Il giudice: "Non è reato fare il saluto romano"

Una sentenza a Livorno assolve quattro ultras dell'Hellas Verona. "Nel gesto non c'è discriminazione"

Il giudice: "Non è reato fare il saluto romano"

Levare il braccio destro nel saluto romano non è reato. Lo ha deciso una sentenza del giudice livornese Antonio Perrone, che ha assolto quattro ultras dell'Hellas Verona accusati di aver compiuto "manifestazioni esteriori usuali del disciolto partito fascista nell’eseguire il gesto del “saluto romano”."

Come spiega Il Gazzettino, Giovanni Andreis, 23 anni di Sommacampagna, Andrea Morando 38 di Pescantina, Sebastiano Zamboni, 25 di Bussolengo, e Federico Ederle, 45 di Grezzana, sono stati assolti dal magistrato poiché è stato considerato che il loro gesto non comportasse discriminazione razziale, religiosa o sulla base della nazionalità.

Diversamente, invece, potrebbe scattare la condanna. In attesa di scoprire quanto questa sentenza orienterà la giurisprudenza futura, è certo che la decisione del giudice di Livorno fa e farà discutere.

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