Genova, colto a spacciare aggredisce agenti: fermato marocchino

Lo straniero, un senza fissa dimora già noto alle forze dell'ordine locali proprio per reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti, è stato fermato dopo un forsennato inseguimento per i vicoli del centro

Ha aggredito gli uomini della questura di Genova, che lo avevano sorpreso a spacciare per le vie del centro storico della città, con lo scopo di aprirsi una via di fuga dopo aver lanciato via gli involucri contenenti la droga, ma la sua corsa si è comunque conclusa dietro le sbarre di una cella di sicurezza.

Responsabile dell'ennesimo attacco rivolto nei confronti degli uomini in divisa durante lo svolgimento delle loro mansioni è un cittadino di nazionalità marocchina di 21 anni, tratto in arresto dopo un impegnativo inseguimento. Stando a quanto riportato dalla stampa locale, che ha riferito alcuni dettagli della vicenda, i fatti si sono svolti durante il pomeriggio di ieri, martedì 3 marzo, durante un'operazione di pattugliamento del territorio svolta dagli uomini della squadra volanti e finalizzata proprio al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nei vicoli del centro storico di Genova.

I poliziotti, che si spostavano a piedi, hanno focalizzato la loro attenzione su un gruppetto di giovani che parevano intenti a concludere un qualche affare in una zona appartata di vico Inferiore del Roso. Sono all'incirca le ore 17:00, quando gli agenti entrano in azione, avvicinandosi ai ragazzi per chiedere loro i documenti e sottoporli ad una rapida verifica.

Tanto è bastato per scatenare il panico nel pusher nordafricano il quale, alla vista degli uomini in divisa, è immediatamente scattato. Prima ha tentato di disfarsi di alcuni involucri contenenti delle dosi di droga, lanciandoli via da sè, quindi si è avventato contro gli stessi poliziotti, aggredendoli allo scopo di aprirsi un varco per fuggire dal posto.

Colpiti dallo straniero, gli agenti hanno prontamente reagito, lanciandosi al suo inseguimento per i vicoli del centro del capoluogo ligure. È stato in particolar modo un giovane poliziotto a mettersi alle calcagna del malvivente, che ha imboccato vico del Pozzo, quindi via Prè, vico Inferiore Sant'Antonio ed infine, attraversando via Gramsci, si è diretto verso il Museo del Mare. Proprio qui, tuttavia, la sua estenuante fuga si è conclusa, dato che l'agente lo ha raggiunto e bloccato, attendendo l'arrivo dei colleghi per far scattare le manette ai suoi polsi e dichiararlo in arresto.

In seguito ad una perquisizione effettuata sul marocchino e nel luogo di spaccio in cui era stato sorpreso, gli uomini in divisa sono riusciti a recuperare ed a sequestrare tre involucri termosaldati contenenti dosi di eroina. Durante le fasi di identificazione ed incriminazione, tra l'altro, il nordafricano, un senza fissa dimora, è risultato pregiudicato proprio per reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti. Trattenuto dietro le sbarre di una cella di sicurezza della questura, attende per quest'oggi l'esito del giudizio direttissimo.

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Commenti

dredd

Mer, 04/03/2020 - 16:04

Ma ce n'è uno non pregiudicato?

Brutio63

Mer, 04/03/2020 - 18:37

Una risorsa al lavoro per pagare le nostre pensioni, grazie alle ONG per andare a prendere in mare queste risorse e portarle in Italia e grazie a Francesco e Laura ed agli altri pro accoglienza, avete devastato l’Italia!

Giorgio5819

Mer, 04/03/2020 - 19:11

Ancora, altro marocchino... dov'é il console ? Si riporti a casa i suoi rifiuti !!