Fabio Volo spara a zero: "Salvini? Figlio del Pd"

Al programma di Rai Radio1 Un Giorno da Pecora, Fabio Volo ne ha per tutti: "La loro visione del mondo non è la mia"

LaPresse
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"Come mai Matteo Salvini è così popolare oggi? Bisognerebbe andare indietro ad un'assemblea del Pd e dare delle vecchie pacche in faccia, come si diceva a Brescia una volta, andare a rinsavirli un po'. Noi ci preoccupiamo sempre della reazione, sempre dell'effetto e mai della causa. La causa è prima di Salvini, poi arriva Salvini". A parlare così è Fabio Volo al programma di Rai Radio1 Un Giorno da Pecora, condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari.

"Salvini è figlio del Pd secondo lei?", domandano i conduttori. E la risposta di Fabio Volo non tarda ad arrivare: "Ovviamente, di questi ultimi anni e anche di quelli prima. Poi c'è da dire un'altra cosa. All'italiano piace affidarsi all'uomo che noi consideriamo forte ma che non lo è mai. La differenza tra 'vir' e bullo di paese è ben distinta, sono sempre forti coi deboli e deboli coi forti".

Ma a chi va questo riferimento del bullo? A Salvini? E chi è questo uomo forte? Conte? "Lui sta a questo governo come quando io sono andato al Festival della Filosofia a Modena... Sono sorta di malintesi...". E dopo questa ironia su Conte e Salvini "piddino", manca all'appello Luigi Di Maio. "Bisogna vedere quello che fanno - conclude - il pregiudizio è sbagliato. Vediamo cosa fanno, certo questa visione del mondo non è la mia".

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