Ecco come ottenere il risarcimento quando va via la luce

Un risarcimento quando la luce va via. In tanti non sanno che nel caso in cui avvenga un'inetrruzione del servizio senza preavviso, l'utente ha diritto a un risarcimento

Un risarcimento quando la luce va via. In tanti non sanno che nel caso in cui avvenga un'inetrruzione del servizio senza preavviso, l'utente ha diritto a un risarcimento. Come ricorda laleggepertutti.it, nel caso in cui l’interruzione viene causata per interventi di manutenzione programmati sulla rete del distributore, è fatto obbligo al fornitore di avvisare i residenti.

L’anticipo deve essere di almeno 24 ore nel caso in cui si tratti di interventi che fanno seguito a guasti o emergenze, mentre per interventi programmati l’obbligo è di almeno 2 giorni.

Anche l’interruzione è sottoposta a regole precise, non è difatti possibile interrompere l’erogazione per oltre 8 ore consecutive. Qualora vi sia capitato che queste regole non siano state rispettate, allora sappiate che avete diritto ad un rimborso, da fruire nella bolletta successiva al periodo durante il quale l’interruzione stessa si è verificata. Il risarcimento è pari a 30 euro, ed aumenta di 15 € per ogni ulteriore intervallo di 4 ore di interruzione, fino alla somma massima di 300 euro.

Quando “va via la luce” si parla di interruzione di energia elettrica senza preavviso. Esistono varie tipologie di interruzione senza preavviso, in particolare: interruzioni transitorie: minori di un secondo, interruzioni brevi: tra un secondo e 3 minuti;
interruzioni lunghe: superiori ai 3 minuti. In questi casi occorre contattare il gestore e chiedere in seguito il risarcimento nella bolletta successiva.

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