La "Fase 2" di chi ha un figlio: che cosa cambia dal 4 maggio

Le due misure a sostegno delle famiglie e dei genitori lavoratori saranno confermate anche dal decreto di aprile. Ecco le novità

La "Fase 2" di chi ha un figlio: che cosa cambia dal 4 maggio

Una buona notizia per le famiglie italiane, in tempi di coronavirus in cui le "buone nuove" sono merce tanto rara quanto preziosa. Il bonus baby sitter e il congedo parentale straordinario, in aiuto a tutti quei genitori-lavoratori, saranno confermati anche dal decreto di aprile, quello che per intenderci darà ufficialmente il là alla cosiddetta Fase 2.

Le due misure del governo a sostegno delle famiglie e delle mamme e dei papà che lavorano continueranno a esistere, in attesa che si possa tornare alla normalità e a scuola, una volta che l'emergenza coronavirus sarà ridotta al lumicino. Già, perché gli istituti scolastici dello Stivale dovrebbero riaprire la aule solamente a settembre, ma anche su questo versante non c'è né chiarezza né sicurezza.

Bonus baby sitter nella Fase 2

Sicura è invece la riconferma nella Fase 2 del voucher da 600 euro per pagare i servizi di baby sitting, anche per le coppie che lavorano in smart working. Non è ancora ufficiale, ma il requisito di accesso alle misura dovrebbe essere lo stesso varato per la Fase 1, ovvero avere un figlio o più figli di età non superiore ai 12 anni. L'importo, specifica la circolare dell'Inps, viene riconosciuto fino a un massimo di mille euro "anche ai lavoratori dipendenti del settore sanitario, pubblico e privato accreditato, appartenenti alla categoria dei medici, degli infermieri, dei tecnici di laboratorio biomedico, dei tecnici di radiologia medica e degli operatori sociosanitari, nonché al personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegato per le esigenze connesse all'emergenza sanitaria causa pandemia di coronavirus".

Per richiedere il buono, erogato attraverso il Libretto Famiglia, bisogna fare domande sul sito dell'Inps (che indica anche tutte le informazioni utili circa la misura), seguendo il seguente percorso: Prestazioni e servizi-Tutti i servizi-Domande per Prestazioni a sostegno del reddito-Bonus servizi di baby sitting). In alternativa è possibile contattare il contact center al numero verde 803.164 gratuito da rete fissa, o al numero 06 164.164 da rete mobile con tariffazione a carico dell'utenza chiamante). Infine è anche possibile avanzare la richiesta rivolgendosi patronati e attraverso i servizi offerti dagli stessi

Congedo parentale straordinario nella Fase 2

Nella Fase 2 non lascia ma raddoppia anche il congedo parentale straordinario per tutti quei genitori o affidatari di figli fino a 12 anni (non vi è limite d’età in caso di figli con disabilità), che possono appunto ri-chiedere un congedo da lavoro della durata di 15 giorni (sia in blocco che in ordine sparso), pagato al 50% dello stipendio, o al 30% in caso di dipendenti privati e pubblici.

Anche su questo fronte le indicazioni nella Fase 2 dovrebbero essere le stesse della Fase 1, quindi il congedo parentale straordinario non può essere erogato (sempre attraverso l'Inps) a chi ha già fatto richiesta per il bonus baby sitter, se uno dei genitori è disoccupato e/o riceva già il reddito di cittadinanza o l'assegno di disoccupazione.

Inoltre, la madre e il padre lavoratori e interessati alla misura possono fare richiesta entrambi, ma il congedo sarà diviso a metà e fruibile per un massimo di 15 giorni in due, quindi 7 giorni per una parte e 8 per l'altra.