Gassmann pro-partigiani, ma che gaffe sulla storia

L'attore pizzica il Principe Emanuele Filiberto ma confonde Re Umberto II con Re Vittorio Emanuele III. E poi vuole dare lezioni di storia...

Alessandro Gassmann entra a gamba tesa nella querelle tra Emanuele Filiberto di Savoia e i partigiani. Dopo che dall'account Twitter del Principe era partito un tweet ingiurioso nei confronti dei combattenti della Resistenza e che l'esponente di Casa Savoia ne aveva smentito la paternità, l'attore attacca Emanuele Filiberto, rinfacciandogli l'alleanza fra Italia fascista e Germania nazista avallata anche dai re Savoia.

Gassmann accusa il principe di "lanciare il sasso e nascondere la mano", ma commette una gaffe: attribuisce l'approvazione delle leggi razziali al nonno di Emanuele Filiberto, Re Umberto II. Peccato che le leggi, approvate dal Consiglio dei ministri e firmate dal Sovrano nel settembre 1938, portino il nome di Vittorio Emanuele III, padre di Umberto e bisnonno di Emanuele Filiberto.

Una disattenzione che stona con il proposito, fosse anche edificante, di contribuire ad edificare la memoria storica.

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Commenti

joecivitanova

Lun, 02/05/2016 - 13:33

Io comprendo che negli ambienti del cinema italiano, quasi tutti di sinistra (per chi ancora non lo sapesse la cultura è solo di sinistra), fare il partigiano porta punteggio, ma il figliol 'prodigo' pensi piuttosto ad imparare a recitare un po' meglio per far onore a suo padre (che nel cinema l'ha sistemato), che era si una vero bravo attore, e per acquisire punti, che non a dire baggianate sulla storia e poi ad essere costretto a studiarla..!! G.

elalca

Lun, 02/05/2016 - 13:37

ma questo gassmann ogni volta che apre la bocca dice un'asinata. non ha imparato nulla dal padre

Enricodiba

Lun, 02/05/2016 - 13:40

Del resto in diverse interviste televisive si è vantato di essere stato cacciato da diverse scuole.

Ritratto di bandog

bandog

Lun, 02/05/2016 - 13:42

Il fancazzista,figlio di papà e di conseguenza frequentatore prima di scuole radical chic fucina di sinistroidi e comunistardi in "cachemire" e poi della società buonista e fregnone, non ha mao avuto tempo di studiare la Storia italiana,ma tant'è...

Libertà75

Lun, 02/05/2016 - 13:53

mamma mia che pochezza sto Gassman, e pensare che mia nonna sognava una tresca con suo padre... visto che il gassman deve ricordare le leggi raziali allora ricordiamo anche l'eccidio degli armeni per mano dei mussulmani (oggi i coccoli della sinistra europea), non dimentichiamo le foibe della ex jugoslavia, non scordiamoci neanche i gulag dove prigionieri di guerra (tra cui molti ebrei) dovettero lavorare gratis fino alla morte, e non dimentichiamo i tedeschi dell'est europa cacciati, perseguitati e sterminati nel secondo dopoguerra, nel silenzio e menefreghismo internazionale e con l'appoggio culturale della sinistra europea... il tutto per debellare l'ignoranza madre del razzismo!

FRANZJOSEFVONOS...

Lun, 02/05/2016 - 14:03

ELAICA QUESTO E' L'ESEMPIO CHE IL PADRE NON HA POTUTO TRASMETTERE BENE I SUOI GENI FACCIAMO COLLETTA REGALIAMO UN BIGNAMI DI STORIA PENSA AL CINEMA E AL TEATRO SE TROVI QUALCUNO CHE TI HA FIDUCIA!!

FRANZJOSEFVONOS...

