Il dolore per la morte del cane (per colpa altrui) dà diritto al risarcimento

Una sentenza di un magistrato vicentino riconosce il risarcimento a una coppia afflitta dal dolore per la sparizione dell'amatissimo cane

Il dolore per la morte del cane (per colpa altrui) dà diritto al risarcimento

Il dolore provocato dalla morte o dalla sparizione di un animale domestico come un cane o un gatto può dare diritto a un risarcimento quando il danno avviene "per colpa altrui".

A stabilirlo la sentenza del giudice del tribunale di Vicenza Biancamaria Biondo, che ha condannato una clinica veterinaria e il medico responsabili della fuga di un cane a risarcire i proprietari. Il dolore di una coppia di Creazzo per la scomparsa del loro amato setter gordon Fiamma è stato giudicato risarcibile in 8mila euro.

L'animale, racconta il Giornale di Vicenza, era stato lasciato in osservazione per qualche giorno alla clinica veterinaria dopo un'operazione chirurgica delicata. Tuttavia la porta dell'ambulatorio è stata lasciata inavvertitamente aperta e così Fiamma è fuggita, per la disperazione dei proprietari.

Ora il magistrato ha stabilito che il dolore per quella perdita va risarcito, a

differenza dei princìpi stabiliti nel 2008 della Cassazione: in quell'occasione la Suprema Corte aveva stabilito che gli animali da affezione fossero paragonabili a "res" a cose. Un'impostazione che oggi viene ribaltata.

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