A furia di far politica la Chiesa ha smarrito la sua missione: testimoniare la fede

N on c’è dubbio che la botta elettorale in Vaticano si sia sentita, e molto forte anche. Malgrado la durissima e, a tratti, feroce campagna contraria portata avanti dalla Santa Sede, dai vertici dell’episcopato italiano e dai media ufficiali, il leader della Lega Matteo Salvini ha avuto un successo enorme, anche fra i cattolici. Lo ha certificato il sondaggio Ipsos, secondo cui tra coloro che frequentano la messa ogni domenica la Lega ha raccolto il 33% dei voti. Appena meno del voto nazionale, ma in realtà ha un valore anche maggiore se si considera la pressione dall’alto: alcuni vescovi si sono spinti fino a giudicare «non cristiano» chi vota Lega, e tanti parroci hanno approfittato delle omelie per fare comizi, ovviamente con l’unico obiettivo di sbarrare la strada a Salvini. Di fronte a questa debacle, e lasciando perdere alcuni patetici tentativi di sminuire il successo della Lega, in Vaticano per alcuni giorni è calato il silenzio. Riflessione? Forse, ma è più probabile che ci siano soprattutto conti da regolare all’interno della Curia su ragioni e conduzione della crociata anti-salviniana. E infatti dal silenzio sono uscite due voci, che rappresentano approcci ben diversi. Il primo è stato il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato, capo della diplomazia vaticana, che rispondendo ai giornalisti a margine di un convegno, ha aperto al dialogo: «Il Papa continua a dirlo: dialogo, dialogo, dialogo. E perché non Salvini? Anzi, il dialogo si fa soprattutto con quelli che non la pensano come noi e con i quali abbiamo qualche difficoltà e qualche problema. Io sono di questo parere, e quindi anche con Salvini si deve dialogare». Per molti è un peccato che si sia saputo del suo parere a elezioni fatte, ma è chiaro che dopo la sberla ricevuta dalle urne, in Vaticano hanno preso forza voci meno oltranziste. Dall’intervista appare evidente che Parolin non abbia alcuna simpatia per la Lega, soprattutto chiede che non vengano più usati simboli religiosi (vedi il famoso rosario di Salvini) in politica. Ma è altrettanto evidente che il Segretario di Stato non abbia molta simpatia neanche per chi ha trascinato la Santa Sede in una «guerra santa» degna di miglior causa. Interessante che per invocare il dialogo con Salvini, Parolin abbia citato papa Francesco, perché sa che sta proprio intorno al Papa chi sta dirigendo la Chiesa a tutta velocità verso gli scogli. E infatti, l’«invocato» si è subito manifestato. Padre Antonio Spadaro, direttore della Civiltà Cattolica, vera eminenza grigia di questo pontificato, autore di molti tweet al veleno durante la campagna elettorale, non solo non demorde ma addirittura alza ulteriormente i toni: «C’è un rospo, una malattia morale nella pancia del nostro Paese che insidia anche la nostra Chiesa», ha scritto per Famiglia Cristiana, «se l’usurpazione politica dei simboli religiosi di fratellanza viene considerata accettabile; se davanti a un uomo che affoga, un cristiano accetta di imporre una penale a chi lo salva; se il nazionalismo contraddice l’essenza stessa dell’universalità propria del cattolicesimo, ciò significa che la coscienza cristiana è stata hackerata, geneticamente modificata». Parole pesantissime, che prefigurano dure battaglie in Vaticano sulla strada da seguire nei confronti dell’Italia, del governo e di Salvini. Appare però una battaglia tutta di vertice, verso cui molti cattolici provano ormai aperto fastidio. Basterebbe vedere i tanti commenti sui social alle parole sia di Parolin sia di Spadaro. Di questo malessere si è fatto interprete l’ex prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, il cardinale Gerhard Müller, il quale in una intervista al Corriere della Sera, puntando esplicitamente il dito contro padre Spadaro e il presidente della Cei, cardinale Gualtiero Bassetti, ha detto: «In questa fase la Chiesa fa troppa politica e si occupa troppo poco di fede». Il cardinale ha stigmatizzato la posizione secondo cui non è cristiano chi è contro l’immigrazione irregolare: «Un’autorità ecclesiastica non può parlare in modo dilettantesco di questioni teologiche. E soprattutto non deve immischiarsi nella politica, quando ci sono un Parlamento e un governo legittimati democraticamente». Il punto vero è che, guardando alla situazione italiana, si è vista la Chiesa trascinata nell’arena della competizione partitica, addirittura personale, che nulla ha a che fare con lo sguardo sulla politica che nasce dalla fede e quindi dalla Dottrina sociale della Chiesa, che raccoglie il magistero e l’esperienza di duemila anni di storia. Si è vista una Chiesa che ha rinunciato a uno sguardo più grande a difesa della dignità umana, per identificare la fede in alcune scelte per risolvere i problemi sociali. Alla vigilia delle elezioni, il teologo domenicano padre Giorgio Maria Carbone aveva denunciato proprio questa riduzione, il trattare la Chiesa come un partito politico da parte di tanti vescovi. Un approccio, diceva padre Carbone, che nasce dal dimenticare che la Chiesa è una iniziativa di Dio, non degli uomini; «che la comunità visibile dei credenti c’è in ragione della comunità invisibile, soprannaturale e divina dei credenti che sfugge all’analisi sociologica e di altre scienze positive». E se sono i pastori a dimenticare questa dimensione, figurarsi i fedeli. Infatti, un aspetto interessante messo in rilievo dal sondaggio Ipsos è che i cattolici hanno votato come tutti, non c’è alcuna differenza significativa. È il segnale che la fede come criterio di scelta nella vita, e quindi anche in politica, non ha più alcuna incidenza. È su questo che i vescovi farebbero bene a riflettere, non su Salvini.

