L'app che scova i furbi del Green pass: come funziona

L’app "VerificaC19" è utilizzabile su qualsiasi tipo di dispositivo mobile ed aiuterà commercianti e gestori di locali a verificare l'autenticità del green pass

L'app che scova i furbi del Green pass: come funziona

Da oggi è entrato in vigore il green pass, il documento obbligatorio per i cittadini sopra i 12 anni che desiderano svolgere determinate attività, accedere in alcuni luoghi al chiuso, partecipare ad eventi come feste per cerimonie civili e religiose, accedere a residenze sanitarie assistenziali o altre strutture, spostarsi in entrata e in uscita da territori classificati in "zona rossa" o "zona arancione".

Con l'obbligo di tale certificato per alcune attività arriveranno anche i controlli. Di fronte al rischio di possibili certificati fasulli il governo ha lanciato un’applicazione creata ad hoc per verificare l’effettiva validità del certificato. Tale strumento si chiama "VerificaC19", opera attraverso la scansione del Qr Code del green pass, ed è gratuito.

L’app ufficiale del governo italiano, sviluppata grazie al supporto tecnologico di Sogei in collaborazione con il ministero della Salute, il ministero per l'Innovazione e la Digitalizzazione, il ministero dell'Economia e delle Finanze e il commissario per l'Emergenza Covid-19, è utilizzabile su qualsiasi tipo di dispositivo mobile ed aiuterà commercianti e gestori di locali a verificare l'autenticità dei documenti e ad accertarsi che l'intestatario abbia i requisiti necessari.

"VerificaC19" è scaricabile sui dispositivi mobili dall'Apple Store, dal Google Play Store e da Huawei AppGallery e non necessita di connessione ad internet per la verifica delle certificazioni. L’app può essere utilizzata da tutti in modo semplice attraverso lo smartphone. Una volta scaricata l'app sul proprio cellulari ai verificatori basterà inquadrare il QR Code del green pass, che si può esibire in formato cartaceo o digitale, e accertarsi della validità e dei dati identificativi.

L'app è conforme alla versione europea e tutela la privacy dei cittadini in quanto riduce il numero di dati visualizzabili dall'operatore per minimizzare le informazioni trattate. Le stesse informazioni personali del titolare della certificazione non vengono memorizzate dall'App sul dispositivo del verificatore. È già stato annunciato che nei prossimi aggiornamenti della app verrà anche indicata la validità del green pass per viaggiare in Europa.

Si ricorda che per ottenere la certificazione è necessario essere in regola con una delle 3 condizioni: aver ricevuto il vaccino contro il Covid-19, essere negativi al test molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore o, infine, essere guariti dal coronavirus negli ultimi sei mesi.

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