Gorizia, il sindaco avverte: "Perse le tracce di un camionista con la febbre a 40"

Il primo cittadino di Ziberna, dopo aver appreso della sparizione dell'autotrasportatore al confine sloveno, ha voluto scrivere al governo: "Al momento potrebbe esserci una persona malata che transita nel nostro Comune"

È stato respinto al confine sloveno di Sant'Andrea-Vrotojba perché alla misurazione della temperatura è risultato avere febbre a 40 gradi, ma improvvisamente di lui si sarebbero perse le tracce in queste ore. Si tratta di un camionista, individuato nella giornata di oggi in transito nell'area. Il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, ha lanciato un allarme perché l'uomo venga rintracciato quanto prima. Nello stesso giorno in cui la protezione civile aggiorna il bollettino del coronavirus a 33.190 persone positive, il primo cittadino ha immediatamente chiesto l'intervento dei vertici regionali e governativi ai quali ha inviato una lettera, per spiegare quanto accaduto nelle ultime ore.

"Non abbiamo idea di dove sia"

"Stamane ho appreso di come le autorità slovene, al valico di Sant'Andrea-Vrotojba, abbiamo riscontrato un autotrasportatore con 40 gradi di temperatura corporea, gli abbiano impedito l'accesso in Slovenia e l'abbiano rimandato in territorio italiano. Al momento, dunque, potrebbe esserci una persona malata che transita all'interno del nostro Comune: potrebbe essersi fermata nella zona di sosta del piazzale Sdag Spa oppure essere andata a fare la spesa nei vicini supermercati, frequentati dai goriziani. Non ne abbiamo la minima idea", si legge nella missiva del sindaco.

L'allarme

"Ricordo, a tale proposito, che alla Sdag i camionisti (ora quasi 400) si trovano a condividere uno spazio limitato in più occasioni nel corso della giornata: quando parcheggiano, quando si recano ai bagni o all'area di ristorazione", prosegue il primo cittadino di Gorizia. Che prosegue: "Non voglio nemmeno pensare a cosa potrebbe accadere qualora qusta persona avesse effettivamente contratto il virus (riferendosi al Covid-19, ovviamente, ndr)". La segnalazione arriva nel momento in cui ci sono ancora lunghe file di camione tir al confine goriziano. Soltanto oggi, infatti, sarebbero stati contati oltre 150 mezzi pesanti.

I nuovi numeri dell'epidemia

E mentre si cerca il camionista con la febbre a 40, in Italia si contano infetti, guariti e deceduti a causa del nuovo coronavirus. Le vittime, nel nostro Paese, avrebbero superato il numero dei morti in Cina. L'emergenza, che sta mettendo in ginocchio diverse aree nazionali, ha colpito particolarmente la Lomabrdia, dove il governatore Attilio Fontana, soltanto poche ore fa ha nuovamente rivolto un appello alla cittadinanza per ridurre al minimo gli spostamenti, definendo la malattia come una "guerra". Intanto si attende l'arrivo del picco, mentre gli scienziati cercano di stimare quando si potrà raggiungere il massimo dei contagi. Le strutture sanitarie, già in difficoltà, stanno cercando di contenere l'urto dei malati in arrivo nelle strutture e a Piacenza, in queste ore, è stato costruito un ospedale da campo.

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