
Cresce l’attesa per un possibile incontro tra Donald Trump e Vladimir Putin, mentre le voci sulle sedi si rincorrono: Roma, citata da Fox News, viene esclusa da una fonte russa alla Tass.
Sullo sfondo, la guerra in Ucraina potrebbe avvicinarsi a un congelamento, secondo il premier polacco Tusk, che parla dopo un colloquio con Zelensky. Intanto Kiev annuncia oltre 5mila soldati russi eliminati con droni a luglio e denuncia nuovi attacchi su Kharkiv. Zelensky ringrazia Meloni per il sostegno diplomatico.Trump: "Incontro con Putin il 15 agosto in Alaska"
L'incontro fra Donald Trump e Vladimir Putin si terrà il 15 di agosto in Alaska. Lo annuncia Trump sul suo social Truth.
Trump: "C'era possibilità che guerra in Ucraina diventasse conflitto mondiale. Ma presto potrebbe essere risolta"
C'era la possibilità che il conflitto tra Russia e Ucraina sfociasse in una "guerra mondiale". Lo ha detto Donald Trump parlando alla Casa Bianca. "Ora non se ne parla più", ha aggiunto il presidente Usa. "Il mio istinto mi dice che abbiamo una possibilità di risolverla presto".
Wall Street Journal: "Per la pace, Putin vuole l'Ucraina orientale"
Vladimir Putin ha presentato questa settimana una proposta all'amministrazione Trump per il cessate il fuoco in Ucraina che include importanti concessioni territoriali da parte di Kiev e un impegno per il riconoscimento a livello globale delle sue rivendicazioni. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali l'offerta di Putin prevede che l'Ucraina ceda il Donbass. A Steve Witkoff, l'inviato di Trump, il leader del Cremlino ha detto che avrebbe accettato un cessate il fuoco completo se Kiev avesse accettato di ritirare le sue forze da tutta la regione del Donetsk, nell'Ucraina orientale.
Trump: "Ci sarà restituzione e scambio di territori. Credo che Putin voglia vedere la pace
Nel possibile accordo di pace tra Russia e Ucraina ci sarà una "restituzione" e uno "scambio" di territori. Lo ha detto Donald Trump parlando alla Casa Bianca. "L'Europa vuole vedere la pace. Credo che Putin voglia vedere la pace. E Zelensky vuole vedere la pace", ha aggiunto.
Trump: "A breve annuncio location dell'incontro con Putin
"Presto" verrà annunciata la location dell'incontro con Vladimir Putin. Lo ha detto Donald Trump parlando alla Casa Bianca. "E' una location molto popolare per molte ragioni", ha aggiunto il presidente Usa.
Zelensky: "Consapevoli di possibilità almeno di un cessate il fuoco"
"Stiamo parlando con i nostri partner per garantire che vengano prese misure concrete. Siamo in costante comunicazione con la parte americana e anche i nostri partner, da parte loro, stanno dialogando con gli Stati Uniti. Tutti sono uniti nella consapevolezza che c'è una possibilità di ottenere almeno un cessate il fuoco e che tutto dipende dalla giusta pressione sulla Russia". Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo quotidiano videomessaggio serale sui social. "Stiamo parlando con i nostri partner per garantire che vengano prese misure concrete", aggiunge, "c'è già molto sostegno, che arriva in queste nuove circostanze, con una scadenza ormai fissata per la cessazione del fuoco da parte della Russia. Finora, vediamo che i russi lo stanno ignorando, almeno per ora".
Tass: vertice Trump-Putin alla fine della prossima settimana
Il vertice tra Vladimir Putin e Donald Trump dovrebbe svolgersi "alla fine della prossima settimana", secondo quanto afferma l'agenzia russa Tass, citando una fonte. "L'incontro è possibile alla fine della prossima settimana", ha detto la fonte.
La bozza del piano Usa-Russia per la pace in Ucraina
Secondo le informazioni raccolte dall'agenzia Bloomberg, funzionari americani e russi stanno negoziando sui confini territoriali in vista di un possibile vertice tra i presidenti Donald Trump e Vladimir Putin già dalla prossima settimana. Washington sta cercando di ottenere il consenso di Kiev e degli alleati europei, anche se l'intesa resta altamente incerta. Putin chiede che l'Ucraina ceda l'intero Donbass e riconosca l'annessione della Crimea, già occupata illegalmente dalla Russia nel 2014. Questo implicherebbe che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky debba ordinare il ritiro dalle zone delle regioni di Luhansk e Donetsk ancora controllate da Kiev, un risultato che Mosca non è riuscita a ottenere con le armi dall'inizio dell'invasione su vasta scala nel febbraio 2022. Per Putin un accordo di questo genere sarebbe il coronamento di una strategia che mira a negoziati diretti con gli Stati Uniti escludendo dal tavolo delle trattative l'Ucraina e l'Europa. Zelensky da parte sua rischia di trovarsi di fronte a un ultimatum: accettare la perdita di territori o rifiutare un accordo imposto.
