"Un gioco erotico". La confessione choc del killer di Carol

Nel corso della sua confessione Davide Fontana ha detto di aver ucciso Carol Maltesi durante un gioco erotico e di averla colpita con un martello

"Un gioco erotico". La confessione choc del killer di Carol

Un "gioco erotico finito male". Si è giustificato così il killer di Carol Maltesi, la 25enne fatta a pezzi e gettata in un dirupo nel Bresciano lo scorso 21 marzo. Il 43enne, Davide Fontana, reo confesso del brutale delitto, ha raccontato i dettagli della mattanza nel corso dell'interrogatorio sostenuto in caserma a Brescia nella notte appena trascorsa. "Non ho capito più nulla", ha spiegato ai carabinieri prima di essere condotto in carcere.

La versione del killer

Sembra la sceneggiatura di un film dell'orrore l'omicidio dell'attrice hard Carol Maltesi. Mentre procedono a tutto spiano le indagini degli investigatori, volte ad accertare la dinamica esatta del truce assassinio, il racconto del killer si infittisce di minuzie macabre e inquietanti. Stando alla sua versione dei fatti, tra lui e la vittima si sarebbe consumato un "gioco erotico" poi "finito male", ha precisato. L'uomo ha anche aggiunto di averla colpita con un martello e di aver comprato un congelatore apposta per nascondere i resti della donna. In attesa di ulteriori di sviluppi, il pm di Brescia Lorena Gribaudo ha confermato il fermo per il 43enne con l'accusa di omicidio volontario aggravato, distruzione e occultamento di cadavere.

"Cercavo Carol e rispondeva lui"

L'omicidio si sarebbe consumato a gennaio ma i resti della giovane vittima sono stati rinvenuti lo scorso 24 marzo. Come mai nessuno ha cercato Carol in questi mesi? "Non è vero che nessuno - a parte la mamma e l'ex e padre del figlio - in questi mesi ha cercato al telefono Carol Maltesi, come ha detto ai carabinieri Davide Fontana dopo aver confessato di averla uccisa", rivela a Mow Magazine l'attrice porno Sabrina Ice. "Sono sconvolta perché la settimana scorsa, pochi giorni fa ho sentito lui: Davide, che mi ha raccontato che lei era andata via e lui credeva fosse a Padova. - racconta la collega di Carol - Non l'ho sentita direttamente da quando era tornata da Praga, circa dicembre. Lei si voleva ritirare, ma è tutto quello che mi ha detto lui: con lei non ho parlato dopo Praga. Con lui ho invece parlato spesso, perché mi doveva fare anche delle foto. Oddio, ho i messaggi con lui: gli avevo chiesto come contattarla e lui mi ha detto che non aveva il suo nuovo numero. Voleva farmi delle fotografie e ci stavamo appunto organizzando".

Poi, i dubbi su quel silenzio sospetto: "Non pensavo che fosse scomparsa. Ho sentito solo lui: cercavo dove poterla contattare e lui - ricorda l'amica - mi ha detto che aveva smesso. Spesso rispondeva lui, anche sugli account di lei, non è così infrequente. Pensavo che per lei fosse un cambio di vita, un colpo di testa, almeno lo pensavo fino ad ora: questo è quello che a me aveva sempre detto lui, ancora la scorsa settimana, che non sapeva come contattarla. E anche su Instagram aveva tolto alcune foto, come avevo visto".

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