Cronache

Due migranti investiti e uccisi in A10, grave un terzo

Il gruppo stava attraversando l’autostrada vicino a un’area di servizio quando un furgone li ha presi in pieno

Due migranti investiti e uccisi in A10, grave un terzo

Nella prima mattinata di oggi, sabato 2 aprile, due migranti sono stati travolti e uccisi da un furgone sull'autostrada A10 Genova-Ventimiglia, all'altezza dell’uscita di Bordighera Sud, in direzione della frontiera francese. Un terzo straniero sarebbe invece rimasto gravemente ferito. Secondo quanto ricostruito il gruppetto stava tentando di attraversare la carreggiata nei pressi di un'area di servizio quando un furgone è sopraggiunto e li ha presi in pieno. L’incidente è avvenuto verso le 6.30.

Stavano attraversando l'autostrada

Ferito e in stato di choc il conducente del mezzo, un frontaliero che stava viaggiando in direzione della Francia, che ha investito i tre migranti. L’autista ha raccontato agli agenti di aver visto solo all’ultimo minuto le tre persone e di aver subito frenato ma di non essere riuscito a evitare l’impatto mortale. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco, gli agenti della polizia stradale e il personale sanitario del 118 . Al momento il traffico sull'A10 procede a rilento e le vetture vengono fatte entrare e uscire dall'area di servizio. Gli stranieri avrebbero raggiunto la zona di Bordighera a piedi, percorrendo l'Aurelia, per poi risalire fino all'autostrada da località Arziglia. Si pensa che del gruppo, probabilmente composto da otto persone, facessero parte più migranti, e che gli altri siano scappati subito dopo il tragico impatto. Le forze dell’ordine intervenute stanno effettuando i rilievi del caso sull’asfalto per cercare di ricostruire l’esatta dinamica di quanto avvenuto questa mattina poco prima del sorgere del sole.

Diretti verso la Francia

È ormai diverso tempo che vengono segnalate persone camminare ai lati dell’autostrada dei Fiori, spesso in fila indiana, intenti a raggiungere il confine con la Francia per oltrepassare la frontiera e lasciare il nostro Paese. Ovviamente si tratta di migranti arrivati sulle nostre coste solo di passaggio, per poter poi raggiungere gli altri Paesi europei. Molti di loro vengono però rimandati indietro dalla gendarmeria nazionale francese forti della Convenzione di Dublino, nella quale è previsto che i migranti che chiedono asilo debbano rimanere nel primo Paese europeo in cui sono arrivati. Il più delle volte si tratta naturalmente dell’Italia. Uno degli obiettivi principali del regolamento di Dublino è impedire ai richiedenti asilo di poter presentare domande in più Stati membri, conosciuto anche come asylum shopping.

Un altro obiettivo è quello di ridurre il numero di richiedenti asilo 'in orbita', che sono trasportati da Stato membro a Stato membro. In passato è capitato che qualche migrante annegasse nel tentativo di raggiungere la Francia a nuoto ed evitare così l’autostrada e la terra ferma e il rischio di essere visto e rimandato indietro.

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