Dj Fabo, Consulta rinvia la questione alle Camere "C'è un vuoto legislativo"

Una vicenda che ha scosso le coscienze di molti e che rappresenta anche un vero e proprio snodo cruciale dal punto di vista giudiziario sul tema del "fine vita". Ma la Consulta ha rinviato tutto al 2019

Slitta al 2019 la sentenza della Corte costituzionale sulla vicenda Dj Fabo.

"Nella Camera di consiglio di oggi, la Corte costituzionale ha rilevato che l'attuale assetto normativo concernente il fine vita lascia prive di adeguata tutela determinate situazioni costituzionalemente meritevoli di protezione e da bilanciare con altri beni costituzionalmente rilevanti", si legge nella nota della Consulta.

"Per consentire in primo luogo al Parlamento di intervenire con un'appropriata disciplina - prosegue - la Corte ha deciso di rinviare la trattazione della questione di costituzionalità dell'articolo 580 codice penale (...)".

La questione è quella del suicidio assistito, la vicenda quella di Fabiano Antoniani, meglio noto come Dj Fabo, e di Marco Cappato, esponente dei Radicali e dell'Associazione Luca Coscioni, che accompagnò Antoniani in una clinica in Svizzera e si autodenunciò una volta tornato in Italia.

Nel febbraio 2017 Dj Fabo si sottoponeva al suicidio assistito, liberandosi dall'agonia fisica e psicologica che lo aveva accompagnato da quell'incidente che lo aveva reso tetraplegico e cieco.

Una vicenda che ha scosso le coscienze di molti e che rappresenta anche un vero e proprio snodo cruciale dal punto di vista giudiziario sul tema del "fine vita".

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.
Commenti

Aleramo

Mer, 24/10/2018 - 19:46

E' come dire, siccome con le leggi attuali non riusciamo ad assolverlo, allora fatene delle altre che ci consentano di assolverlo.

giuseppe_s

Mer, 24/10/2018 - 20:29

Occorre forse ricordare alla Corte Costituzionale che in assenza di norme diverse sull'argomento deve applicare la legge? Ovvero condannare Marco Cappato per aver aiutato DJ Fabio nel suicidio. La legge per questo difende la vita e non un “diritto”(?) alla morte!

giuseppe_s

Mer, 24/10/2018 - 20:44

Consiglierei a questi ciechi guide di ciechi i Radicali, di vedere cosa succede dove vige l'eutanasia come il Belgio; bambini innocenti, disabili e anziani vengono sacrificati sull'altare della "dignità perduta" : perchè quelle vite non sono degne di essere vissute (secondo i carnefici) In Gran Bretagna “ufficialmente” non esiste l’eutanasia ma il caso Alfie Adams insegna. Una direttiva del governo prevede infatti che ogni tipo di cura che non apporti un miglioramento sulla salute del paziente debba essere sospesa. Ad Alfie hanno tolto la ventilazione ed è morto soffocato. E' questo che vogliono i radicali? Vogliono che l'eutanasia, ovvero l'assassinio passivo e attivo sia possibile anche in Italia? A loro rivolgo un appello in nome di tutti coloro che sarebbero vittime di una macchina sterminatrice di stampo nazista: pensate a difendere la vita e non cercate la morte per i più deboli e date loro invece assistenza, speranza e aiuto.

killkoms

Mer, 24/10/2018 - 21:00

pur di parare il c()o ai radicali!

lento

Gio, 25/10/2018 - 08:34

Giudici cercano cavilli per salvare l'esponente radicale !!!La legge 580 e'chiara ma no per questi giudici di parte politica radicale !