Genova, Autostrade per l'Italia si difende: "Nessuno segnalò alcuna urgenza"

"Nessuno ravvisò elementi di urgenza da segnalare ad Autostrade", precisa in una nota la società

"In merito alla relazione del Politecnico di Milano, cui è stato dato ampio risalto dalla stampa, Autostrade per l’Italia chiarisce che l’analisi era stata richiesta dal progettista di Spea, al quale era stato affidato dal committente Autostrade per l’Italia il mandato di progettare l’intervento di miglioramento del viadotto Polcevera. La relazione del Politecnico, che ha dato luogo ad un rapporto finale da parte del prof. Gentile consegnato a Spea il 25 ottobre 2017, era quindi finalizzata alla progettazione dell’intervento".

"Il parere del Politecnico di Milano - si legge ancora nella nota - raccomandava di installare alcuni sensori per consentire di studiare il comportamento dei sistemi bilanciati (9 e 10) del viadotto Polcevera, attraverso approfondimenti tecnico-sperimentali. Tale raccomandazione fu accolta dal progettista di Spea che inserì il sistema di controllo suggerito nel progetto, che venne sottoposto ad approvazione da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti qualche giorno dopo - il 31 ottobre 2017 - e che sarebbe stato approvato soltanto l’11 giugno 2018. Peraltro, il parere integrale del Politecnico di Milano fu inserito nella documentazione del progetto trasmessa al Ministero per approvazione e al Provveditorato alle Opere Pubbliche di Genova. Nessuno ravvisò, analogamente al progettista, elementi di urgenza".

Dalla società supporto agli studenti della zona rossa

Autostrade per l'Italia ha deciso di supportare anche i piccoli che frequentano asili nido e scuole materne, gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado e gli studenti universitari che vivono nella Zona Rossa. A partire dal 4 settembre 2018 gli studenti genovesi che vivono in famiglia o da soli all'interno della Zona Rossa, e che quindi sono stati costretti ad abbandonare le loro abitazioni, potranno ricevere dalla società un contributo economico di 500 euro a testa. "Questo contributo consentirà loro di sostenere le spese per gli studi - spiega la società - ad esempio per l'acquisto dei libri di testo in vista dell'imminente riapertura dell'anno scolastico fissata a Genova per lunedì 17 settembre. Anche in questo caso, come per gli altri
contributi già versati, per ottenere basta rivolgersi ai due Punti di contatto allestiti da Autostrade per l'Italia presso il Centro Civico Buranello e la scuola Caffaro".

Delrio: con Autostrade comunicazioni a livello tecnico

"Tutte queste comunicazioni sono avvenute a livello tecnico, quindi non sono in grado di rispondere. L’interlocuzione tra la Società Autostrade e la direzione di vigilanza è avvenuta sempre a livello tecnico": lo ha precisato l’ex ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, rispondendo a chi gli chiedeva sulle notizie stampa in merito ad una lettera del febbraio scorso in cui Società Autostrade avrebbe avvisato dei rischi sul ponte Morandi. "Credo che i dirigenti del ministero valuteranno e dovranno dire - ha concluso Delrio a margine della Festa dell’Unità a Ravenna - cosa è successo e se realmente era presente un allarme vero. Cosa che peraltro Autostrade nega".

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.
Commenti
Ritratto di Flex

Flex

Lun, 03/09/2018 - 18:45

Quanta cautela sospetta...... Vedremo se dovremmo annoverarla fra le tante inchieste affondata nelle "sabbie mobili".

pardinant

Lun, 03/09/2018 - 18:46

Fatemi capire, in una situazione di conclamato potenziale pericolo un soggetto di tale rilevanza e costo ha la facoltà di poter chiedere un parere-autorizzazione ad una istituzione pubblica? Personalmente ero rimasto all'obbligo di attivarsi senza alcun indugio. Qui è venuto giù un tratto di ponte di oltre 200 metri e da un'altezza di oltre 50, mica un vaso di fiori posto sulla finestra!

Ritratto di pinox

pinox

Lun, 03/09/2018 - 21:27

gia' nessun tipo di urgenza....ci dovrebbero spiegare pero' perchè su una delle campate rimaste in piedi sono stati rinforzati gli stralli negli anni 90 e sulle altre no, è questo che non ha logica e di cui pochi o nessuno parla.

rokko

Lun, 03/09/2018 - 22:43

pardinant, per bloccare il traffico in quel tratto occorre l'autorizzazione del ministero. Non stiamo parlando di lavori che durano un giorno, e non stiamo parlando di un traffico trascurabile, stiamo parlando di una arteria fondamentale. Certo, ci fosse stata un'alternativa (la Gronda) sarebbe stato diverso.

Ritratto di Roberto_70

Roberto_70

Mar, 04/09/2018 - 10:43

Nessuno sapeva, nessuno lo ha detto, intanto è crollato un ponte dell'autostrada, non un ponticello di funi, e ci sono morte 43 persone e dobbiamo pure dire grazie che non siano state di più. Se nessuno ha visto nulla allora ancora peggio, ma molto peggio.