Ecco il calendario della terza dose: quando si farà

Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute, ha dettato i tempi della terza dose di vaccino. Precedenza a chi aveva fatto il J&J

Ecco il calendario della terza dose: quando si farà

La terza dose verrà fatta a tutti. Sembra però allontanarsi l'addio al Green pass, prima abbandoneremo il distanziamanto e l'uso delle mascherine. A dare l’annuncio è stato il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, intervenuto a Radio Capital: "Verosimilmente la terza dose sarà necessaria per tutti".

I primi a fare la terza dose

La precedenza verrà data a coloro che hanno fatto il vaccino monodose della Johnson & Johnson "che avrà bisogno di un richiamo a tempi brevi". La notizia del resto era stata data pochi giorni fa. Già dopo due mesi l'efficacia della protezione data dal vaccino Janseen, soprattutto con la variante Delta, cala sensibilmente. Coloro che hanno ricevuto questo vaccino, circa un milione e mezzo di persone in Italia, dovranno quindi sottoporsi a una seconda inoculazione in tempi brevi. Il richiamo avverrà comunque con i vaccini Pfizer o Moderna, a Rna messaggero, non essendo più in uso il Janseen.

Sileri ha poi aggiunto che "entro l'anno si procederà a somministrare la terza dose per anziani e personale sanitario. Poi da gennaio al resto della popolazione, scaglionato in base a quando è stata somministrata la prima e la seconda dose". Come ha tenuto a sottolineare il sottosegretario, si spera che la scelta della terza dose “sia condivisa da tutta Europa, considerando il boom di contagi in alcuni Paesi europei", dove insieme ai casi "aumenta il rischio che si diffondano nuove varianti".

Fino a quando avremo il Green pass

Almeno per il momento il Green pass sembra destinato a restare. Ci vorrà ancora tempo, come ha precisato Sileri durante il suo intervento, prima di poter dire addio al certificato verde. Prima di questo ci saranno probabilmente altri passaggi da dover affrontare. "Il Green pass obbligatorio lo toglieremo, ma non ora. Bisogna procedere per gradi. Prima toglieremo l'obbligo del distanziamento, poi le mascherine e infine il Green pass. Il vaccino obbligatorio non servirebbe, non convincerà i no vax a vaccinarsi" ha spiegato Sileri.

Il sottosegretario ha infine parlato della possibilità di proteggere con il vaccino anche i bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni, ma questo dipenderà dalla decisione degli enti regolatori. Ha però asserito: “Appena sarà approvato sarà disponibile in Italia, io a mio figlio lo farei senza dubbio. Ho un figlio di 2 anni e se ci fosse un vaccino disponibile per la sua età lo farei subito. Purtroppo ancora non c'è".

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