Genova, arrestato per aver violentato i suoi allievi di danza

Il 24enne si trova adesso ai domiciliari. Le violenze sarebbero avvenute negli spogliatoi al termine delle lezioni

Arrestato a Genova un insegnante di danza e pattinaggio artistico con la gravissima accusa di aver violentato alcuni dei suoi allievi. Le violenze sarebbero avvenute al termine delle lezioni, negli spogliatoi della struttura sportiva. Secondo quanto riportato da ilsecoloxix, l’indagine da parte dei carabinieri sarebbe partita dal racconto di un bambino. Il piccolo stava guardando la televisione con i genitori quando improvvisamente è scoppiato in lacrime e, in uno sfogo liberatorio, ha raccontato delle violenze subite negli spogliatoi alla fine delle lezioni di danza e pattinaggio. Rapporti completi consumati all’interno della struttura, al termine degli allenamenti. Due sarebbero i ragazzini abusati sessualmente dal loro allenatore sportivo, uno studente di 24 anni. Teatro dell’orrore una zona di Genova compresa tra il centro città e Marassi, dove il giovane insegnava sia pattinaggio artistico che break dance a giovanissimi.

Tante le denunce e le prove raccolte dai carabinieri negli ultimi mesi, sempre sotto la continua supervisione dei colonnelli Alberto Tersigni e Paolo Sambataro. Per il pedofilo non c’è stato scampo ed è stato raggiunto dai militari all’aeroporto di Malpensa, appena ha messo i piedi sul suolo italiano, di ritorno da un viaggio in Florida. Il 24enne sitrova ora ai domiciliari. Forse anche un altro minorenne sarebbe stato oggetto delle violenze sessuali dell’uomo.

Le indagini dei carabinieri proseguono anche perché insospettiti dai frequenti viaggi dell’indagato in America, dove probabilmente, oltre a migliorare le sue conoscenze sportive, incontrava ragazzini. La madre del primo bambino che ha raccontato il dramma ha voluto esprimere tutta la sua rabbia in un post sulla sua pagina Facebook, proprio il giorno dell’avvenuto arresto dell’orco che aveva tolto l’innocenza al suo bimbo “Ti auguro che qualcuno nella vita ti faccia le stesse cose che hai fatto agli altri”.

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