Getta bottiglia in mare e posta il video sui social: “La mia barca è plastic free”

Il ragazzo ha compiuto il gesto mentre si trovava in barca nel mare di Punta Licosa, nel Salernitano. Identificato, ora rischia una denuncia

Per attirare l’attenzione e guadagnare qualche like sui social ha compiuto un gesto spregevole e superficiale, riuscendo in solo colpo a sbeffeggiare la campagna “Plastic free” e a inquinare l’incantevole mare di Punta Licosa, nel Salernitano.

L’autore della vergognosa azione è un giovane che a bordo di una barca, ricalcando in modo derisorio la battaglia per salvaguardare l’ambiente, ha gettato una bottiglietta di plastica in acqua gridando soddisfatto che “finalmente possiamo pulire mia barca dalla plastica. Ecco qua! Via la plastica. Viva il plastic free! Niente plastica sulla mia barca”. Il tutto è stato immortalato in un video da mostrare agli amici “virtuali”.

Ma anche qualcun altro ha notato il filmato. A segnalare il gesto è stato il consigliere regionale dei Verdi Francesco Borrelli: "Con l'ambente e con la civiltà non si scherza. Un giovane ha postato sui social un video che lo ritraeva mentre gettava nel mare di Punta Licosa (nel Parco Nazionale del Cilento) una bottiglietta di plastica al grido 'via la plastica dalla mia barca'. Un gesto squallido, tanto più se utilizzato per sbeffeggiare una cosa seria e delicata come il plastic free. Abbiamo provveduto immediatamente ad allertare il presidente del parco del Cilento, Tommaso Pellegrino, e le autorità locali per segnalare questo atto vergognoso. La Capitaneria di Porto avrebbe già individuato il responsabile: per lui scatterà una denuncia penale".

"Così come abbiamo fatto per Balotelli - sottolinea Borrelli - che istigò un uomo a gettarsi in mare con lo scooter, così anche per questo ragazzo la denuncia è l'unica strada. E anche lui, come il calciatore, si è scusato. Ma è troppo tardi. Non c'è nulla da scherzare in gesti come questi, nessuna goliardia, solo inciviltà. Si lascia passare un messaggio sbagliatissimo, e per di più sui social. Abbiamo notato, poi, che c'è la tendenza a scusarsi sempre dopo che l'indignazione della gente gli fa capire la stupidaggine che hanno commesso. Non transigeremo mai. Segnaleremo ogni gesto incivile, ogni abuso, ogni inquinamento dei nostri mari!".

Durissimo il commento postato su Facebook da Padre Maurizio Patriciello, che di inquinamento e danni ambientali qualcosa ne sa. “Povero ragazzo. Mi fa solo una grande pena. A che si è ridotto per poter apparire. È arrivato al punto da mettere in mostra la sua stupidità”.

Il giovane autore del gesto, travolto dalle critiche, si è successivamente scusato ma le sue parole difficilmente basteranno per evitargli una denuncia.

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Commenti
Ritratto di Anna 17

Anna 17

Lun, 12/08/2019 - 09:20

Certo l'Italia è un Paese strano. Solitamente c'è sempre e solo uno scemo del villaggio. Ma qui sembra ci siano troppi villaggi.

eroncelli

Lun, 12/08/2019 - 09:44

Non vedo niente di "pericoloso": è tutto da verificare se poi ha lasciato la bottiglietta in acqua. Il problema è che la plastica galleggia, mentre il vetro e l'alluminio vanno: vanno a fondo e non si vedono. Quindi niente inquinamento. Nessuno spiega che produrre una bottiglia in vetro o una lattina di alluminio costa e inquina molto di più che produrre quelle in plastica.

Gio56

Lun, 12/08/2019 - 11:15

eroncelli,vero non c'è niente di pericoloso,come non è pericoloso mettere le plastica o altri materiali negli appositi contenitori. e poi che la produzione di vetro e alluminio inquinino di più non so,so però che li puoi riciclare all'infinito,mentre il PET usato per la produzione di bottiglie di plastica non puoi più riciclarlo per fare altre bottiglie ma devi fare altre cose ( e più di tot volte non puoi riciclarlo)e come vede anche qui subentra l'inquinamento durante la lavorazione

Ritratto di giangol

giangol

Lun, 12/08/2019 - 15:05

Vergogna!!!!!denuncia,maxi multa e a ripulire le spiagge x 1 mese