Commenti

PaoloPan

Dom, 02/06/2019 - 09:35

Salvini bacia il crocifisso, invoca i santi protettori dell’Europa e la Vergine Santissima. ORRORE! Queste cose non si fanno più nella neo-chiesa di Bergolio ... eppure ... visti i risultati delle elezioni, sembra che la Madre di Dio abbia ascoltato Salvini, non Bergolio. Un vero cristiano prega Maria Santissima e vota Salvini.

routier

Dom, 02/06/2019 - 09:39

La "sberla" che il Vaticano ha preso con le elezioni ed il successo del "non Cristiano" Salvini, è quasi nulla di fronte a quello che li aspetta con la non donazione dell'8 per mille. Ma di tutto questo devono ringraziare il cattolicesimo relativista di Don Bergoglio. Quando la Chiesa lascia il solco della spiritualità (che gli è proprio) e per stare al passo coi tempi, si secolarizza, sarà sempre invisa ai credenti.

Redfrank

Dom, 02/06/2019 - 09:47

La Chiesa è una iniziativa di Dio, non degli uomini; «che la comunità visibile dei credenti c’è in ragione della comunità invisibile, soprannaturale e divina dei credenti che sfugge all’analisi sociologica e di altre scienze positive». E se sono i pastori a dimenticare questa dimensione, figurarsi i fedeli. È il segnale che la fede come criterio di scelta nella vita, e quindi anche in politica, non ha più alcuna incidenza. È su questo che i vescovi farebbero bene a riflettere, non su Salvini. QUESTA GENIA E MOLTI ALTRI CONTRIBUISCONO TUTTI AD ALLONTANARE LA GENTE DA QUESTA PSEUDO CHIESA CHE DI PROVENIENZA DIVINA NE HA SEMPRE MENO. E NON E' CHE NON SE NE ACCORGANO, MA HANNO INTERESSI CHE ESULANO DALLA CRISTIANITA' CHE APPARTIENE A TUTTI E CHE INVECE RITENGONO DI ESSERE SOLO DI LORO PROPRIETA'

Redfrank

Dom, 02/06/2019 - 09:54

Essere cristiano è un intimo ed inviolabile valore di vita che ognuno porta dentro. Su di esso è difficile pensare che un papa o un cardinale possano minimamente influire nel tentativo sconsiderato di manipolarlo e deviarlo a fini umani personali. La loro chiesa laica non è la CHIESA di Dio e costoro se ne ritengono padroni mentre sono solo i gestori materiali intendendo con ciò che la possono usare a loro piacimento ed interesse. Sono scollati dal vero.

