"Draghi è stato santificato", "Faccia l'antidoping". Cruciani stuzzica Romano ed è rissa in tv

A Dritto e Rovescio il giornalista ha punzecchiato l'esponente del Partito Democratico sul nuovo governo e sull'emergenza Covid facendogli perdere le staffe

"Draghi è stato santificato", "Faccia l'antidoping". Cruciani stuzzica Romano ed è rissa in tv

L'ultima puntata di Dritto e Rovesco è stata decisamente infuocata. A scaldare gli animi, sui temi del nuovo governo Draghi e sulla questione lockdown ed emergenza Covid-19, ci ha pensato Giuseppe Cruciani che ha cercato di mettere alle strette Andrea Romano, l'esponente del Pd intervenuto in collegamento esterno, che alla fine ha perso le staffe.

Nello studio di Paolo Del Debbio, Giuseppe Cruciani è partito forte, commentando l'arrivo dell'ex presidente della Bce, Mario Draghi, alla guida del nuovo esecutivo. Per farlo il conduttore della trasmissione radiofonica "La Zanzara" ha scelto di partire dalla maglietta indossata per la serata: "Ho un santo sulla maglietta perché fino ad ora Mario Draghi è stato santificato, come colui che risolverà tutti i mali dell'Italia. Diciamo che c'è stato uno 'slinguazzamento' generale. Diventeremo il paese del bengodi".

Le parole di Cruciani non sono però piaciute a Andrea Romano, che ha provato a replicare spostando l'attenzione sull'emergenza coronavirus: "Gli italiani sanno che il vero nemico è il Covid, non destra e sinistra. Lo ha detto anche Draghi, forse Cruciani non ha sentito perché era troppo impegnato a mettersi la maglietta". Un'esternazione banale, l'ha definita Cruciani, alla quale il conduttore di Radio24 ha replicato, stuzzicando Romano: "Vabbè ma queste sono banalità, ogni governo dice che deve sconfiggere il Covid. Io sto chiedendo come risolverà Draghi la questione dei lockdown e Romano parla della maglietta... Se vuole gliela regalo. Dica quello che pensa...sono banalità le sue, non lo vuole dire?".

Un pressing che ha fatto perdere le staffe al deputato pd, che ha degenerato: "Ma lei è ossessionato, si faccia l'antidoping, la vedo molto agitato". Immediata la controreplica di Giuseppe Cruciani: "No guardi, non prendo sostanze stupefacenti, non mi dopo e non fumo. È lei che è fumoso". Lo scontro, tutt'altro che concluso, è proseguito più tardi. Quando Del Debbio ha affrontato l'argomento della mancata riapertura delle piste da sci. Ma a questo punto è stato Cruciani a mettere la parola fine alla bagarre mettendo in mezzo Del Debbio: "Paolo se questo signore qui è venuto per parlare con una persona che si occupa delle stesse cose di cui si occupa lui bene, se invece delegittima le altre persone mi alzo e me ne vado. Sicuramente di magliette e di capelli me ne intendo più di lei".

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