte all'avanzata del virus. Chi è stato al fianco dell'ex primario di pneumologia in quei giorni difficili ricorda la dedizione e il coraggio con cui si è speso per dare una opportunità terapeutica ai pazienti", ha detto Alessandro Morelli nella sua nota.

La medaglia al valor civile per Giuseppe De Donno è un riconoscimento postumo al duro lavoro svolto in corsia dal professore nei momenti più drammatici della pandemia. Al grande lavoro di ricerca che ha sempre svolto sia prima che dopo l'emergenza. Poco prima di togliersi la vita, Giuseppe De Donno aveva deciso di lasciare la direzione del reparto di pneumologia e di allontanarsi dall'ospedale nel quale aveva trascorso gli ultimi decenni della sua vita per intraprendere la strada del medico di famiglia alle porte di Mantova. Una scelta estrema, non capita da molti.

Nel suo post su Facebook, Matteo Salvini ha voluto lasciare anche un suo ricordo personale per il medico scomparso: "Ho avuto la fortuna di conoscerlo, ascoltarlo, apprezzarlo: il ricordo di quanto ha fatto deve rimanere sempre vivo, con la gratitudine di tutti coloro che gli hanno voluto bene".

Come spiega Alessandro Morelli nella sua nota, la medaglia al valor civile è "un riconoscimento destinato a chi si è distinto per 'salvare persone esposte ad imminente e grave pericolo' e 'per il progresso della scienza od in genere per il bene dell'umanità'. Ritengo che il compianto professor De Donno abbia incarnato a pieno lo spirito della norma".

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