Totonno58

Dom, 02/06/2019 - 09:58

Grandissima stupidaggine!!Chi dice o scrive questo fa finta di non ricordare quanto la Chiesa abbia fatto politica fino a Francesco!!Ora che abbiamo un Papa che ha saputo insegnarci a dare a Cesare quel che è di Cesare diciamo che fa politica...e San Giovanni Paolo II che tuonava contro le unioni civili all'Angelus?E Pio XII che scomunicò i comunisti?Bello questo giochino in cui si accusa la Chiesa di fare politica se dice cose su cui non sono d'accordo io...se invece mi piace quello che dice significa che "è fedele alla dottrina"...detto questo, passo allegramente ed abbandono queste chiacchiere da ombrellone...che per l'amico ziobeppe51 si possono anche trasferire davanti al camino!

brunog

Dom, 02/06/2019 - 10:25

La Chiesa fa politica fin dai tempi di Dante.

gio777

Dom, 02/06/2019 - 10:26

Essere cattolico non significa essere comunista! Anzi sarebbe proprio un ossimoro!

Ritratto di tox-23

tox-23

Dom, 02/06/2019 - 10:36

In una società consumista e materialista la Chiesa finisce per avere un ruolo marginale, il benessere e la libertà non sono tanto amici della fede. In una società invasa dai migranti, ovviamente più di quanti ne possiamo ospitare, le tensioni sociali, la povertà e la distruzione del ceto medio renderebbe la Chiesa molto più significativa e importante di quanto lo sia adesso. Ecco perché fanno politica, del resto è ciò che vuole anche la sinistra, i grandi banchieri internazionali e i nostri altruisti partners europei.

Arslan

Dom, 02/06/2019 - 10:46

@Totonno58....ti sei dimenticato di ricordare i preti che dal pulpito incitavano direttamente a votare DC.....@ gio77 - essere cattolico non significa nemmeno essere razzista!

adal46

Dom, 02/06/2019 - 10:49

Ah,ah, ah; tantissimi che vanno a Messa, per moda, votano ancora PD. Convinti. Quando si sveglieranno e cercheranno Gesù vedremo cosa rimarrà...

idleproc

Dom, 02/06/2019 - 10:50

Il Vaticano ha sempre fatto politica globale, l'idea di far diventare la Chiesa strumento di copertura al tardo colonialismo globale finanziarizzato e alle conseguenze delle guerre coloniali col relativo traffico di merce umana, anche se non nuova,non è stata una buona idea. E' facilmente ipotizzabile che i Cristiani che leggono i Vangeli, lo abbiano capito come hanno capito le conseguenze sia individuali che sociali della disintegrazione culturale e umana relativistica che cancella l'umanità e il lato positivo della civiltà e cultura greco-romana precedente alla Chiesa. Su queste basi il futuro della Chiesa sarà ininfluente, non più di quello di una setta, una fra tante, da usare alla bisogna.

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Dom, 02/06/2019 - 10:59

Posso dire di aver ascoltato molte omelie nel colche Prete nella S. Messa e a proposito o sproposito non hanno fatto rso di questi cinque anni di pontificato di Papa Francesco da parte di quaaltro che predicare accoglienza, accoglienza dimenticando che la Parola di Dio non è come la parola umana e va calata nella realtà tutta e non parziale. Sembra un ritornello diventato stantio e non più reale. Shalòm.

Ritratto di nando49

nando49

Dom, 02/06/2019 - 11:31

La Chiesa preferisce l'Islam a chi difende la cristianità e suoi simboli. Noi occidentali siamo destinati all'estinzione.

dario52

Dom, 02/06/2019 - 11:34

quando però faceva politica per il pdl .....andava bene vero?solito opportunismo italiano ,quello che ci porterà alla rovina

TIRATARDI

Dom, 02/06/2019 - 11:35

brunog 10,25 La devo correggere, fa politica da mooolto prima di Dante.

evuggio

Dom, 02/06/2019 - 11:41

Spero che il risultato del contributo alla chiesa derivante dalla denuncia dei redditi rappresenti il secondo chiaro messaggio di quella parte rilevante dei cattolici che non si riconoscono più in questa "intellighenzia" vaticana che ormai è dedicata quasi esclusivamente alla politica con grande disastro nella spiritualità.

Ritratto di bettytudor

bettytudor

Dom, 02/06/2019 - 11:50

Riguardo alla fede cristiana, per lui pare non ci sia differenza con l'islamismo, “tanto dio è unico ed è lo stesso” e via con i salamelecchi, baciapiedi ai capi musulmani e preghiere coraniche nelle chiese consacrate. La carità consiste nello spalancare le porte all'invasione dal terzo mondo, soprattutto musulmano, anche a prezzo crollo della struttura sociale e religiosa del proprio paese. Gli stessi principi dell’ateismo marxista che non esistono nel vangelo e che un cristiano trova rivoltanti. Come potrebbe seguirli?