L'accordo prevederebbe che la Russia fermi l'offensiva nelle regioni ucraine di Kherson e Zaporizhzhia lungo le linee di contatto attuali, ma le fonti citate dall'agenzia sottolineano che i dettagli sono ancora fluidi e soggetti a modifiche. Non è chiaro se Mosca sia disposta a restituire alcune delle aree attualmente occupate, tra cui la centrale nucleare di Zaporizhzhia. Il piano su cui lavorano le parti viene dopo che Trump e Putin avuto sei colloqui telefonici da febbraio e dopo che il negoziatore americano Steve Witkoff ha incontrato Putin cinque volte in Russia. Fino ad ora Trump non ha adottato misure dirette contro Mosca, ma ieri ha raddoppiato i dazi sulle importazioni indiane al 50% per punire l'acquisto di petrolio russo. Ha inoltre minacciato nuove tariffe contro altri Paesi che comprano greggio dalla Russia, se Putin non accetterà un cessate il fuoco immediato. Putin ha ribadito che i suoi obiettivi di guerra restano invariati, tra cui la neutralità dell'Ucraina, la rinuncia al suo ingresso nella Nato e l'accettazione della perdita della Crimea e di altre quattro regioni dell'est e sud del Paese. Donetsk e Luhansk sono in occupate in parte dal 2014 quando la Russia incitò rivolte separatiste dopo l'annessione della Crimea. Nel 2022 Putin ha annunciato l'annessione formale di quattro regioni ucraine, definendole 'parte della Russia per semprè, nonostante le sue truppe non abbiano mai avuto pieno controllo su quei territori. Secondo la costituzione ucraina, è illegale cedere sovranità territoriale, e Kiev ha più volte dichiarato che non riconoscerà mai l'occupazione russa.
Bloomberg: piano Usa-Russia su tregua, a Putin le regioni occupate
Gli Stati Uniti e la Russia puntano a raggiungere un accordo per fermare la guerra in Ucraina che consentirebbe a Mosca di mantenere il territorio ottenuto durante la sua invasione militare, di fatto congelando la guerra e aprendo la strada a un cessate il fuoco. Lo riporta Bloomberg citando fonti, secondo le quali Washington è al lavoro per assicurarsi il consenso di Kiev e degli alleati europei. Putin sta chiedendo che Kiev ceda l'intera aerea est del Donbass e la Crimea. In base all'intesa su cui si lavora, la Russia sospenderebbe la sua offensiva nel Kherson e nell'area di Zaporizhzhia sulle attuali linee di battaglia.
Putin parla anche con Modi sul vertice con Trump
Il presidente russo Vladimir Putin ha parlato oggi al telefono anche con il primo ministro indiano Narendra Modi per informarlo sull'atteso vertice con Donald Trump. Lo riferisce il Cremlino.
Cremlino: Xi favorevole a una soluzione a lungo termine
Il presidente cinese Xi Jinping, nel colloquio telefonico avuto oggi con il presidente russo Vladimir Putin, ha "espresso sostegno per una risoluzione della crisi ucraina a lungo termine". E' quanto ha riferito il Cremlino, citato dalla Tass.
Trump sonda Meloni per vertice con Putin a Roma, no di Mosca
Il presidente americano, Donald Trump, ha sondato ieri - nel corso di una telefonata - la premier Giorgia Meloni per chiederle la disponibilità italiana di ospitare a Roma il vertice con Putin e Zelensky sulla guerra in Ucraina. Una richiesta - secondo quanto si apprende - che ha ricevuto risposta positiva tanto da farla formalizzare dal segretario di Stato americano, Marco Rubio a Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Ucraina e Finlandia. Lo stesso Zelensky si è detto molto favorevole, ma il vertice non si farà a Roma per la contrarietà di Mosca che considera l'Italia troppo schierata con l'Ucraina.
Tass, Roma no sede incontro Trump-Putin
Una fonte informata ha detto all'agenzia russa Tass che Roma non sarà la sede del prossimo incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, dopo che Fox News aveva riferito della possibilità che il vertice si tenesse nella capitale italiana già la prossima settimana. "Non sarà in Europa", ha detto la fonte, osservando che la regione non è considerata come possibile sede del vertice.
