Tutto pronto per il Green pass: occhio a queste regole

Da settembre sarà obbligatorio anche per salire a bordo di treni e aerei

Green pass, da venerdì obbligatorio per ristoranti e palestre

Dal 6 agosto il Green pass diventerà obbligatorio al ristorante e in palestra. Sembra ormai certo che il premier Draghi sceglierà la sicurezza anche per gli studenti, in vista del rientro sui banchi di scuola. Certificato quindi necessario per docenti e tutto il personale scolastico. L’ultima parola domani, quando si arriverà a un nuovo decreto in Consiglio dei ministri, in seguito alla cabina di regia. Il Green pass sarà obbligatorio dal primo settembre, sempre che non vi siano colpi di scena dell’ultimo minuto, anche per salire a bordo treni e aerei. Ancora in forse il trasporto pubblico locale. Il ministro della Salute Roberto Speranza è cauto quando afferma che “gradualmente ci si può arrivare, ma procediamo un passo alla volta”, anche se convinto della necessità di estendere il certificato a quante più attività possibili. Ma non tutti nel governo sono d’accordo.

Salvini: “Servono prudenza e buonsenso”

Ieri il leader della Lega ha affermato che "ci sarà un Consiglio dei ministri questa settimana, ho sentito Draghi. Ci sono problemi reali, come per esempio quelli delle famiglie con i figli che partono per le vacanze venerdì, e che se non cambiano le norme loro mangiano in ristorante e lasciano la ciotola con gli avanzi fuori per i figli di 13-14-15 anni. Quindi dico: prudenza sì, ma chiediamo buonsenso". Salvini si è detto anche contrario a un eventuale obbligo vaccinale e a sanzioni. Nella giornata di ieri la Lega ha depositato in commissione Affari sociali alla Camera 916 proposte di modifica sui 1.300 emendamenti totali. La cabina di regia si riunirà domani a Montecitorio con i capi di delegazione dei vari partiti e i vertici del Comitato tecnico scientifico, Locatelli e Brusaferro. Poi sarà la volta dell’incontro dei ministri Gelmini e Speranza con i governatori. Infine toccherà al Cdm fare il punto della situazione. Il nuovo decreto potrebbe partire insieme al precedente, dal 6 agosto in vigore.

Green pass

Per ottenere il certificato è necessario avere almeno uno dei requisiti necessari: aver ricevuto almeno una dose di vaccino, essersi sottoposti nelle ultime 48 ore a un tampone risultato negativo, o anche essere guariti dal Covid. Da venerdì 6 agosto il certificato verde sarà obbligatorio per potersi sedere all’interno di un ristorante, clienti degli alberghi esclusi, per accedere a palestre, centri termali, piscine, cinema, teatri, stadi. Ovunque vi sia rischio di assembramento. Diventerà forse obbligatorio anche per congressi, eventi e convegni.

Personale scolastico e studenti

Il governo Draghi sembra del tutto intenzionato ad abbandonare una volta per tutte la didattica a distanza. Ritorno a scuola in presenza quindi, sempre utilizzando il distanziamento o le mascherine dove la distanza di sicurezza tra studenti non sia possibile. Come per medici e infermieri, anche per il personale scolastico potrebbe diventare obbligatoria la carta verde. Tra i docenti, secondo i calcoli, l’82% dovrebbe già aver ricevuto almeno una dose di vaccino e il 79% entrambe le inoculazioni. Secondo la previsione del commissario straordinario Paolo Figliuolo, per settembre gli studenti tra i 12 e i 19 anni e quelli tra i 20 e i 29 anni dovrebbero essere ampiamente vaccinati. Se così fosse non si renderebbe necessario l’obbligo di Green pass anche per loro. Nei prossimi giorni dovrebbe arrivare una campagna di comunicazione pensata proprio per convincere i genitori a vaccinare i loro figli. Solo nelle zone rosse o arancioni saranno gli stessi sindaci a decidere se chiudere le scuole e ricorrere alla dad.

La carta verde entra a Montecitorio

Il Green pass entrerà in vigore anche per Montecitorio. I deputati devono infatti rispettare le regole che valgono per tutta la popolazione. A partire da venerdì dunque per accedere a eventi, conferenze stampa, concorsi, alla biblioteca Iotti e all’archivio sarà necessario avere la certificazione. La decisione è stata presa d'intesa con il Collegio dei Questori. La certificazione verrà quindi richiesta anche per la mensa, dunque per i servizi di ristorazione con consumazione al tavolo. "Lo avevo annunciato nei giorni scorsi: la Camera adotta le misure per contrastare la diffusione dell’epidemia in linea con quanto stabilito dalle autorità sanitarie nazionali. Vale per queste nuove misure così come per le precedenti adottate in oltre un anno di gestione della pandemia" ha ribadito il presidente della Camera Roberto Fico.

Il prezzo dei tamponi

Un altro punto su cui sta lavorando il governo è quello relativo al prezzo dei tamponi rapidi che potrebbe passare dagli attuali 22 euro a 15, se non 10. Il governatore del Friuli Massimiliano Fedriga ha spiegato che nel protocollo del generale Figliuolo è previsto “un dimezzamento e per determinate categorie, come i minori, si ridurrà ulteriormente e ci sarà un contributo dello Stato”.

Nella giornata di domani i ministri Speranza e Orlando incontreranno i sindacati per arrivare a un punto di intesa sui protocolli e le vaccinazioni nei luoghi di lavoro. Nel prossimo decreto non ci dovrebbe essere l’obbligo di green pass, in quanto Cgil, Cisl e Uil hanno il timore che possa venire preso come escamotage dai datori di lavoro per licenziare o demansionare.

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