Genova, per il nuovo ponte stop dei treni a marzo

Per 11 giorni la linea ferroviaria verrà interrotta per consentire la posa dell’ultimo impalcato. Ancora non sono state comunicate le date esatte dello stop Probabilmente dal 10 marzo

Genova si prepara a un nuovo stop alla linea ferroviaria previsto per il mese di marzo. L’interruzione interesserà la zona della ricostruzione del ponte sul Polcevera, che sostituirà il Morandi. I treni si fermeranno undici giorni su due direttrici, la Bastioni e la Sommergibile, per consentire il posizionamento dell’ultimo impalcato del viadotto. Si tratta della trave lunga 100 metri che scavalcherà il torrente. Per undici giorni quindi il traffico ferroviario sembrerà tornare al passato, al periodo successivo al crollo del ponte Morandi, avvenuto il 14 agosto del 2018, che aveva provocato la morte di 43 persone.

Stop dei treni per il nuovo ponte di Genova

Ancora non sono state comunicate le date ufficiali dello stop, ma sembra che l’interruzione dovrebbe avvenire da martedì 10 marzo, o al massimo da giovedì 12. La linea Bastioni viene utilizzata per il traffico passeggeri e merci fra Genova Sampierdarena e Ovada, Milano e Torino. La Sommergibile è invece usata per il traffico merci fra gli scali di Genova Marittima e Genova Sampierdarena. La notizia dello stop è stata confermata anche da Trenitalia.

Disagi ridotti al minimo

La decisione è arrivata in seguito all’incontro sull’emergenza alla viabilità, con i sindaci della Valle Stura, Leira e Orba, avvenuto ieri, giovedì 16 gennaio, in prefettura. Hanno partecipato anche Gianni Berrino, assessore regionale ai Trasporti, i referenti di Rfi e quelli di Trenitalia. Katia Piccardo, sindaco di Rossiglione, ha sottolineato che “sarà per un tempo inferiore a quanto ci saremmo attesi e abbiamo ricevuto rassicurazioni da tutti i soggetti interessati che i disagi saranno ridotti al minimo”. I convogli sulla linea per Ovada si bloccheranno a Campo Ligure, dove ci sarà un servizio bus sostitutivo per raggiungere Genova.

La richiesta dei sindaci ad Autostrade

Autostrade non era presente durante l’incontro, ma i sindaci hanno comunque chiesto alla società che entro i primi giorni di marzo vengano terminati i lavori all'interno della galleria Bertè, sulla A26, chiusa dopo la caduta di materiale dalla volta. Il crollo, che fortunatamente non aveva coinvolto veicoli, era avvenuto lo scorso 30 dicembre, all’altezza di Masone, in direzione del capoluogo ligure. La chiusura del tunnel ha infatti provocato notevoli chilometri di code a causa dello scambio di carreggiata resosi necessario, creando non pochi problemi al traffico. I disagi per lo stop dei treni, secondo le previsioni, dovrebbero comunque essere ridotti al minimo.

Commenti

cgf

Ven, 17/01/2020 - 10:17

e la Gronda?