Don Giuseppe Puglisi è beato

Il parroco di Brancaccio ucciso da Cosa Nostra elevato agli onori degli altari

Don Giuseppe Puglisi, il parroco di Brancaccio (Palermo) ucciso dalla mafia, è beato, come comunicato dal card. Salvatore De Giorgi, delegato da Papa Francesco. Alla celebrazione presieduta dal card. Romeo al Foro Italico di Palermo ha partecipato una folla di oltre 80 mila persone in preghiera.

La lettura dell’atto in latino con cui don Puglisi è stato proclamato beato è stata salutata da tre amen. Accanto al palco, una gigantografia del sacerdote assassinato da cosa nostra. Numerose le autorità presenti: dal presidente del Senato Piero Grasso ai
ministri dell’Interno, della Giustizia e della Funzione Pubblica, Angelino Alfano, Annamaria Cancellieri e Giampiero D’Alia. Davanti all’altare, poi, nutrita è la rappresentanza di magistrati ed esponenti delle forze dell’ordine. La spianata del Foro Italico è gremita di persone, richiamate anche dalla splendida giornata, e sulle bancarelle sono già in vendita le calamite con l’effige del neo beato.

Poco prima dell’inizio della celebrazione, il cardinale Romeo ha parlato ai fedeli: "Vorrei prestare la mia voce a padre Puglisi per dire grazie a voi di essere qui, a dimostrare la disponibilità ad aprire i vostri cuori alla testimonianza", ha detto, "I mafiosi, che spesso pure si dicono e si mostrano credenti, muovono meccanismi di sopraffazione ed ingiustizia, di rancore, di odio, di violenza, di morte. L’azione assassina dei mafiosi ne rivela la vera essenza. Essi rifiutano il Dio della vita e dell’amore".

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Commenti

carpa1

Sab, 25/05/2013 - 14:09

Quando si dice "differenza abissale". Questa esiste anche tra i preti, quella che contraddistingue coloro che fanno della loro vita una missione a favore degli altri e quelli che sputano odio anzichè amore ad ogni occasione fuori e persino dentro le chiese (tralascio volutamente i paragoni, tanto tutti possono immaginare a chi mi riferisco, 1+1=2).

Ritratto di tantoquanto

tantoquanto

Sab, 25/05/2013 - 18:13

I santi sono coloro che riconoscono Gesù come loro Signore. I preti non possono fare i santi. Don Puglisi era fedele al vero vangelo ed ha perso la vita, quindi un eroe da portare ad esempio, ma a farlo salire sugli altari per essere adorato è una blasfemità.

Ritratto di tantoquanto

tantoquanto

Sab, 25/05/2013 - 18:14

E pensare che mentre a Palermo si esaltava un prete ucciso dalla mafia per il suo attaccamento al vangelo, a Genova bagnasco faceva i funerali cattolici ad un altro prete che il vangelo se lo era messo sotto i piedi calpestandolo.

Ritratto di tantoquanto

tantoquanto

Sab, 25/05/2013 - 18:16

I cattolici si sbagliano creando confusione. Non sono le opere buone che salvano, ma ci salva l'accettare Gesù e la fede verso Gesù. Basta vedere la differenza tra don Pugklisi, e il don Gallo. Il primo servo di Gesù, l'altro servo di satana.

The lion

Sab, 25/05/2013 - 18:24

x CARPA 1 MI HAI TOLTO LE PAROLE DI BOCCA. BRAVO!

CALISESI MAURO

Sab, 25/05/2013 - 18:29

Un vero prete i siciliani devono essere orgogliosi di un tal Uomo al servizio del Signore, stasera una profonda preghiera un esempio per gli Italiani quelli veri, quelli rimasti.

CALISESI MAURO

Sab, 25/05/2013 - 18:29

Un vero prete i siciliani devono essere orgogliosi di un tal Uomo al servizio del Signore, stasera una profonda preghiera un esempio per gli Italiani quelli veri, quelli rimasti.

Kupo

Sab, 25/05/2013 - 18:49

Carpa 1 Concordo pienamente con te, infatti quello a cui ti riferisci non ha mai combattuto la mafia, bensì le Istituzioni e quindi è morto nel suo letto!

billyjane

Sab, 25/05/2013 - 18:56

Comunque non vale mai la pena di farsi accoppare. M A I....

Boccato

Sab, 25/05/2013 - 19:42

QUESTO É UNO VERO SACERDOTE .NO QUELLA 'COSA' DECEDUTA IERI...

The lion

Sab, 25/05/2013 - 20:07

X CARPA 1 BRAVO! MI HAI TOLTO LE PAROLE DI BOCCA.

The lion

Sab, 25/05/2013 - 20:07

X CARPA 1 BRAVO! MI HAI TOLTO LE PAROLE DI BOCCA.

cerbiatta753

Sab, 25/05/2013 - 20:08

CARPA1.....ma che ci fa lei qui solo soletto!! Ottimo commento:totalmente d'accordo con lei!!!! BRAVOOOO!!

marcs

Sab, 25/05/2013 - 22:13

Chissà perchè mi sembrate una massa di ipocriti: per il funerale di una gran persona ancora prima che di un prete una sequela di insulti, mentre per la beatificazione di un sacerdote che giustamente si batteva contro la mafia e faceva sicuramente del bene, ma del quale nessuno conosce l'orientamento politico, solo lusinghe, e se don Gallo non avesse espresso la sua posizione politica, quali sarebbero stati i vostri commenti? Mi ripeto, siete solo una massa di ipocriti.

pgbassan

Sab, 25/05/2013 - 23:42

Questo è un vero prete, une vero testimone, un vero martire (testimone) della sua Fede. Un vero uomo che non si è tirato indietro di fronte ai vero prepotenti sfidando la morte, il suo sacrificio. Nella semplicità e silenzio del quotidiano e ligio al messaggio Evangelico (quanto lontano dal prete di parte combattente e salottiero, al di fuori e contro la propria missione, di parte e carico di odio sinistro).

saustria

Dom, 26/05/2013 - 00:19

Gentile Sig. tantoquanto, potrebbe spiegarsi meglio? Lei dice: "I santi sono coloro che riconoscono Gesù come loro Signore. I preti non possono fare i santi." E se un prete "riconosce Gesù come suo Signore"?

pgbassan

Dom, 26/05/2013 - 16:48

marcs: si critica alla grande il comportamento del sedicente e tollerato prete don Gallo. Il suo comportamento e sue idee, intrise di odio, non sono certo di un uomo di chiesa e fede (tra l'altro accompagnare ad abortire le prostitute). Il tipo poteva fare quello che ha fatto da semplice laico (anche se molto discutibile). Il Beato Puglisi poteva essere di sinistra o destra, ma il comportamento e i frutti erano nobili e in linea con la sua missione (l'albero si giudica dai frutti che da).