Decreto sicurezza, stretta sugli affitti brevi

Una stretta del decreto sicurezza che coinvolge tutti coloro che affittano e subaffittano locali per una durata inferiore ai trenta giorni che devono comunicare immediatamente le generalità degli ospiti alla Polizia

Decreto sicurezza, stretta sugli affitti brevi

Una bella stretta arriva dal decreto Sicurezza che obbliga i proprietari delle case affittate o subaffittate a dover comunicare online tutte le generalità degli ospiti alla Polizia di Stato.

Fino a 3 mesi d'arresto oppure 206 euro di multa per chiunque affitti o subaffitti per un termine inferiore a 30 giorni che dovrà comunicare tutte le generalità degli ospiti, cosa che prima accadeva solamente per gli extracomunitari.

Gli obblighi da seguire sono due, riferisce La Repubblica:

  • Nello stesso momento in cui la casa viene affittata per affitti di durata inferiore a 24 ore
  • Entro le 24 ore successive per affitti che arrivano fino a trenta giorni

L'ospitalità inoltre dovrà essere data soltanto ad ospiti provvisti di documento, quindi senza documento non si potrà ospitare nessuno. Questo serve a regolamentare un mercato che si sta sviluppando sempre di più in Italia, quello lanciato da Airbnb ma seguito da tantissimi altri siti che stanno nascendo come Housetrip.it oppure Homelidays.it. In questa maniera si può controllare maggiormente il mercato visto che sempre più persone sono portate a prenotare strutture private per risparmiare un po' sul costo di albergo e b&b. Inoltre chi affitta generalmente è più propenso a concedere la casa per un affitto di breve durata che per qualcosa che duri più di 30 giorni visto che spesso, i ricavi di una notte o due, potrebbero maggiorare in un mese un aumento del 30% delle entrate derivate da un affitto duraturo.

Confedilizia ha commentato con un po' di contrarietà il nuovo obbligo:"È auspicabile che non vengano imposti ulteriori oneri burocratici in capo a coloro che, attraverso la locazione breve (a fini lavorativi, di studio, turistici) contribuiscono in modo rilevante alla crescita della nostra economia e alla riqualificazione delle nostre città".

Intanto sono stati fatti anche comunicati destinati agli ospiti per far sì che gli stessi non vengano truffati dall'host, nel momento in cui quest'ultimo agisca privatamente non affidandosi ai siti di riferimento. Infatti, è buona norma che lo stesso sia presente sia all'arrivo che alla partenza dell'ospite oltre che per le più semplici assistenze come dare indicazioni e fornire il tutto per una piacevole e buona permanenza (asciugacapelli, kit pronto soccorso e assicurazione domestica).

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