Firenze, straniero tenta di aggredire i carabinieri

Il kosovaro, dopo l’ennesimo litigio e le minacce alla fidanzata, ha dato in escandescenze, mandando in frantumi una vetrata a testate. I carabinieri intervenuti sul posto sono stati aggrediti: per lui necessaria una sedazione dopo la cattura

Dopo l’ennesima lite con l’ex fidanzata ha pensato bene di sfogare tutta la sua ira contro qualunque cosa gli capitasse intorno il kosovaro tratto in arresto nella serata di mercoledì a Firenze.

Erano all’incirca le 19, quando il 23enne straniero, appena uscito da una rivendita di kebab di via de’Benci, ha iniziato a prendere a testate la vetrata del medesimo locale. Dopo averla in parte frantumata ed essersi di conseguenza ferito in viso, il kosovaro ha iniziato a spostarsi in direzione lungarno.

I tagli in testa continuavano a sanguinare copiosamente ed a sporcare i suoi vestiti tanto che, ad un certo punto, li ha sfilati rimanendo a torso nudo. Mentre continuava a sbraitare per strada, lo straniero ha danneggiato numerosi vasi di fiori incontrati lungo il cammino per poi accanirsi contro i tavolini ed i posaceneri collocati all’esterno di un locale molto conosciuto nella zona.

Lo spettacolo, ovviamente, non è passato inosservato ai numerosi passanti, che si sono affrettati a contattare le forze del’ordine. In breve sono sopraggiunte 4 gazzelle dei carabinieri, a cui si è aggiunta anche un’automedica. I militari hanno tentato di riportare il facinoroso straniero a più miti consigli ma, quando tutto sembrava in via di conclusione, lo straniero ha ripreso con le proprie intemperanze. Gli stessi uomini dell’Arma sono divenuti suoi obiettivi, ma l’aggressione è stata subito soffocata grazie alla pronta reazione dei militari. Una volta ammanettato, il 23enne è stato sottoposto ad una più che necessaria sedazione grazie all’ausilio degli operatori del 118 ed infine trasportato per accertamenti sanitari all’ospedale di Santa Maria Nuova (Firenze).

Una volta conclusa questa fase, il kosovaro è stato tradotto in caserma, dove i carabinieri hanno scoperto che il ragazzo, con precedenti per furto, già in passato si era reso protagonista di atti persecutori nei confronti dell’ex fidanzata. Anche quella stessa sera aveva tentato un approccio con la giovane, prima minacciata al telefono e poi raggiunta sotto casa.

Per tutti questi motivi lo straniero è stato incriminato per atti persecutori, danneggiamento e per minacce, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Commenti
Ritratto di Evam

Evam

Ven, 18/01/2019 - 23:49

Attenti a non fargli venire un infarto, lasciategli almeno il tempo di ritornare mite, innocuo e totalmente in se.