Il "guru" Claudio Foti, psicologo senza laurea

Nel curriculum vitae segnalato da un lettore a IlGiornale, appare solo una laurea in lettere

Il "guru" Claudio Foti, psicologo senza laurea

Un luminare della materia diceva qualcuno. Peccato che, il “guru” Claudio Foti, fondatore della Onlus al centro dell’inchiesta sui diavoli di Bibbiano, “Hansel e Gretel”, finito sul registro degli indagati della Procura di Reggio Emilia sugli affidi illeciti, e ora accusato di maltrattamenti in famiglia, pare non abbia nemmeno la laurea in psicologia.

A svelare l’anomalia il suo curriculum vitae che abbiamo letto con attenzione. Il guru Claudio Foti è accusato dalla Procura di Reggio Emilia di aver alterato, al fine di sviare le indagini, “lo stato psicologico di una minore”. Una bambina usata, si legge nelle carte, come “una sorta di cavia nell’ambito della psicoterapia specialistica”. Peccato, però, che la psicologia non l’abbia di fatto mai studiata. Almeno così sembra.

Tra le sue esperienze, riportate nel curriculum caricato sul web dall’Azienda Sanitaria Ussl di Verona e dall’ospedale infantile Burlo di Trieste, risulta solamente una laurea in lettere, presa in otto anni, all’Università di Torino nel 1978. Della laura in psicologia nessuna traccia. Neanche nell’albo degli psicologi che abbiamo consultato.

Sempre nel curriculum del “guru” si legge: “maratone e gruppi di psicodramma”, un “tirocinio in qualità di psicologo” in un ospedale di Novara e, qualche anno dopo, una scuola di psicoterapia non identificata. Quindici pagine di curriculum, piene di seminari, corsi e ruoli d’insegnamento, ma nessuna laurea nelle materie della psiche. Né, tantomeno, in medicina, di cui psichiatria è una specializzazione. Ma come ha fatto i dottor Foti a svolgere tirocini all’interno di strutture ospedaliere senza una laurea in psicologia? Come poteva tenere lezioni di psicoterapia senza aver mai passato degli esami che certificassero la sua preparazione? Il dubbio rimane. Si sarà dimenticato di inserirlo nel curriculum? Intanto indaghiamo.

Eppure, nell’albo degli psicologi del Piemonte il suo nome c’è. Foti è iscritto. Grazie all’articolo 32. Ma cosa vuol dire? “Molti psicologi, soprattutto iscritti all’albo con l’articolo 32 o 34 in realtà hanno lauree differenti”, come si legge sul sito di “SRM Psicologia”, “Questo è stato l’effetto di una sanatoria. La legge che regola la professione di psicologo esiste solo dal 1989. Prima dell’istituzione dell’ordine Professionale la psicologia e la psicoterapia erano attività non regolamentate.” Dunque, molte persone che adesso sono iscritte grazie a questi due articoli, prima, probabilmente, non erano psicologi, e magicamente lo sono diventati grazie proprio a questa sanatoria. Ne avrà approfittato pure lui, il “guru” della psichiatria?

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