Ritratto di hardcock

hardcock

Dom, 02/06/2019 - 12:00

La chiesa è nata solo ed esclusivamente per il benessere materiale dei suoi dirigenti che attraverso menzogne enormi hanno soggiogato gli idioti che poi avrebbero mantenuto il clero nel lusso a danno di chi suda la propria esistenza. Ricordate che l'impero romano decadde quando i cristiani presero il potere attraverso Costantino. Mao Li Ce Linyi Shandong China

APPARENZINGANNA

Dom, 02/06/2019 - 12:00

Un papa che stenta a inchinarsi davanti al Santissimo Sacramento, ma si prostra a baciar le scarpe ai leaders musulmani del sud sudan, pur in nome della pace, è simbolo di una chiesa che ha perso di vista i suoi valori fondamentali. La responsabilità di Bergoglio è evidente.

ziobeppe1951

Dom, 02/06/2019 - 12:20

Totonno...come sei romantico....mi hai sempre detto...bello il camino..ma alla fine stufa

Angel59

Dom, 02/06/2019 - 13:16

Brunog, la chiesa ha sempre fatto politica ufficialmente inizia a farla con l'imperatore Costantino (Redattore del Credo, confessione di fede), poi con Clodoveo iniziò la sua influenza alla grande fino ad arrivare a Carlo Magno con il Sacro Romano Impero. Dante poi con coraggio inizia a denunciare molte nefandezze dei vari papi, cardinali e clero in genere. Ma la politica di espansione del cattolicesimo inizia con S.Paolo che ci rimise la testa alle Tre Fontane in Roma. Sul pontefice attuale ritengo superfluo aggiungere i miei commenti. Comunque l'ipocrisia di questa apertura a Salvini mi pare senza vergogna considerato le posizioni del papa e della curia e parte del clero antecedenti alle votazioni....è da voltastomaco.

stefano1951

Dom, 02/06/2019 - 13:16

Ma di pagare le tasse, alla faccia della sempre troppo declamata unione europea: memmeno una parola (lega, pd. grillini e compagnia cantante in testa)

agosvac

Dom, 02/06/2019 - 13:30

Il problema principale della Chiesa attuale guidata da Papa Francesco è che ha totalmente dimenticato e spesso disconosciuto gli stessi insegnamenti di Gesù. Hanno messo in bocca a Gesù cose che non si era mai sognato di dire né di fare. Hanno travisato i suoi insegnamenti. Hanno fatti una confusione incredibile tra quelli che sono i desideri degli alti prelati attuali e quello che al contrario diceva Gesù. Ma la cosa peggiore, quella che ha dell'incredibile, è che invece di difendere il cristianesimo si dedicano a coloro che manco si sognano di essere cristiani, ovvero i migranti fasulli che sono quasi tutti islamici. Una confusione che ha dell'incredibile e che è tutta attuale: neanche nei periodi più oscuri della Chiesa si era arrivato a questi eccessi.

[_Raphaël_]

Dom, 02/06/2019 - 13:40

L'Occidente ha tutto il diritto di usare i suoi simboli, religiosi e non, essendo privi di "copyright" in quanto carattere identitario di una cultura e non il "marchio" di un gruppo di "scelti" (forse, richiamandosi alla formazione Cristiana, chi lancia anatemi dovrebbe pensare ai mercanti nel tempio e al divieto di simonia). In ogni caso un vicario opera su mandato, avendo ricevuto una consegna, e, sempre a più, sembra che ce ne siano molti che, invece, stanno portando il "gregge" dai lupi, quindi è nella natura che anche le "pecore" inizino a diventare Uomini e Cittadini. La Fede (diversa dalla superstizione religiosa), non è stata mai l'oppio dei Popoli.

Redfrank

Dom, 02/06/2019 - 13:55

Totonno58 - proprio perchè ricordo benissimo le interferenze passate della chiesa ho setito la necessità di scrivere ciò che ho scritto. La stupidaggine è ciò che ha scritto lei ed in effetti questo non è un giochino o forse lo sarà per lei. Si tratta di una enorme amarezza per il degrado a cui sono giunti. Ha visto per caso quanta gente va in chiesa da tre anni a questa parte ? La delusione ferisce profondamente chi, come me, sente di essere cristiano al suo intimo interno e non solo esternamente. Forse per lei non è così, ecco che parla di giochino......

giangar

Dom, 02/06/2019 - 14:01

@Adriano Romaldi- Scusi, può ripetere?

