"Divieto di smartphone". La singolare ordinanza contro lo stalker

L’uomo potrà utilizzare, secondo quanto disposto dalla Questura, solo vecchi telefonini e non mezzi che possono favorire i reati

"Divieto di smartphone". La singolare ordinanza contro lo stalker

Un uomo che è stato arrestato per stalking nei confronti della compagna si è visto arrivare anche una serie di divieti contenuti in un provvedimento di 'avviso orale’ aggravato. In particolare è arrivato il divieto di utilizzare lo smartphone, e quindi internet. Questo è quanto è stato deciso dalla Questura di Savona usando un provvedimento di 'Avviso Orale aggravato', ovvero con al suo interno prescrizioni che vieteranno allo stalker, una volta uscito dal carcere, di avere o utilizzare tutta una serie di oggetti che potrebbero facilitare il compimento di reati. Tra gli oggetti vietati non ci sono solo armi a modesta capacità offensiva, riproduzioni di armi, armi giocattolo, sostanze infiammabili o comunque idonee a sprigionare fiamme, ma c’è anche il divieto di usare "programmi informatici ed altri strumenti di cifratura o crittazione di conversazioni o messaggi".

Divieto di smartphone

Questo vuol dire che non potrà utilizzare gli smartphone e tutti gli altri strumenti informatici, come per esempio computer e tablet, attraverso i quali è possibile accedere alla rete internet. Gli unici telefonini consentiti saranno quelli di vecchia generazione che consentono solo di svolgere le attività principali, come fare e ricevere telefonate, oltre a ricevere e inviare sms e puntare la sveglia o trastullarsi con la calcolatrice. L’importante è che non abbiano accesso al web. Dalla Questura di Savona hanno fatto sapere che“si tratta di un efficace strumento di prevenzione, previsto dall'art. 3 del Testo Unico 159/2011 anche a tutela delle donne vittime di violenza, particolarmente efficaci per bloccare l'escalation di violenza che purtroppo spesso conduce dai maltrattamenti al femminicidio".

L'ordinanza

Lo stalker dovrà quindi tornare indietro di qualche anno e ricominciare a vivere come se il progresso si fosse fermato a prima dell’avvento di internet. Non potrà quindi leggere l’oroscopo o un quotidiano online, dare una sbirciatina alle previsioni del tempo, né rispondere alle mail sulla sua posta elettronica o mandare messaggi WhatsApp. Se proprio vorrà inviare una lettera dovrà ricorrere a carta e francobollo. Potrà però tornare a spedire fotografie grazie ai costosissimi mms. E pensare che proprio pochi giorni fa Apple, Google e Microsoft si sono uniti per eliminare le password, annunciando che entro il 2023 basterà lo smartphone per accedere a siti e app. Ma tanto lo stalker, ormai privato del suo telefono di ultima generazione, non potrà comunque usare siti e app.

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