Fox News: Roma possibile sede per incontro Trump-Putin
Il vertice tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump potrebbe tenersi già la prossima settimana. Due fonti vicine ai negoziati hanno riferito a Fox News che il vertice era in programma già per lunedì prossimo, con Roma come una delle sedi possibili. Se l'incontro dovesse slittare alla fine della settimana, Roma potrebbe ancora essere una possibilità, anche se sono in lizza anche altri paesi europei e non solo, aggiunge Fox News.
Tusk: "Congelamento guerra Ucraina potrebbe essere vicino"
"Ho appena concluso una lunga conversazione con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sulla situazione in Ucraina. Ci sono certi segnali, e forse anche l'intuizione, che forse un congelamento del conflitto è più vicino che lontano". Lo ha detto il premier polacco Donald Tusk citato dall'agenzia Pap. Lo stesso Zelensky è "molto cauto, ma comunque ottimista", ha aggiunto Tusk ricordando che oggi scade l'ultimatum dato da Donald Trump a Vladimir Putin per porre fine agli attacchi in Ucraina ed evitare sanzioni secondarie.
Kiev, a luglio oltre 5mila soldati russi uccisi con droni
I droni ucraini hanno colpito oltre 23mila obiettivi nemici a luglio, eliminando oltre 5mila soldati russi. Lo riferisce il comandante in capo delle Forze Armate ucraine, Oleksandr Syrsky, citato da Rbc Ukraine, secondo cui i droni FPV (first person view) e i 'bombardierì notturni hanno svolto un ruolo fondamentale. Syrsky ha osservato che i sistemi senza pilota sono diventati parte integrante delle Forze Armate ucraine e, in interazione con la fanteria e l'artiglieria, la chiave del successo contro il nemico. Secondo Syrsky, il mese scorso, 23.400 obiettivi nemici sono stati colpiti dai droni. La maggior parte di questi sono stati colpiti da droni Fpv e bombardieri notturni, la cui efficacia, viene osservato, è in aumento. "La priorità principale è l'eliminazione del personale dell'esercito nemico. A luglio, le nostre forze hanno eliminato 5.134 occupanti", ha osservato Syrsky.
"Putin pronto a vedere Trump, anche senza Zelensky"
I presidenti di Stati Uniti e Russia, Donald Trump e Vladimir Putin hanno avuto nei mesi scorsi colloqui telefonici cordiali della durata di diverse ore. Quanto si legge in un articolo del «Wall Street Journal», che riporta alcuni retroscena in vista di un possibile faccia a faccia tra i due leader nei prossimi giorni, e dunque di una potenziale svolta verso la fine delle ostilità in Ucraina. Secondo fonti citate dal quotidiano, Trump e Putin hanno avuto numerosi contatti telefonici e scambi di messaggi tramite intermediari, durante i quali Trump ha spesso insistito sulla volontà di rilanciare le relazioni economiche Usa-Russia, mentre Putin ha ribadito le sue rivendicazioni su Crimea e Donbas. I colloqui telefonici si sarebbero protratti a lungo a causa dei lunghi monologhi di Putin e della necessita' di traduzioni simultanee. Nonostante la sua ben nota impazienza, Trump avrebbe però ascoltato con attenzione il suo interlocutore.
Kiev: "Droni russi attaccano Kharkiv, udite esplosioni in città"
L'esercito russo ha attaccato in serata la città ucraina di Kharkiv con i droni. Le esplosioni hanno rimbombato in città. Lo ha riferito Rbc-Ucraina citando il sindaco Igor Terekhov. Un incendio è scoppiato in un'azienda. Al momento non si hanno notizie di vittime o dell'entità dei danni.
Zelensky: "Grazie Giorgia per la tua posizione e il tuo incrollabile sostegno"
"Ho parlato con il presidente del Consiglio italiano Giorgia Meloni. È stata una conversazione proficua, in cui abbiamo condiviso una visione comune su come procedere verso una pace reale ed equa. È importante per l'Ucraina che i nostri partner siano ben informati sulla situazione. Vogliamo tutti un futuro definito e sicuro per l'Europa». Lo ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Giorgia sostiene fermamente la posizione secondo cui i leader europei devono essere coinvolti negli sforzi diplomatici a fianco degli Stati Uniti per stabilire la pace", ha aggiunto. «Grazie, Giorgia, per la tua posizione e il tuo incrollabile sostegno", ha scritto il presidente ucraino.