Ritratto di C.L.N.

C.L.N.

Dom, 02/06/2019 - 14:02

Come ho già avuto modo di scrivere in altri articoli, la chiesa cattolica sono 2019 anni che fa politica attiva, alleandosi sempre con il più forte del momento. L'errore di valutazione politica su chi sarebbe stato il vincitore delle elezioni europee ha drammaticamente risvegliato le "eminenze grigie" che tifavano contro Salvini: ora infatti stanno tentando di fare una clamorosa retromarcia, senza peraltro rimetterci la faccia.

Totonno58

Dom, 02/06/2019 - 14:13

Arslan...avevo volutamente tralasciato...non parliamo poi di quello che il Vaticano scatenò prima del referendum sul divorzio!!...parlare di Francesco che fa politica davvero è comico, rispeto al millennio che ci ha preceduto!!!

timoty martin

Dom, 02/06/2019 - 14:16

Da sempre la Chiesa ha fatto politica ed influenzato i leaders politici. Ora pero' l'ingerenza di Bergoglio è le sue critiche sono inaccettabili.

maria angela gobbi

Dom, 02/06/2019 - 14:21

"Siate candidi come colombe,MA PRUDENTI come SERPENTI" Al Don che parla di Rospi,canterei come Francesco (I°,quello VERO") "Laudato sii per nostro Fratello Rospo,lo quale divora insetti nocivi ecc ecc"

Ritratto di Clastidium

Clastidium

Dom, 02/06/2019 - 14:33

che strano, la chiesa ha sempre fatto politica, però ora che la fa contro certe azioni di questo governicchio (peraltro le critiche sono in piena linea col messaggio del Vangelo che dice l'esatto contrario di quel che dice l'empio baciarosari) non vi piace più?

killkoms

Dom, 02/06/2019 - 14:38

@paolopan,il giorno in cui il pam pero toglierà il disturbo,l'intera cri stianità tirerà un sospiro di sollievo!

kitar01

Dom, 02/06/2019 - 14:47

se il nazionalismo contraddice l’essenza stessa dell’universalità propria del cattolicesimo.......si può essere cattolici pur essendo italiani, austriaci, francesi, polacchi. Chi afferma il contrario mente e usa la fede delle persone per portare avanti una agenda politica che nulla ha a che fare con la fede. Non c'è nei 10 comandamenti l'obbligo a sostenere l'unione europea, greta, l'onu e soros.

Ritratto di blackeye

blackeye

Dom, 02/06/2019 - 15:00

Io intanto quest'anno, nel mio piccolo, non ho destinato neppure un centesimo della quota dell'8x1000 alla Chiesa per tutti i cinque 730 che i componenti della mia famiglia hanno dovuto compilare. E così sarà per il futuro. Chissà se, quando la pecunia inizierà a calare vistosamente, nella Chiesa si inizi a fare un esame di coscienza?!

Ritratto di nordest

nordest

Dom, 02/06/2019 - 15:41

Ho dei dubbi che questo essere ragioni nel nome della fede?

giangar

Dom, 02/06/2019 - 15:53

@blackeye 15:00 - intanto nel 2018 le entrate per l'8 per mille sono aumentate di 200 milioni rispetto al 2017.

Ritratto di blackeye

blackeye

Dom, 02/06/2019 - 16:14

giangar 15:53....tempo al tempo, molti hanno le fette di salame sugli occhi, ma non per molto ancora.

Celcap

Dom, 02/06/2019 - 16:19

É diventata la loro missione ed il loro lavoro: fare politica. Ogni volta che aprono bocca non parlano di fede di Cristiani ecc parlano (male) di Salvini. Ce ne sono già pochi che vanno in chiesa ad ascoltarli (i preti) e c’è ne saranno sempre meno se vanno avanti così. Ma il papa è quello che vuole. Io ormai vado in chiesa a recitare due preghiere solo durante la settimana e quando sono sicuro che non ci sono in giro dei preti (perché sono sempre fuori sede durante la settimana e non li trovi mai se non hanno qualche funzione che li annoia come funerali o matrimoni) altrimenti potrebbe scapparmi la voglia di tornarci.

Ritratto di navajo

navajo

Dom, 02/06/2019 - 16:19

Tontonno e Arslan (ex Elpirl), con Pio XII, e San Giovanni Paolo II ce li avete fatti a peperini, gridando all'intrusione, allo sconfinamento, al delitto di lesa Costituzione. Ora che noi protestiamo contro chi vorrebbe riempire l'Italia, mica il Vaticano, di clandestini delinquenti e scrocconi, fate le verginelle e ci rompete per quello stesso che voi trinariciuti avete fatto per più di 50 anni. Facce di bronzo

ValdoValdese

Dom, 02/06/2019 - 16:50

A furia di far cattiva politica...

