"Gatto morto", "Calunniatrice": lo scontro Lucarelli-Parietti arriva in tribunale

Dopo Ballando con le stelle e i social, Alba Parietti e Selvaggia Lucarelli si sono incontrate in tribunale per la reciproca querela per diffamazione

"Gatto morto", "Calunniatrice": lo scontro Lucarelli-Parietti arriva in tribunale

Finisce in tribunale lo scontro tra Alba Parietti e Selvaggia Lucarelli cominciato 4 anni fa a Ballando con le stelle. Una concorrente e l'altra giurata, le due si sono continuamente punzecchiate durante quell'esperienza televisiva, in un'escalation di attacchi e di scontri che ha avuto strascichi importanti extra-televisivi. Infatti, prima di arrivare nelle aule giudiziarie, le due donne si sono scontrate sui social e qui le discussioni si sono fatte ancora più accese, tanto da arrivare alla querela reciproca per diffamazione.

Le due si sono incontrate poche ore fa in tribunale. Alba Parietti ha depositato la sua testimonianza, sottolinenado che in quel periodo sia stata apostrofata dalla giornalista con termini quali "scialba Parietti" e "gatto morto in autostrada". La showgirl, quindi, ha dichiarato: "La signora Lucarelli, dopo 40 anni di carriera, ha avuto il coraggio di dire che non ho mai lavorato e mi ha definito una donna sul viale del tramonto e, paragonandomi ad una collega che non è una collega, ha detto che sono pericolosa proprio perché sono in cerca di lavoro". Ma non è finita qui, perché la Parietti ha proseguito nella sua deposizione: "Ben sapendo delle patologie di cui soffriva mia mamma, ha detto che dovevo farmi curare, che dovevo prendere delle goccine".

La showgirl è stata un fiume in piena in tribunale e ha raccontato al giudice anche di quando sarebbe stata derisa dalla Lucarelli per i suoi look e il suo modo di fare il giorno dopo l'eliminazione attraverso un post su Facebook. Le accuse della Parietti, però, sono state rivolte anche a Lorenzo Biagiarelli, compagno del giudice del programma di Milly Carlucci, che avrebbe contribuito a fare da cassa di risonanza ai post contro di lei.

"Sono conscia che nell'ultima puntata del programma ho perso la testa", ha ammesso Alba Parietti, che però ha rivendicato il suo diritto di non essere ridicolizzata. "Sono una signora di 60 anni lavoro da 40 anni. Fare televisione è il mio lavoro, lo affronto molto seriamente e merito rispetto, soprattutto in una situazione in cui stavo dando tutto", ha poi aggiunto l'ex ballerina di Ballando con le stelle.

Implacabile, quindi, la replica di Selvaggia Lucarelli. La giornalista ha dichiarato davanti al giudice di essere stata "accusata di ogni nefandezza". La Lucarelli, ha aggiunto: "Sono stata definita una calunniatrice, una mitomane, di essere pericolosa, di essere parte di un'associazione a delinquere con il mio fidanzato". A tal proposito, la giornalista ha voluto precisare che la showgirl avrebbe paragonato lei e il suo fidanzato "alla coppia dell'acido".

La decisione di querelare Alba Parietti, come ha dichiarato Selvaggia Lucarelli, è arrivata "perché, anche fuori dal programma, venivo sommersa da messaggi sui social e interviste in cui mi riempiva di insulti". La situazione avrebbe provocato grande sofferenza nella giornalista, che proprio a causa degli screzi con la Parietti non avrebbe partecipato alla finale del programma. "Ancora oggi, se si fanno ricerche sul web, si trovano ancora articoli dai titoli 'Selvaggia Lucarelli zecca, culona, infame'. Questo va pesantemente ad impattare sulla mia reputazione", ha aggiunto la giornalista.

"L'unico mio errore è stato scrivere un post indirizzato alla Parietti dicendo 'se continui cosi sembri Psyco'", ha concluso Selvaggia Lucarelli. L'udienza è aggiornata al prossimo 7 ottobre, quando ci sarà la discussione delle parti e la lettura della sentenza.