"Era nuda, la strattonavano. Così l'ho salvata dal branco a Capodanno"

La testimonianza di Chiara Corapi ai microfoni di Nicola Porro a Quarta Repubblica: "È stato uno schifo"

"Era nuda, la strattonavano. Così l'ho salvata dal branco a Capodanno"

Era andata a Milano per festeggiare "in modo diverso" il Capodanno. Chiara Corapi, 19 anni, è la ragazza che la notte di San Silvestro ha salvato una sua coetanea dalla violenza sessuale del branco di stranieri. Se l'Italia ha potuto vedere quegli abusi, e se la polizia ha potuto utilizzare i video per riconoscere e indagare 18 persone, lo si deve anche e soprattutto al filmato che lei ha realizzato con il suo cellulare.

"Quella sera ho visto una trentina di ragazzi e pensavo stessero facendo una rissa", racconta Chiara a Nicola Porro in apertura della puntata di Quarta Repubblica. "Poi ho visto che in mezzo a loro c'era una ragazza. Era mezza nuda, la stravano strattonando avanti e indietro per la via. Chiedeva aiuto". Dopo aver premuto "rec" sul suo cellulare, la 19enne si è gettata con coraggio nella mischia per cercare di aiutara la vittima. "Ho cercato di farle aria, di allontanare quelle persone da lei". Difficile. Quasi impossibile. Il branco stava utilizzato la "tecnica della nuvola", una strategia che punta a isolare la vittima dal resto della compagnia per poi trascinarla in un vortice di violenza. "Erano un trentina di maschi - ricorda Chiara - la molestavano e la spogiavano. Non si sono accorti di me perché indossavo il cappuccio e il cappello: forse hanno pensato che fossi un maschio e che volessi partecipare".

Il branco che ha aggredito la giovane di fronte al Duomo meneghino era composto da giovani di età che va "dai 15 ai 30 anni". La polizia è sulle loro tracce. Uno di loro, il giovane che indossava un cappotto rosso, è stato riconosciuto: si tratta di Abdallah Bouguedra, 21 anni, residente nella periferia di Torino. Diciotto le perquisizioni effettuate nei giorni scorsi, due i provvedimenti di custodia cautelare emessi dalla procura di Milano. Gli inquirenti indagano su almeno cinque episodi che coinvolgono una decina di ragazze. "Ho assistito allo schifo più totale - conclude Chiara - Vedere una scena del genere è stata raccapricciante". La vittima del video, intanto, "si sta riprendendo pian piano".

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