Lugar

Dom, 02/06/2019 - 16:56

Il problema è la scelta, globalizzare o rafforzare i confini. Il mondo anche cattolico si è diviso su questo tema, le fila di questa diatriba non sono ne italiane ne del vaticano ma abbracciano uno scenario più ampio e condizionante. C'è da dire che si continua a soffiare sul questo fuoco dalle parole si passono ai fatti come la guerra economica dei dazi e non è finita, potrebbe peggiorare impoverendo coloro che sono già poveri con risvolti negativi per tutti.

newman

Dom, 02/06/2019 - 17:15

Quando, per incompetenza e per odio verso il cristianesimo da parte di coloro che si sono impossessati delle leve del potere ecclesiastico, si mette da parte la teologia e la dottrina, tutto diviene fatto sociologico e la chiesa stessa ONG o partito politico. Che l'ambizioso e carrierista Spadaro si trovi in prima linea in queste derive non sorprende. Dovrebbe cambiare il nome della rivista che dirige in "Inciviltá cattolica", usurpando in tal modo il nome glorioso di "cristiano, cattolico, romano".

newman

Dom, 02/06/2019 - 17:15

Quando, per incompetenza e per odio verso il cristianesimo da parte di coloro che si sono impossessati delle leve del potere ecclesiastico, si mette da parte la teologia e la dottrina, tutto diviene fatto sociologico e la chiesa stessa ONG o partito politico. Che l'ambizioso e carrierista Spadaro si trovi in prima linea in queste derive non sorprende. Dovrebbe cambiare il nome della rivista che dirige in "Inciviltá cattolica", usurpando in tal modo il nome glorioso di "cristiano, cattolico, romano".

newman

Dom, 02/06/2019 - 17:22

@Totonno58 Essendo un pó attempato, non ha notato che non é stato il Bergoglioso ad insegnarci di dare a Cesare ció che é di Cesare, ma Gesú Cristo. Quanto a Pio XII bisognerebbe notare il che comunismo marxista é sia in teoria che in pratica ferocemente ateo e quindi anti-cristiano, e che dopo la guerra c'era il pericolo che prendesse il controllo del paese. Era quindi sacro dovere di quel grande Papa, il Venerabile Pio XII, di fare tutto il possibile per mettere in guardia il suo gregge da questo pericolo mortale. Il pericolo mortale per i bergogliosi sembra essere il cattolicesimo di Salvini!

giangar

Dom, 02/06/2019 - 17:34

@blackeye - ma veramente pensa di fare la guerra alla Chiesa con l’8 per mille. La Chiesa nei secoli ha superato ben altre persecuzioni!

kennedy99

Dom, 02/06/2019 - 19:31

questi è già da un po che hanno smarrito la loro missione.

Divoll

Dom, 02/06/2019 - 20:10

Nessun dialogo con questi eretici traditori anticristiani.

Divoll

Dom, 02/06/2019 - 20:15

@ Arslan - essere cristiani, cattolici, non significa nemmeno permettere che islamici prendano il sopravvento nel nostro Paese, ci dettino le loro condizioni e ci riempiano di moschee. Rifiutare tutto questo non e' certo razzismo.

Totonno58

Dom, 02/06/2019 - 23:00

newman...mi sembra un discorso un po' troppo complicato per lei...lasci perdere...grazie.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Lun, 03/06/2019 - 08:47

In effetti la chiesa si è sempre immischiata nella politica, più o meno in chiaro. Tuttavia questa volta la gente comune, cattolici in gran parte, non hanno dato retta alle "relata" dell'uomo venuto dall'altro mondo, affiliato da cardinale al rotary club di Buenos Aires, mal consigliato in questi suoi atteggiamenti da qualche personaggio "compassato & grembiulato". Ed ha sbagliato nella sua logica sì cattolica ma che resta sulla superficie di quella problematica. La chiesa è proprietaria di 2 case su 10 in Italia, molte le ha sfitte: potrebbe dare un valido contributo, volendo, invece di starnazzare a 360°.. Francesco forse ignora che proprio in Argentina una gran massa di cattolici sta virando verso il protestantesimo? Si sarà fatto questa domanda?