Gabrielli smorza le polemiche: "A Roma un solo sindaco"

Il prefetto: "Non mi candiderò mai al Campidoglio, ma posso sciogliere il Comune per gravi motivi"

Gabrielli smorza le polemiche: "A Roma un solo sindaco"

"Questa città, Roma Capitale, ha un solo sindaco che è stato eletto dal popolo. Che ha ricevuto il mandato dal popolo e tale è finché questo sindaco rimarrà in carica. Non possono esistere giuridicamente diarchie o consolati". Prova a spegnere le polemiche il prefetto Franco Gabrielli, a cui è stato affidato dal governo il compito di controfirmare ogni atto in vista del Giubileo per evitare un nuovo scandalo Mafia Capitale.

Poi però ricorda i suoi poteri: "Non vorrei che come al solito in questo Paese passasse la logica del tarallucci e vino. Come non esistono diarchie, consolati o condomini, esiste però una forte assunzione di responsabilità all’esito della quale il prefetto di Roma qualora le sue indicazioni e le sue proposte rimanessero lettera morta, può ricorrere a un articolo del Tuel che prescrive che vi possa essere lo scioglimento del Comune qualora vi siano gravi e reiterate violazioni di legge".

Gabrielli, infine, smentisce le voci su eventuali aspirazioni al Campidoglio: "Vorrei si facesse chiarezza per

sempre, per la serenità delle istituzioni di questa città. Gabrielli sicuramente non si candiderà a Roma per fare il sindaco, il presidente di Regione o il sindaco metropolitano o qualsiasi altra carica".

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