"Duello di arti marziali", "Sei debole...". Elon Musk sfida Putin

L'ultima provocazione di Elon Musk: il magnate della Silicon Valley ha sfidato Vladimir Putin in un duello di arti marziali. "In palio c'è l'Ucraina". La replica del capo dell'agenzia spaziale russa

"Duello di arti marziali", "Sei debole...". Elon Musk sfida Putin

"In palio c'è l'Ucraina". Elon Musk ha lanciato il guanto di sfida, chiamando esplicitamente in causa il contendente scelto per il duello: Vladimir Putin. L'ultima provocazione del miliardario della Silicon Valley, apertamente schierato a sostegno di Kiev e del presidente ucraino Zelensky, è arrivata tramite i social. In un tweet, il fondatore di Tesla e Space X ha incitato il presidente russo ad accettare un combattimento corpo a corpo, invitandolo a competere con lui in una lotta di arti marziali.

"Con la presente sfido Vladimir Putin in un combattimento. In palio c'è l'Ucraina", ha scritto su Twitter Elon Musk, digitando il nome del presidente russo anche in caratteri cirillici. Poi, in un altro post lanciato in rete a stretto giro, ha incalzato di nuovo l'ideale contendente: "Sei d'accordo a questo combattimento?". Il miliardario di origini sudafricane è un appassionato di arti marziali, proprio come lo è Putin, che nei giorni scorsi era stato tuttavia espulso dalla federazione internazionale di judo dopo l'invasione dell'Ucraina. Il presidente russo, cintura nera ed ex presidente onorario della federazione medesima, era stato rimosso da ogni incarico.

Ora, la provocazione lanciata dal fondatore di Tesla ha riportato d'attualità quella passione che lo "Zar" del Cremlino non aveva mai nascosto. E che, anzi, aveva in più occasioni esibito in video dai toni propagandistici. L'aspetto ancor più curioso - e surreale, se vogliamo - è che la sfida lanciata dal visionario della Silicon Valley non è caduta del tutto nel vuoto. A replicare all'invito al combattimento di Elon Musk è stato Dimitry Rogozin, direttore del programma spaziale russo (Roscosmos). L'uomo di Mosca ha utilizzato i versi del poeta russo Aleksandr Puskin. "Tu, piccolo diavolo, sei ancora giovane", ha risposto Rogozin, citando il drammaturgo moscovita. E ancora: "Sei debole per competere, sarebbe solo una perdita di tempo". Dal teatro di guerra, nella singolar tenzone si è inserito pure il vicepremier ucraino Mykhailo Fedorov, che si è lasciato andare a un commento ironico. "Sono sicuro che Elon Musk potrebbe spedire Putin su Giove", ha twittato l'esponente di governo, postando anche un meme che mostra il presidente russo su un razzo (con annesso un link al quale si possono sottoscrivere donazioni all'esercito ucraino).

Non è certo la prima volta che Musk si espone in favore dell'Ucraina. E non solo attraverso i suoi tweet. Dopo l'invasione delle truppe russe, il miliardario aveva messo a disposizione i suoi satelliti e i suoi strumenti tecnologici per garantire al paese la connessione a internet. Il suo intervento era stato pubblicamente apprezzato anche dal presidente Zelensky, che si era detto "grato al signor Musk per il sostegno dato a parole e nei fatti all'Ucraina". In un'altra occasione, il magnate sudafricano aveva incoraggiato gli ucraini a "restare forti" e aveva espresso vicinanza ai cittadini russi contrari alla guerra.

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