Lun, 02/05/2016 - 14:12

HO DIMENTICATO DI FARTI QUESTA DOMANDA: MA L'ULTIMO FILM CHE HAI FATTO CHE ERA IL MAGO DI OZ QUELLO ORIGINALE, OPPURE CON STANLIO OLLIO? VAI A RIFARE IL PERSONAGGIO DI CAPANNELLE OTTIMA PARTE DI PASTA E CECI

giovauriem

Lun, 02/05/2016 - 14:20

gassmman è pro qualunque cosa lo può sollevare dall'oblio artistico , ma , pur troppo per lui , di vittorio (no emanuele , ma gassmman) ha solo il cognome , e a babbo morto , non basta per vivere di rendita o di arte .

roberto.morici

Lun, 02/05/2016 - 14:51

Visto che come attore non vale granché, benché figlio d'arte, che si impegni a leggere qualche paginetta di storia patria. Non è che sia troppo difficile. Nemmeno per lui.

dallebandenere

Lun, 02/05/2016 - 15:20

Dire "I partigiani" non significa niente. Ci furono autentici delinquenti (compresi quelli che diventarono partigiani gli ultimi 5 minuti di guerra per poi prendere onori e benefici), e ci fu chi si fece ammazzare per regalare a tanti italiani la libertà di scrivere corbellerie sulle tastiere. Quanto ai Savoia, l'ignorante virgulto dovrebbe solo tacere: i suoi avi scapparono di notte da Roma lasciando 600.000 militari del Regio Esercito allo sbando, senza ordini e esposti alla brutale reazione tedesca.Tanti di loro morirono combattendo (Cefalonia), tanti finirono internati...

Una-mattina-mi-...

Lun, 02/05/2016 - 16:09

SCONTRO fra titani

maurizio50

Lun, 02/05/2016 - 16:21

Per i Comunisti la storia non è mai stata importante: oltretutto loro la manipolano come vogliono, tanto più che in genere nelle sezioni del PD non si tengono lezioni di storia e conta solo chi dice bene della Rivoluzione d'Ottobre e avvenimenti ad essa legati. Se poi si parla male degli altri, non è un problema: per i compagni i soli che meritano un posto nella storia sono, per l'appunto , i compagni!!

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Lun, 02/05/2016 - 16:49

SEMPLICEMENTE IGNORANTE

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Lun, 02/05/2016 - 16:55

Poverino le ha tutte contro. Fa l'attore o presunto tale, ringraziando il cognome, è un compagno, non poteva essere diversamente, viste le sue intrinseche qualità. In più è pure ignorante come una capra, che dobbiamo farci, lo possiamo solo compatire.

rossini

Lun, 02/05/2016 - 17:14

Questi attori sinistrorsi e radical chic. Sono ignoranti come capre e tuttavia tendono sempre a dire le loro imbecillerie. L'unica loro preoccupazione è quella di risultare agli onori della cronaca anche se per farlo devono passare da somari.

Ritratto di Trinky

Trinky

Lun, 02/05/2016 - 17:30

i comunisti depositari della verità possono modificare la storia a proprio piacimento... e fa niente se qualche povero diavolo nelle città è finito al muro mentre qualcuno se ne stava in montagna

Holmert

Lun, 02/05/2016 - 17:40

Che interessa aveva il principe ballerino a dire una cosa del genere?Difatti ha subito tenuto a smentire di essere stato lui a scrivere una cosa del genere. Subito il rampollo del plateale padre Gassman si è inalberato,quasi fosse stato lui,il partigiano, magari di qualche fiction cinematografica. Dicono che sia bravo e bello, ma io non ci vedo nulla di bello né di bravo. Ha avuto il cxlx come tanti suoi colleghi di essere un figlio di papà.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Lun, 02/05/2016 - 18:23

ma che andasse a ca.gare questo ebreo.

evuggio

Lun, 02/05/2016 - 21:02

Gassmann concentrati a are l'attore .... che per arrivare al livello di tuo padre ne hai ancora da darti da fare!

justic2015

Lun, 02/05/2016 - 23:56

La grande differenza fra i dui vittori Vittorio Emanuele ||| era re d'italia mentre vittorio cassman una specie di attore senza mai aver avuto successo di niente,eccetto quache pacchianata, il giovane alessantro e proprio il nulla.

uberalles

Lun, 18/07/2016 - 15:32

Il povero Vittorio si rivolta nella tomba, vedendo un figlio che cerca di recitare: il suo talento, per me, lo rende appena sufficiente per la pubblicità del tonno.